Borse europee viste rimbalzare (+0,32% il future sull’Eurostoxx50) in avvio di seduta anche se l’ondata di attacchi contro le navi nella guerra in Medio Oriente mantiene i prezzi del petrolio sopra i 100 dollari al barile per la prima volta da luglio (future sul Brent -0,27% a 100,94 dollari al barile), rendendo nervosi gli investitori in vista dell’esito della riunione della Bce (ore 14:15) e soprattutto dei dati sull’inflazione statunitense che influenzeranno la politica monetaria della Fed. I futures sui Fed funds scontano una probabilità del 60% di un aumento dei tassi la prossima settimana.
Si è inoltre registrata un’escalation dei combattimenti tra l’Arabia Saudita e gli Houthi nello Yemen, un secondo teatro di guerra che minaccia le forniture energetiche globali provenienti dal Medio Oriente, dato che il conflitto, ormai in corso da sei mesi, non mostra segni di tregua.
Il rendimento dei Treasury Usa a 10 anni sale al 4,8442% dopo aver toccato il livello più alto dal 2023 nella seduta precedente, quando il Dipartimento del Tesoro ha annunciato un riacquisto di 6 miliardi di dollari di obbligazioni a più lunga scadenza che ha deluso alcuni investitori perché si aspettavano di più. Alle 19 si tiene un’asta di Treasury a 30 anni (22 miliardi di dollari). Nick Twidale, strategist di Atfx Global, ha previsto che i rendimenti globali saliranno man mano che il mercato si adeguerà a un’inflazione più elevata nei prossimi mesi.
I mercati si trovano così ad affrontare una serie di fattori sfavorevoli a settembre, che storicamente non è mai stato il mese stagionale più favorevole per i mercati azionari. L’euro rimane pressoché invariato a 1,1637 dollari in vista della decisione sulla politica monetaria della Banca Centrale Europea, in cui si prevede un aumento dei tassi di interesse di 25 punti base. L’attenzione del mercato sarà concentrata sulle dichiarazioni della presidente, Christine Lagarde, in conferenza stampa alle 14:45 per valutare le mosse future.
Il prezzo dell’oro è fermo a 4.461 dollari l’oncia in attesa dei dati sull’inflazione americana per cercare indicazioni su un possibile rialzo dei tassi di interesse da parte della Fed nella riunione della prossima settimana. Nelle ultime settimane il metallo giallo ha oscillato in un intervallo relativamente ristretto intorno ai 4.400 dollari, dopo il rimbalzo dai minimi a 4.000 dollari registrati a luglio. Gli investitori continuano a valutare l’attrattiva del metallo nel lungo periodo come strumento di copertura all’interno dei portafogli, a fronte delle pressioni di breve periodo derivanti dall’aumento dei rendimenti obbligazionari e dall’aggravarsi delle tensioni in Medio Oriente.
Secondo Tony Sycamore, senior market analyst di IG, l’oro rimane nettamente al di sotto della sua media mobile a 200 giorni, attualmente intorno a 4.537 dollari l’oncia. Il metallo deve tornare al di sopra di questo livello per segnalare che la correzione dai massimi di 4.697 dollari si è conclusa e che il più ampio trend rialzista ha ripreso vigore.
La domanda degli investitori si è rafforzata. Secondo il World Gold Council, gli Etf globali garantiti dall’oro hanno attirato 18 miliardi di dollari ad agosto, registrando il secondo maggior afflusso mensile mai osservato. Le riserve sono aumentate di 121 tonnellate, raggiungendo il livello record di 4.189 tonnellate. I fondi nordamericani hanno registrato il loro terzo maggior afflusso mensile di sempre, mentre i fondi quotati in Europa hanno segnato il più elevato afflusso mensile mai registrato, ha aggiunto il World Gold Council.
Lato macro, alle 9 esce il dato sulla produzione industriale a luglio della Spagna, alle 10 lo stesso dato dell’Italia, mentre alle 14:30 dagli Stati Uniti arrivano i prezzi alla produzione ad agosto e le richieste di sussidi di disoccupazione e alle 16 le vendite case esistenti ad agosto per chiudere alle 18 con i dati Eia sulle scorte e la produzione di greggio.
