Le borse europee restano in rosso con i prezzi del petrolio elevati e l’escalation tra Stati Uniti e Iran. Anche a Milano l’indice Ftse Mib alle 10:10 perde lo 0,44% a 51.946 punti. Tra i titoli più venduti, oltre alle banche e i titoli della difesa, c’è Tim (-1%) il cui cda, preso atto del comunicato diffuso da Poste Italiane (-1,4%) il 7 settembre relativo all'aumento del corrispettivo dell'offerta pubblica di acquisto e scambio promossa sulle azioni del colosso tlc e alla rinuncia alla condizione soglia, «ha rilevato con favore il miglioramento del corrispettivo mediante il riconoscimento di una componente aggiuntiva in denaro pari a 0,30 euro per ciascuna azione ordinaria Tim portata in adesione all'offerta».
Il board ha altresì preso atto della rinuncia da parte di Poste alla condizione soglia avente ad oggetto il raggiungimento di una partecipazione almeno pari al 66,67% dei diritti di voto esercitabili nelle assemblee di Tim.
Lo spread Btp/Bund è stabile rispetto all’apertura a 84 punti base alla vigilia della riunione della Bce, pronta ad alzare i tassi di 25 punti base il 1 settembre, dopo la stretta di giugno, mentre l’aumento dei prezzi dell’energia complica il quadro dell’inflazione. «Cosa accadrà dopo è meno chiaro, con i mercati che stanno scontando ulteriori rialzi non supportati dai dati che stanno emergendo. Questo rende quello di settembre più simile a un altro rialzo a scopo precauzionale che un segnale di ripresa di un ciclo restrittivo, e lascia alla presidente Lagarde un messaggio difficile da trasmettere», sottolinea Laura Cooper, Global Investment Strategist and Head of Macro Credit di Nuveen.
Lo stallo nei colloqui tra Stati Uniti e Iran aumenta il rischio che le pressioni sui prezzi dell’energia persistano. Questo farà salire il profilo dell’inflazione nel breve periodo nelle proiezioni di questa settimana e offrirà ai policymaker un motivo per sottolineare il rischio che lo shock energetico si trasmetta più ampiamente ai prezzi. «Ma prezzi dell’energia elevati rappresentano anche una tassa sul potere d’acquisto delle famiglie e peseranno sulla domanda», avverte Laura Cooper.
Per cui il rialzo dei tassi questa settimana da parte della Bce rappresenta una forma di assicurazione contro gli effetti di secondo livello. Ma l’aumento dei rendimenti rende più difficile un ulteriore rialzo. «Le condizioni finanziarie si sono già irrigidite, poiché il sell-off globale sui bond ha fatto aumentare i costi di finanziamento lungo tutta la curva. Se questa dinamica dovesse persistere, parte della stretta che la Bce intende ottenere arriverebbe direttamente dai mercati», spiega l’esperta di Nuveen.
Affinché Frabcoforte possa rialzare nuovamente i tassi più avanti nell’anno, come i mercati stanno in larga misura scontando per dicembre, sarebbe necessario un nuovo aumento delle pressioni sui salari oppure prove più chiare che l’aumento dei costi energetici si stia trasferendo sull’inflazione sottostante e sulle aspettative di inflazione a medio termine.
«La necessità di una nuova stretta si potrebbe ripresentare soltanto quando l’impulso fiscale avrà prodotto i suoi effetti. Sebbene i rischi legati alla crisi energetica rimangano, gli impulsi fiscali e agli investimenti in corso, finanziati in larga parte dall’Ue e dalla Germania, sembrano sufficienti a sostenere un’ulteriore ripresa della crescita il prossimo anno», prevede Laura Cooper. «Questo potrebbe portare a un altro rialzo dei tassi, verso un territorio restrittivo, nella seconda metà del 2027, ma sarebbe necessario come prerequisito un evidente surriscaldamento dell’economia».
