The Italian Sea Group ha affidato a Massimo Mallegni le relazioni istituzionali della società. Mallegni ha già preso parte alle interlocuzioni che hanno condotto alla definizione e alla sottoscrizione dell’accordo con le organizzazioni sindacali che prevede il contratto di solidarietà per i dipendenti. Il costruttore di yacht di lusso di Massa Carrara è in fase di crisi e deve ricapitalizzare la società per 290 milioni. La settimana prossima si avranno novità su potenziali acquirenti della società o di alcuni asset di Tisg.
«Sono molto soddisfatto della firma di questo accordo, che rappresenta il risultato di un percorso di confronto con le organizzazioni sindacali orientato a individuare una soluzione condivisa. In una fase delicata come quella attuale, ritengo fondamentale mantenere un dialogo chiaro e responsabile tra tutte le parti», il commento di Mallegni.
Proprio per questo, prosegue «rimango sorpreso dalle affermazioni del segretario generale della Fiom Cgil Massa Carrara Faita, che ha dichiarato di non voler sottoscrivere il comunicato stampa delle Rsu aziendali di Fim - Cisl e Uilm, uscito oggi sui quotidiani, disconoscendo di fatto ciò che abbiamo firmato tutti assieme, compreso lui, neanche 72 ore fa, mah… Noi continueremo comunque a puntare sulla continuità aziendale che transita inequivocabilmente per il mantenimento della forza lavoro, con chi ci sta».
Massimo Mallegni è stato parlamentare per Forza Italia dal 2018 al 2022 ricoprendo, tra gli altri, gli incarichi di vicepresidente del gruppo, responsabile dell’Ufficio Legislativo, capogruppo nella Commissione Infrastrutture, Lavori Pubblici e Comunicazioni. Nel 2024 è passato a Fratelli d’Italia, è stato membro dell’organizzazione Internazionale Osce in rappresentanza del Senato. E, per tre mandati, sindaco di Pietrasanta in Toscana, dove è nato e opera come imprenditore turistico. (riproduzione riservata)