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Bond ai raggi X

Bei tasso fisso 1,50% Usd callable 21.11.2026

Rischio a scadenza
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Alto
Grado di oscillazione del valore nel tempo
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Vivace
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Il giudizio di MFIU

Il punto di riferimento di questo bond è dato dalle attese di ampio respiro sul cambio euro/dollaro, visto che un indebolimento di quest'ultimo può causare perdite ampiamente superiori alle cedole corrisposte.

A chi è adatto. A chi è disposto a sopportare perdite a fronte delle opportunità di guadagno aggiuntivo offerte dal cambio.

Obiettivo dell’investimento. Diversificazione degli impieghi di breve termine, ovvero con scadenza entro 12 mesi, e ricerca di un rendimento eventualmente più elevato in caso di rafforzamento della valuta di denominazione del bond. Di contro, la massima affidabilità creditizia non annulla il rischio di cambio presente sul valore delle cedole e di rimborso, che nel corso di un anno può raggiungere anche il 10%. La breve scadenza mette invece al riparo l’investitore dall’evoluzione dei tassi mercato e da eventuali riduzioni dei rating.


Milano Finanza Intelligence Unit

Nuovo decennale a tasso fisso in dollari dalla Bei

La quotazione su Euromot e EuroTlx, assicura un'agevole uscita in caso di movimento avverso del cambio. Callable dal quinto anno

Massimo Brambilla
29/10/2016

Vale almeno 45 milioni di dollari la raccolta effettuata dalla Banca europea per gli investimenti (Bei) con il nuovo bond decennale a tasso fisso denominato in dollari Usa con scadenza nel 2026, salvo l'esercizio del diritto di rimborso anticipato alla pari possibile a partire dal 2021 fino a un anno prima della scadenza. L'obbligazione è collocata in Italia, in forma Opv ovvero con offerta diretta sul mercato secondario come avviene per il Btp Italia, da Bnp Paribas per quanto concerne il mercato regolamentato Mot, segmento EuroMot, gestito da Borsa Italiana e da Unicredit Bank in riferimento al circuito multilaterale di scambio EuroTlx, dove è prevista l'ammissione agli scambi entro la fine del prossimo febbraio. Anche se l'ammontare dell'emissione, relativamente contenuto, non farà brillare gli scambi.

Analisi del rendimento. Il nuovo bond della Bei restituisce cedole annuali pari all'1,5% lordo del valore nominale (1,3125% netto grazie alla tassazione ridotta al 12,5%), dove la prima verrà staccata il 21 novembre 2017 e l'ultima il 21 novembre 2026. Dato il prezzo alla pari (100) sia in fase di emissione e sia all'atto del rimborso, il rendimento effettivo lordo a scadenza è pari quindi all'1,494% lordo annuo (1,307% al netto dell'imposta), che si confronta con l'1,8% restituito in questo momento dai bond sovrannazionali denominati in dollari per la scadenza a 10 anni. In base a ciò, il nuovo tasso fisso decennale della Bei avrebbe un valore di mercato pari a 97,2, ovvero il 2,8% in meno rispetto al prezzo di emissione che sostanzialmente coincide con i costi di collocamento insiti nell'offerta, oppure, sotto un altro punto di vista, con il valore dell'opzione call che il sottoscrittore vende implicitamente all'emittente a fronte della facoltà di rimborsare anticipatamente l'obbligazione alla pari in occasione di ogni data di stacco della cedola a partire da quella relativa al 2021 fino a quella relativa al 2025. Tuttavia, per l'investitore italiano il rendimento, nel bene o nel male, dipenderà dall'andamento del cambio euro/dollaro, visto che un apprezzamento del biglietto verde renderebbe più sostanziose le cedole e soprattutto il rimborso del valore nominale al momento della traduzione in euro, vero ago della bilancia del rendimento complessivo dell'investimento: con un cambio euro/dollaro a 0,95, che costituisce lo scenario positivo di evoluzione del cambio, l'investimento renderebbe a scadenza il 3% annuo lordo, mentre l'ipotesi più ottimistica vedrebbe verosimilmente la valuta Usa a quota 0,85 contro euro, massimo punto di forza del biglietto verde che risale al triennio 2000-2002.