Anche con l’esaurirsi dei fondi europei, l’impulso fiscale resterà visibile grazie agli effetti ritardati degli investimenti e all’arrivo dei fondi Safe. Di conseguenza, «prevediamo che lo spread tra Btp-Bund a 10 anni torni a testare i minimi di giugno nei prossimi mesi e riteniamo che il profilo rischio/rendimento più interessante si trovi con una strategia Barbell tra la scadenza a 5 anni e il tratto più lungo della curva italiana», conclude Laura Cooper.
Borse europee in calo in avvio di seduta (Dax -0,54%, Cac40 -0,68%, Ftse100 -0,39% e Ftse Mib -0,56% a 51.886 punti) alla vigilia della riunione della Bce (scontato un aumento dei tassi di interesse di 25 punti base). I prezzi del petrolio si avvicinano a 100 dollari al barile, livello che non si vedeva da luglio, con le Guardie della Rivoluzione iraniane che hanno lanciato missili balistici contro una base in Giordania utilizzata dalle forze armate statunitensi e attaccato 10 navi dopo che gli Stati Uniti hanno distrutto cinque petroliere iraniane, in una forte escalation del conflitto in corso da sette mesi.
Israele intanto ha fatto sapere che chiuderà il consolato britannico a Gerusalemme Est in risposta ai piani di Regno Unito, Francia e Canada di bloccare le importazioni provenienti dagli insediamenti israeliani in Cisgiordania.
In questo quadro, i rendimenti obbligazionari restano ovviamente sotto pressione per i timori di un incremento dell'inflazione. Lo spread Btp/Bund sale a quota 84 punti base con il rendimento del decennale italiano anch’esso in aumento al 4,21%.
Sono attesi rendimenti in crescita nell'asta di Bot annuali, in cui il Tesoro offre 9 miliardi di euro del titolo con scadenza 14 settembre 2027. Sul mercato grigio di Mts l’8 settembre, segnala Reuters, il rendimento del Bot valeva il 2,95% rispetto al 2,768% del collocamento di metà agosto, quando aveva segnato il massimo da ottobre 2024. Attive sul primario anche la Germania, che offre Bund decennali con scadenza 15 agosto 2036, e il Portogallo che propone titoli di Stato con scadenza nel 2030, 2034 e 2035.
Anche il rendimento degli Oat a 10 anni sale al 4,24% dopo che a sorpresa è scesa la produzione industriale a luglio in Francia: -0,4% su base mensile, dopo il -0,1% del mese precedente, mentre il consenso degli economisti aveva stimato un +0,2%. Anche la produzione manifatturiera è calata dello 0,8% dopo il -1% di giugno. Su anno +0,8% e -0,4%, rispettivamente.
Sul listino milanese scendono le banche che dovrebbero contribuire fino a 3 miliardi di euro per aiutare il governo a finanziare tagli fiscali e aumenti di spesa nella legge di bilancio per il 2027, secondo la Lega.
In calo dello 0,79% a 11,55 euro Mps, alla vigilia dell’assemblea straordinaria di Intesa Sanpaolo (-0,81% a 6,63 euro) sull’opas sul Monte, arriva in Consob la doppia offerta di Rocca Salimbeni su Banca Generali (-0,45% a 66,85 euro) e Banco Bpm (-0,71% a 15,99 euro). Si tratta, sottolinea MF-Milano Finanza, di uno degli snodi chiave dell’iter illustrato dal ceo, Luigi Lovaglio, con la mossa a sorpresa che ha riaperto le partite del risiko bancario.
Intanto il cda di Mps ha nominato amministratori non esecutivi Gianluca Brancadoro (indipendente) e Alessandro Caltagirone (non indipendente) in sostituzione di due consiglieri indipendenti: Carlo Vivaldi e Fabrizio Palermo, entrambi nominati dall'assemblea del 15 aprile e tratti dalla lista presentata dal board uscente, giunta seconda per numero di voti.
Restando nel settore, sono in arrivo le prime offerte per Bff Bank, in rialzo dello 0,61% a 2,95 euro. Il 10 settembre è previsto un cda ordinario dell’istituto finito sotto il faro di Banca d’Italia, che a fine marzo ha inviato i commissari Francesco Fioretto e Raffaele Lener per affiancare il board guidato dal ceo, Giuseppe Sica.
