Mentre è in corso fino al 14 settembre la raccolta ordini per la quotazione su Egm di Nabla Spa, società milanese specializzata nella produzione di makeup, emergono alcune indiscrezioni su chi potrebbero essere gli investitori di riferimento che entrano in ipo. Secondo fonti di mercato di MF-Milano Finanza, oltre ai fondi comuni più attivi sul segmento Egm di Piazza Affari, in questo caso avrebbero dato l’adesione una società che opera nel settore della bellezza e un manager del settore. Potrebbero poi entrare nel consiglio di amministrazione di Nabla.
Questa ipo è aperta per il 20% a investitori retail (Directa sim è assigned broker). La capitalizzazione finale attesa dovrebbe attestarsi sopra i 20 milioni di euro, con una quota di flottante piuttosto alta per una società dell’Egm, fra il 25 e il 30% (un fatto positivo). Sul sito di Directa si trova il corposo documento di ammissione da oltre 120 pagine dal momento che il titolo viene collocato all’investitore finale.
Il testo riporta, fra l’altro, i dati economici della società di makeup fondata a Milano nel 2013 da Cristiano De Simone e Serena Senise. Il valore della produzione nel 2025 si è attestato a 14,77 milioni, in crescita del 17,8% anno su anno, l’ebitda è stato pari a 1,64 milioni rispetto a 1,67 milioni di un anno prima nel periodo. L’utile netto è stato di 1,47 milioni, erano 1,13 milioni nel 2024. Sempre a fine 2025, la società aveva una posizione finanziaria netta positiva (cassa) per 1,395 milioni.
La quotazione, attesa nella seconda metà di settembre, permetterà a Nabla di poter finanziare la crescita in Italia e nel mondo. La raccolta attesa è fino a 7 milioni di euro. La forchetta fissata da Giotto Cellino sim in qualità di global coordinator e Euronext growth advisor è fra 3,0 e 3,6 euro per azione. (riproduzione riservata)