Anche Santander si aggiunge alle banche europee (Deutsche Bank, Unicredit, Intesa Sanpaolo) che stanno arricchendo i propri azionisti. Il gigante spagnolo (capitalizza quasi 60 miliardi di euro) ha approvato un piano di riacquisto di azioni proprie da 1,5 miliardi e ha raddoppiato la cedola. Grazie a 9,5 centesimi aggiuntivi, il dividendo in contanti totale per azione del 2023 aumenterà a 17,6 centesimi e il payout ratio complessivo (compreso il riacquisto di azioni proprie) dal 40% al 50%.
Il buyback partirà il 20 febbraio, mentre la cedola aggiuntiva sarà pagata il 2 maggio. Il duplice regalo agli azionisti ha spinto le azioni Santander che la mattina del 19 febbraio scambiano a 3,741 euro, in rialzo dell’1,8%. Dividendo e buyback hanno galvanizzato il titolo che nell’ultimo mese era rimasto invariato, anche se in un anno ha guadagnato quasi il 20%.
«Continuiamo a investire per la crescita futura, aumentando al contempo i rendimenti per gli azionisti, restituendo oltre 5,5 miliardi attraverso dividendi e riacquisti, che rappresentano un rendimento equivalente di circa il 10%», afferma la presidente Ana Botín nella nota diffusa da Santander. La cifra costituisce circa il 50% dell’utile attribuibile al gruppo. La crescita della remunerazione degli azionisti è stata resa possibile dai risultati record del 2023. Santander ha raggiunto un utile netto di 11,1 miliardi, il valore più alto di sempre, grazie alla spinta arrivata dal rialzo dei tassi deciso dalla Banca Centrale Europea.
Nel 2024, però, la presidente della Bce, Christine Lagarde, dovrebbe avviare la normalizzazione monetaria e tagliare i tassi. Ma la banca spagnola stima lo stesso una crescita di ricavi e redditività. «Stiamo già assistendo a buoni progressi nel 2024 e prevediamo di raggiungere tutti i nostri obiettivi per quest’anno», aggiunge Botín. Santander, inoltre, ha annunciato delle modifiche al cda: Carlos Barrabés e Antonio Weiss dovrebbero prendere il posto di Bruce Carnegie-Brown e Ramiro Mato come amministratori indipendenti. (riproduzione riservata)