Durante il consiglio di amministrazione, ha anticipato MF-Milano Finanza, saranno esaminate alcune proposte non vincolanti raccolte dagli advisor Mediobanca e Morgan Stanley, e tra di loro ci sarà quella di Cerberus. Il fondo americano specializzato in distressed asset e credito è già molto attivo in Italia e presenterà un’«offerta molto circostanziata», ha detto una fonte, non solo per i servizi di pagamento e la banca depositaria ma «per l’intero perimetro di Bff».
Al contempo Credem (-1% a 20,48 euro) ha modificato la documentazione del proprio programma di obbligazioni bancarie garantite, alzando il limite da 5 a 7 miliardi di euro. Le modifiche sono state formalizzate con un master amendment agreement firmato il 3 settembre. L’intervento riguarda anche sei serie di covered bond in circolazione, con scadenze tra il 2028 e il 2030.
Invece, Italia e Grecia hanno firmato a Roma l'accordo di attuazione relativo al trasferimento, attraverso Fincantieri (-0,71% a 12,5 euro), alla Marina ellenica di due fregate Fremm, Carlo Bergamini e Virginio Fasan, attualmente in servizio presso la flotta della Marina Militare. L'accordo di attuazione dà seguito al memorandum of cooperation e alla dichiarazione di intenti sottoscritti nel settembre 2025 e consolida ulteriormente i rapporti tra Italia e Grecia. Secondo MF-Milano Finanza le due fregate cedute saranno sostituite da altre due Fremm Evo nuove del valore di 750 milioni di euro l'una. Perde ancora di più nel settore della difesa Leonardo (-1,7% a 49,79 euro).
Promozione per Lottomatica, in flessione dello 0,80% a 25,92 euro, anche se Moody's ha confermato il rating Ba2 e migliorato l'outlook da stabile a positivo. La mossa fa seguito all’accordo stipulato tra Lottomatica e Cirsa per una fusione transfrontaliera mediante scambio di azioni, dando vita a uno dei più grandi operatori quotati al mondo nel settore dei giochi e delle scommesse sportive. «L’outlook positivo riflette la nostra aspettativa che, in seguito alla fusione, Lottomatica rafforzerà il proprio profilo di business, beneficiando di dimensioni maggiori e di una miglior diversificazione geografica, oltre a una posizione di leadership di mercato in Italia e Spagna e a prospettive di crescita più solide nel settore del gioco online», ha spiegato Moody's.
Inoltre, l’assemblea degli azionisti di Avio (-2% a 28,91 euro) ha approvato le proposte di modifica della politica in materia di remunerazione, l'adozione di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari elaborati dal cda previo parere del Comitato nomine e compensi e l'acquisto di azioni proprie della società, in una o più tranche, per un valore complessivo massimo dell'1% del capitale sociale. All’8 settembre la società possedeva 626.929 azioni ordinarie, pari all'1,34% del capitale sociale.
Con riferimento all’offerta pubblica di acquisto promossa da Webuild (-5,49% a 2,066 euro) sulle azioni ordinarie Trevi (-0,63% a 4,73 euro), annunciata il 29 luglio, la società delle costruzioni ha reso noto che la Consob ha disposto il riavvio del termine istruttorio sospeso lo scorso 24 agosto, che avrà pertanto scadenza il 17 settembre.
Meglio, infine, Generalfinance (+0,95% a 21,2 euro) che ha annunciato che eserciterà la call sul prestito obbligazionario subordinato «Subordinated Tier II Callable 10% Fixed Rate 30 September 2021 - 30 September 2027» da 5 milioni di euro. Il rimborso anticipato integrale avverrà il 6 ottobre.
Borse europee attese in calo (-0,44% il future sull’Eurostoxx50) in avvio di seduta mentre gli attacchi si intensificano in Medio Oriente, alimentando i timori di inflazione in vista della pubblicazione dei dati sui prezzi al consumo statunitensi, seguiti con grande attenzione. Gli Houthi yemeniti, sostenuti dall’Iran, hanno sferrato attacchi contro diverse città saudite, coinvolgendo ulteriormente un alleato degli Stati Uniti nel conflitto, mentre le forze statunitensi hanno colpito cinque petroliere iraniane nei pressi dell’hub di esportazione dell’isola di Kharg e nel Golfo di Oman e Teheran ha attaccato due imbarcazioni statunitensi e otto petroliere nel Golfo e una base statunitense in Giordania.
