Il gruppo Tesmec, attivo nel settore delle infrastrutture per energia, dati e trasporti, ha annunciato di essersi aggiudicato una «commessa strategica» da 54 milioni di euro da parte di Terna Rete Italia, il principale operatore italiano della rete di trasmissione elettrica ad alta tensione. Il titolo balza del 13,3% a Piazza Affari lunedì 14 luglio a 0,065 euro per 39 milioni di capitalizzazione mentre il Ftse Mib è in rosso a causa dei nuovi dazi al 30% annunciati dal presidente Usa, Donald Trump, nei confronti dell’Europa. Da inizio anno Tesmec è in calo attorno al 6%.
L’appalto, assegnato alla controllata Tesmec Automation Srl, ha una durata di quattro anni, con una possibile proroga di ulteriori 18 mesi. L’accordo prevede una base contrattuale da 36 milioni di euro, con un’opzione da ulteriori 18 milioni e riguarda la fornitura chiavi in mano dei sistemi Sas (Substation Automation Systems).
Il contratto si inserisce nell’ambito del piano di digitalizzazione delle stazioni elettriche della Rete di Trasmissione Nazionale e comprende tutte le fasi operative: progettazione, fornitura, collaudo, installazione e messa in servizio di sistemi per il controllo, la protezione e l’automazione delle sottostazioni. I sistemi Sas includono quadri elettrici intelligenti, reti Lan e apparati (Scada) per l’interfaccia con i centri di controllo di Terna.
«Questa importante commessa conferma il percorso di crescita del gruppo nel segmento delle tecnologie per l’automazione delle reti elettriche – ha commentato Carlo Caccia Dominioni, amministratore delegato di Tesmec – e rafforza la nostra posizione sia sul mercato nazionale che a livello internazionale». La commessa «rappresenta un passo avanti rilevante nella strategia di Tesmec verso lo sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate per la gestione efficiente, digitale e sostenibile delle infrastrutture elettriche», nota la società. (riproduzione riservata)