Rischiosità dell’investimento. Tolto il rischio emittente e il connesso rischio bail-in, visto che si tratta di un'emittente sovrannazionale con massimo standing in termini di rating e dunque di affidabilità creditizia, la rischiosità dell'investimento è data in primo luogo da un eventuale indebolimento del dollaro, che sarebbe preannunciato dal superamento della soglia di 1,15-1,17 contro euro, e in secondo luogo, in misura più modesta, da eventuali aumenti dei rendimenti di mercato statunitensi sul tratto della curva che arriva fino a 10 anni, connessi alla possibilità di assistere a un irripidimento della curva dei rendimenti Usa che diverrebbe verosimile in caso di progressivo aumento dell'inflazione attesa: in questa circostanza il bond si deprezzerebbe quanto basta per riportarne il rendimento sul livello di mercato di pari scadenza. Più evidente e dolorosa sarebbe invece la perdita di valore tradotta in euro nel caso in cui il cambio dovesse tornare progressivamente verso il livello minimo mantenuto dal 2007 al 2014, osservabile a quota 1,20, o peggio spingersi fino a quota 1,25: in quest'ultimo caso la perdita sul cambio all'atto del rimborso a scadenza sarebbe sostanzialmente pari alle cedole, azzerando così il rendimento dell'investimento. Al di sopra del livello a 1,25 del cambio euro/dollaro l'investimento entrerebbe quindi progressivamente in perdita. L'ultima componente di rischio riguarda l'eventuale smobilizzo prima della scadenza, opzione considerabile in caso di netta tendenza rialzista del cambio: in questo caso lo smobilizzo sul mercato (sul segmento EuroMot del mercato telematico obbligazionario di Borsa Italiana oppure sul circuito EuroTlx) comporterebbe una minusvalenza nell'ordine verosimilmente dell'1% a titolo di bid-ask spread. (riproduzione riservata)

SCHEDA BOND

  • Bei tasso fisso 1,50% Usd callable 21.11.2026

  • Codice Isin:

    XS1507486584

  • Emittente:

    Banca Europea per gli Investimenti

  • Periodo di offerta:

    dall' 24/10/2016 al 14/10/2016

  • Prezzo di emissione:

    Alla pari (100), ovvero al 100% del valore nominale.

  • Lotto minimo:

    2.000 Usd di valore nominale.

  • Periodicità e tipo cedole:

    Cedole annuali.
    Il valore di ciascuna cedola è fisso fino alla scadenza in misura pari all'1,50% annuo del valore nominale, al lordo delle imposte.

  • Base di calcolo rateo:

    30/360.

  • Godimento:

    dal 21/11/2016

  • Scadenza:

    21/11/2026

  • Opzione call di rimborso anticipato:

    Si

  • Modalità e prezzo di rimborso:

    Alla pari (100).<br>100% del valore nominale rimborsato a scadenza. Potranno inoltre essere rimborsate anticipatamente alla pari ogni anno, a discrezione dell’emittente, a partire dal 21 novembre 2021 con avviso 5 gg. prima.

  • Circuiti di negoziazione

    L'obbligazione, emessa in modalità Opv, sarà negoziata sia sul mercato regolamentato Mot, segmento EuroMot, gestito da Borsa Italiana Spa e sia sul circuito multilaterale di scambio (MTF) EuroTlx.

  • Rischio di cambio:

    Eur/Usd. L'obbligazione è denominata in dollari Usa.

  • Imposizione fiscale:

    12,50% sui proventi.

  • Ammontare dell’emissione:

    45 mln di Usd

  • Rating emittente di medio-lungo termine

  • Standard&Poor's:

    AAA [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Moody 's:

    Aaa [Baa2 Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Fitch:

    n.d. [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata estremamente elevata, conferendo il livello massimo di sicurezza all’investimento.