I precedenti attacchi statunitensi contro l’isola di Kharg si erano concentrati su obiettivi militari, ma il presidente, Donald Trump, ha minacciato di colpire gli impianti petroliferi e, in alcuni momenti, ha anche ventilato l’idea di impadronirsi dell’hub. Situata a 24 chilometri dalla costa continentale iraniana, l’isola è il punto di caricamento da cui passa il 90% delle esportazioni di greggio del Paese.
L’euro sale dello 0,07% a 1,1631 dollari in vista della decisione di politica monetaria della Bce del 10 settembre (alle 19:00 sono in agenda gli interventi di Nagel e Lagarde), con i mercati che si aspettano ampiamente un aumento dei tassi a causa delle pressioni inflazionistiche derivanti dalla guerra in Iran, mentre lo yen si rafforza avvicinandosi al massimo da quasi sette mesi toccato l’8 settembre rispetto al dollaro, poiché gli operatori liquidano le posizioni corte sulla valuta giapponese sulla scia delle aspettative di un'accelerazione degli aumenti dei tassi da parte della Banca del Giappone e di una potenziale ondata di rimpatrio di capitali giapponesi.
Mentre la guerra in Iran entra nel suo settimo mese i prezzi del petrolio balzano per la quarta seduta consecutiva. Il future sul greggio Brent sale dell’1,23% a 99,12 dollari al barile, il livello più alto dalla fine di giugno e si sta avvicinando alla soglia dei 100 dollari al barile per la prima volta dalla fine di luglio. Il future sul greggio Wti dell’1,10% a 94,05 dollari al barile. L’esercito statunitense ha distrutto cinque petroliere iraniane che trasportavano greggio, in risposta ai tentativi di colpire una nave da guerra della Marina statunitense con missili balistici.
Teheran ha lanciato missili contro la Giordania e messo in guardia le navi presenti nel Golfo Persico. Tutti gli equipaggi delle petroliere che si trovano nei pressi dei moli in Kuwait e Bahrain dovrebbero «abbandonare immediatamente le proprie navi, siano esse all’ancora o attraccate, poiché saranno prese di mira», ha riferito la televisione di Stato iraniana, citando il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica.
Mentre i nuovi attacchi condotti da militanti Houthi sostenuti dall’Iran contro infrastrutture energetiche nel sud dell’Arabia Saudita hanno costretto diversi impianti a sospendere le operazioni. Le ostilità si sono riaccese in tutto il Medio Oriente nell’ultima settimana, ponendo fine a un periodo di relativa calma e spingendo verso l’alto i prezzi del petrolio.
Il quadro per il greggio, in crescita di oltre il 60% dall’inizio dell’anno, rimane rialzista con il conflitto in Medio Oriente che si è esteso al Mar Rosso, nei pressi dell’Arabia Saudita, parallelamente alla guerra tra Russia e Ucraina, e con le scorte e le riserve globali in deterioramento. Importante in quest’ottica alle 16:30 il dato sulle scorte settimanali di petrolio negli Stati Uniti. Prima, alle 08:45, verrà pubblicato il dato sulla produzione industriale a luglio della Francia e alle 13 l’indice settimanale richieste mutui negli Stati Uniti.
Sul listino milanese attenzione alle banche che dovrebbero contribuire fino a 3 miliardi di euro per aiutare il governo a finanziare tagli fiscali e aumenti di spesa nella legge di bilancio per il 2027, secondo la Lega.
Quanto a Mps, alla vigilia dell’assemblea straordinaria di Intesa Sanpaolo sull’opas sul Monte, arriva in Consob la doppia offerta di Rocca Salimbeni su Banca Generali e Banco Bpm. Si tratta, sottolinea MF-Milano Finanza, di uno degli snodi chiave dell’iter illustrato dal ceo, Luigi Lovaglio, con la mossa a sorpresa che ha riaperto le partite del risiko bancario.
