SpaceX accelera i piani per lo sbarco in borsa, alzando significativamente l’asticella delle proprie ambizioni finanziarie. Secondo quanto scrive il Financial Times, i vertici del gruppo di Elon Musk hanno comunicato agli investitori, durante un incontro a porte chiuse che si è svolto nella serata di mercoledì 25 marzo, l’obiettivo di raccogliere circa 75 miliardi di dollari attraverso il collocamento.
La cifra polverizzerebbe il precedente record storico di 29 miliardi di dollari stabilito dal colosso petrolifero Saudi Aramco nel 2019, superando anche la prima ipotesi di SpaceX che si attestava sui 50 miliardi.
Di riflesso, dopo le indiscrezioni, l’intero comparto aerospaziale ha messo a segno un forte rialzo a Wall Street. Nella serata di mercoledì 25 marzo, iI designer di satelliti Ast SpaceMobile e Rocket Lab hanno guadagnato il 10% ciascuno, mentre il produttore di razzi Firefly Aerospace, che ha fatto il suo debutto sui mercati nell’agosto dello scorso anno, ha registrato un’impennata del 16%. In luce anche York Space, società aerospaziale che ha avviato l’Ipo a gennaio, con un +5%.
L’operazione punta a una valutazione complessiva di circa 1.750 miliardi di dollari per l’azienda. La società texana di vettori spaziali e attività satellitari dovrebbe sottoporre il prospetto informativo alle autorità statunitensi nei prossimi giorni, in vista del debutto previsto per giugno.
Il periodo scelto per lo sbarco a Wall Street, scrive ancora il quotidiano britannico, ha una forte valenza simbolica, poiché coinciderebbe sia con il compleanno di Elon Musk, il 28 giugno, sia con un particolare allineamento planetario tra Giove e Venere. (riproduzione riservata)