Martedì scorso, 11 giugno, hanno debuttato su Cert-X 13 nuovi Equity Premium certificates targati Banco Bpm. Sono stati tutti emessi a un prezzo unitario di 100 euro, che non comprende alcuna commissione di collocamento visto che la distribuzione è avvenuta tramite “direct listing”, cioè con la quotazione diretta dei prodotti sul mercato secondario, quindi senza alcuna fase preliminare di sottoscrizione.
Struttura e funzionamento. Questo strumento è riconducibile alla categoria dei cosiddetti “certificati a capitale condizionatamente protetto”, che offrono cioè una protezione vincolata al rispetto di un limite di perdita massima da parte del sottostante, cioè dell’asset su cui è costruita la struttura del prodotto, che per ognuno dei certificati di questa emissione è rappresentato da un singolo titolo azionario, italiano o estero Europa. A seconda di come si comporterà l’azione di riferimento nei prossimi anni, il certificato potrà preservare il capitale investito o imporre una perdita proporzionale a quella che dovesse eventualmente maturare il sottostante, nel caso di un forte ribasso dello stesso, fino a una possibile totale perdita del capitale investito.
Prendendo come esempio il certificato su Saipem, viene offerto con una scadenza di due anni (11 giugno 2026), senza opzioni di esercizio anticipato: non è quindi prevista alcuna finestra di rimborso automatico che possa ridurre la durata dell’investimento al verificarsi di un particolare scenario. La quotazione su EuroTlx garantirà però sempre la possibilità di liquidare il prodotto in qualunque momento alle condizioni espresse di volta in volta dal mercato. Con cadenza mensile, partendo già dal prossimo 11 luglio, il certificato potrà pagare un massimo di 24 premi condizionati con memoria, di ammontare unitario pari a 0,70 euro, lo 0,70% lordo mensile, l’8,4% lordo su base annua. Questi importi saranno però corrisposti solo nelle occasioni in cui Saipem chiuderà a un prezzo almeno pari al cosiddetto “Livello di Soglia Cedola”, posto al 60% del valore iniziale del titolo, che a sua volta è stato rilevato lo scorso 7 giugno a 2,171 euro: se nelle date di valutazione mensili il titolo non chiuderà sotto 1,3026 euro, il premio sarà corrisposto, mentre in caso contrario sarà accantonato per poter essere recuperato alla prima occasione utile, quando la condizione di pagamento dovesse risultare nuovamente verificata. Grazie all’effetto memoria, nessuno dei premi sarà definitivamente perso fino a scadenza, quando potrebbero essere recuperati anche tutti in un’unica soluzione. Alla data di valutazione finale potranno infatti verificarsi due scenari alternativi: a) se Saipem chiuderà a un livello almeno pari alla barriera, posta sempre a 1,3026 euro, il certificato sarà liquidato al suo valore nominale (100 euro) e pagherà l’ultimo premio di competenza più tutti quelli in memoria; b) se il titolo chiuderà invece al di sotto della barriera, il certificato replicherà la perdita del sottostante e non pagherà il premio finale: questo sarà l’unico scenario in cui una o più cedole non saranno incassate e soprattutto che imporrà un risultato negativo.
Rischio/rendimento. Questo prodotto sposa una logica intermedia tra il contesto obbligazionario e quello azionario: lo schema dei premi periodici, per quanto condizionati, rimanda infatti alla realtà dei bond e l’effetto memoria, come si è visto, contribuisce ad attenuare il rischio di mancato incasso di una o più cedole. È inoltre bene ricordare che i certificati sono anche esposti al rischio di credito dell’emittente, allo stesso livello di un’obbligazione senior non subordinata, alimentando il parallelo tra le due realtà. Il rischio di mercato avrà invece un impatto decisivo sul rimborso del capitale e rimanda al contesto azionario, per quanto l’opzione di protezione condizionata a scadenza riduca tale rischio. Da notare infine come per tutti i prodotti di questa serie il sottostante sia unico: rispetto ai certificati su panieri, non entra quindi in gioco alcun meccanismo “Worst of”, che possa introdurre un elemento di rischio addizionale legato ai sottostanti multipli. (riproduzione riservata)
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