Sul listino milanese attenzione a Mps che ha depositato presso la Consob i documenti delle due offerte su Banco Bpm e Banca Generali, entrambe configurate come offerte pubbliche di scambio volontarie totalitarie e quindi rivolte alla totalità delle azioni ordinarie delle società interessate. Il deposito apre ora la fase istruttoria dell’autorità di vigilanza, al termine della quale i documenti potranno essere pubblicati.
Per Banco Bpm, Mps riconoscerà 1,567 proprie azioni di nuova emissione per ogni titolo portato in adesione. Per Banca Generali il rapporto è di 6,958 nuove azioni Mps per ciascuna azione consegnata.
Da monitorare inoltre Stm perché circa l'80% degli oltre 2 miliardi di dollari di ricavi dai data center per l'intelligenza artificiale che il produttore di semiconduttori punta a raggiungere entro il 2027 proverrà da chip utilizzati per il trasferimento di dati attraverso collegamenti in fibra ottica.
Inoltre Citi ha confermato il rating buy e il target price a 65 euro sull’azione dopo aver incontrato il Cfo, Lorenzo Grandi, nel corso della seconda giornata della Global TMT Conference. Il principale messaggio emerso dall’incontro è che la domanda rimane solida nei mercati delle infrastrutture per l’AI, dell’automotive e dell’industria, con gli ordini che continuano a superare le spedizioni e i tempi di consegna che si stanno allungando in diverse categorie di prodotto.
Il management rimane fiducioso nel percorso verso margini lordi nel range 44-46%, sostenuti da un mix favorevole, dall’azione sui prezzi e dall’ottimizzazione della propria impronta produttiva. «A nostro avviso, questo è coerente con la nostra analisi recente dei fattori alla base dell’andamento dei margini. Nel frattempo, i data center dedicati all’AI, la fotonica al silicio e le comunicazioni satellitari stanno diventando driver di crescita sempre più importanti per il gruppo», afferma Citi.
Su Lottomatica, invece, Berenberg ha confermato buy e un target price a 31,50 euro dopo che la società di gaming ha raggiunto un accordo con la spagnola Cirsa e con LHMC Midco, società controllata dai fondi gestiti da Blackstone, per una fusione interamente basata su scambio azionario. Al contempo Morgan Stanley ha alzato il target price su Ferrari da 388 a 395 euro, ribadendo il rating overweight.
Quanto a Webuild, il gruppo di costruzioni ha confermato la guidance 2026. La società ha presentato ricorso alla Consob per la diffusione di notizie false e fuorvianti, con impatto distorsivo sull'andamento del titolo. In precedenza ha smentito le indiscrezioni stampa secondo cui avrebbe chiesto al governo 22 miliardi per extra-costi legati alle grandi opere infrastrutturali.
Invece Abp Nocivelli intende entrare nel segmento dei data center per aprire una nuova fase di crescita e presidiare uno dei mercati più dinamici dell’economia digitale. «Negli anni abbiamo sviluppato l’efficienza energetica negli immobili pubblici, soprattutto in ambito sanitario, e nelle infrastrutture, quindi autostrade e ferrovie. Ora vogliamo aprire un nuovo capitolo: quello dell’efficienza energetica nei data center», ha sottolineato a MF-Milano Finanza l’ad, Nicola Turra.
Mentre l’offerta presentata da Aalborg Portland Holding, società affiliata a Cementir, e da Volorantim Cimentos per Csn Cimentos è scaduta senza essere stata accettata.
Quanto a The Italian Sea Group ha reso noto che Bdo Audit Services non è in grado di esprimere un giudizio sul bilancio d’esercizio e consolidato. Il revisore non ha potuto formulare conclusioni neppure sulla rendicontazione di sostenibilità.
Infine, si segnala che Seri Industrial ha annunciato che il Tribunale di Napoli ha nominato RSM, Società di revisione e organizzazione contabile, quale esperto per la redazione della relazione sulla congruità del rapporto di cambio nell'ambito del progetto di fusione per incorporazione di Seri Industrial Spa in SE.R.I. Spa. (riproduzione riservata)