Nuovi dettagli, nell’indagine sull'incidente aereo del volo Air India precipitato il mese scorso, spostano l’attenzione sul pilota senior nella cabina di pilotaggio. È quanto riporta in esclusiva il Wall Street Journal (Wsj). Citando fonti vicine alla prima valutazione delle autorità Usa delle prove raccolte nell’ambito dell’inchiesta sull'incidente, il giornale riferisce che dettagli della registrazione della scatola nera indicano che sarebbe stato il comandante del volo Air India AI 171 a spegnere i motori del suo Boeing 787 Dreamliner in piena fase di decollo, causando un incidente che è costato la vita a 260 persone.
Il primo ufficiale del Boeing 787 Dreamliner ha chiesto al comandante, perché avesse spostato gli interruttori in posizione ‘cutoff’ dopo il decollo, esprimendo sorpresa e andando nel panico, mentre il comandante sembrava essere calmo.
Un rapporto preliminare dell’inchiesta, pubblicato la scorsa settimana, aveva riassunto lo scambio di battute in cabina, ma non aveva specificato quale pilota avesse detto cosa.
Il comandante del volo, Sumeet Sabharwal, era un veterano di lunga data, mentre il primo ufficiale, Clive Kunder, aveva poco più di 30 anni. Il primo ufficiale al momento del decollo aveva i comandi e probabilmente aveva le mani occupate in quella fase, secondo i piloti statunitensi che hanno letto il rapporto delle autorità indiane. Sabharwal, in qualità di pilota di monitoraggio, avrebbe avuto le mani libere mentre supervisionava l’operazione. Il Journal ricorda che il rapporto preliminare delle autorità indiane non è giunto ad alcuna conclusione sulle cause dell’incidente o sul motivo per cui gli interruttori del carburante siano stati disattivati. E non ha escluso possibili difetti di progettazione, malfunzionamenti o problemi di manutenzione.
Campbell Wilson, amministratore delegato di Air India, ha esortato il personale della compagnia aerea a evitare di trarre conclusioni premature sull’incidente, affermando che l’indagine è «ben lungi dall'essere conclusa». Un rappresentante della compagnia ha affermato che si continua a collaborare all’inchiesta. Un portavoce del Ministero dell’Aviazione Civile indiano, ad una richiesta di commento del Journal, ha definito la versione dell’articolo «unilaterale» e non ha aggiunto altro. Eppure, i risultati preliminari dell’indagine sull'incidente, indicano che gli interruttori che controllano il flusso di carburante ai due motori dell’aereo erano stati disattivati. In una registrazione si era anche sentita una voce in cabina urlare: «Perché hai spento i motori?».(riproduzione riservata)