Nabla, brand italiano di makeup, allunga di due giorni il periodo di offerta riservato agli investitori retail e istituzionali nell’ambito della quotazione su Euronext Growth Milan. La società ha comunicato che la raccolta, partita l’8 settembre, proseguirà fino alle ore 15:00 di mercoledì 16.
La proroga, spiega la società, è stata disposta «per favorire la più ampia partecipazione degli investitori retail all’operazione» e, conseguentemente, di «massimizzare l’ammontare della raccolta» nell’ambito del collocamento. Nabla precisa inoltre che il consiglio di amministrazione mantiene la facoltà di chiudere anticipatamente o di prorogare ulteriormente il periodo di offerta retail.
L’operazione prevede un aumento di capitale fino a 3.333.150 azioni. Circa il 20%, pari a 666.450 azioni, è destinato agli investitori retail attraverso il servizio di distribuzione diretta di Borsa Italiana, con Directa Sim nel ruolo di assigned broker per la raccolta delle adesioni. Il restante 80% è invece rivolto agli investitori istituzionali.
La quotazione, attesa nella seconda metà di settembre, punta a sostenere il piano di crescita di Nabla in Italia e sui mercati internazionali. La raccolta complessiva attesa dall’operazione è fino a 7 milioni di euro, includendo l’eventuale esercizio dell’opzione greenshoe. La forchetta di prezzo è stata fissata fra 3 e 3,60 euro per azione, con una valorizzazione pre-money compresa fra 15 e 18 milioni di euro. Giotto Cellino Sim agisce in qualità di global coordinator ed Euronext Growth Advisor.
Nabla è stata fondata a Milano nel 2013 da Cristiano De Simone e Serena Senise e opera nel segmento Entry Prestige del make-up, con un modello omnicanale e una forte componente digitale.
Nel 2025 il valore della produzione è salito a 14,77 milioni di euro, in crescita del 17,8% rispetto all’anno precedente. L’ebitda si è attestato a 1,64 milioni, rispetto agli 1,67 milioni del 2024, mentre l’utile netto è aumentato a 1,47 milioni da 1,13 milioni. A fine 2025 la società presentava inoltre una posizione finanziaria netta positiva, con una cassa di 1,395 milioni di euro. (riproduzione riservata)