Intanto il cda di Mps ha nominato amministratori non esecutivi Gianluca Brancadoro (indipendente) e Alessandro Caltagirone (non indipendente) in sostituzione di due consiglieri indipendenti: Carlo Vivaldi e Fabrizio Palermo, entrambi nominati dall'assemblea del 15 aprile e tratti dalla lista presentata dal board uscente, giunta seconda per numero di voti.
Restando nel settore, sono in arrivo le prime offerte per Bff Bank. Il 10 settembre è previsto un cda ordinario dell’istituto finito sotto il faro di Banca d’Italia, che a fine marzo ha inviato i commissari Francesco Fioretto e Raffaele Lener per affiancare il board guidato dal ceo, Giuseppe Sica.
Durante il consiglio di amministrazione, ha anticipato MF-Milano Finanza, saranno esaminate alcune proposte non vincolanti raccolte dagli advisor Mediobanca e Morgan Stanley, e tra di loro ci sarà quella di Cerberus. Il fondo americano specializzato in distressed asset e credito è già molto attivo in Italia e presenterà un’«offerta molto circostanziata», ha detto una fonte, non solo per i servizi di pagamento e la banca depositaria ma «per l’intero perimetro di Bff».
Al contempo Credem ha modificato la documentazione del proprio programma di obbligazioni bancarie garantite, alzando il limite da 5 a 7 miliardi di euro. Le modifiche sono state formalizzate con un master amendment agreement firmato il 3 settembre. L’intervento riguarda anche sei serie di covered bond in circolazione, con scadenze tra il 2028 e il 2030.
Invece, Italia e Grecia hanno firmato a Roma l'accordo di attuazione relativo al trasferimento, attraverso Fincantieri, alla Marina ellenica di due fregate Fremm, Carlo Bergamini e Virginio Fasan, attualmente in servizio presso la flotta della Marina Militare. L'accordo di attuazione dà seguito al memorandum of cooperation e alla dichiarazione di intenti sottoscritti nel settembre 2025 e consolida ulteriormente i rapporti tra Italia e Grecia. Secondo MF-Milano Finanza le due fregate cedute saranno sostituite da altre due Fremm Evo nuove del valore di 750 milioni di euro l'una.
Promozione per Lottomatica. Moody's ha confermato il rating Ba2 ma ha migliorato l'outlook da stabile a positivo. La mossa fa seguito all’accordo stipulato tra Lottomatica e Cirsa per una fusione transfrontaliera mediante scambio di azioni, dando vita a uno dei più grandi operatori quotati al mondo nel settore dei giochi e delle scommesse sportive. «L’outlook positivo riflette la nostra aspettativa che, in seguito alla fusione, Lottomatica rafforzerà il proprio profilo di business, beneficiando di dimensioni maggiori e di una miglior diversificazione geografica, oltre a una posizione di leadership di mercato in Italia e Spagna e a prospettive di crescita più solide nel settore del gioco online», ha spiegato Moody's.
Inoltre, l’assemblea degli azionisti di Avio ha approvato le proposte di modifica della politica in materia di remunerazione, l'adozione di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari elaborati dal cda previo parere del Comitato nomine e compensi e l'acquisto di azioni proprie della società, in una o più tranche, per un valore complessivo massimo dell'1% del capitale sociale. All’8 settembre la società possedeva 626.929 azioni ordinarie, pari all'1,34% del capitale sociale.
Con riferimento all’offerta pubblica di acquisto promossa da Webuild sulle azioni ordinarie Trevi, annunciata il 29 luglio, la società delle costruzioni ha reso noto che la Consob ha disposto il riavvio del termine istruttorio sospeso lo scorso 24 agosto, che avrà pertanto scadenza il 17 settembre.
Infine, Generalfinance ha annunciato che eserciterà la call sul prestito obbligazionario subordinato «Subordinated Tier II Callable 10% Fixed Rate 30 September 2021 - 30 September 2027» da 5 milioni di euro. Il rimborso anticipato integrale avverrà il 6 ottobre. (riproduzione riservata)