E’ stato approvato in Commissione Bilancio a Montecitorio nel decreto legge Milleproroghe l’emendamento della Lega, avente come primo firmatario Giulio Centemero, che rinnova il bonus ipo per il 2024. L’incentivo fiscale è dedicato alle piccole e medie imprese che si quotano a Piazza Affari nel segmento Egm, norma che va convertita in legge entro fine mese per diventare operativa.
Alla fine il governo, dopo un iter piuttosto travagliato per la difficoltà a reperire i fondi necessari per la misura, ha trovato una copertura finanziaria per il 2024. Partita la richiesta, in avvio, per dieci milioni di euro, si è arrivati a 6 milioni. La decisione arriva quando a Piazza Affari sono state annunciate due opa con delisting, la prima su Tod’s, la seconda su Saras, che abbasseranno la capitalizzazione complessiva della Borsa italiana di circa tre miliardi di euro.
Secondo Giulio Centemero, deputato della Lega e membro della commissione Finanze, «si rinnova uno strumento utile alla quotazione e capitalizzazione delle pmi. Abbiamo inoltre fatto un passo importante per portare liquidità sul secondario grazie all’eliminazione dell’unicità di possesso dei pir e ne compiremo altri grazie anche al rinnovato quadro normativo frutto del ddl Capitali. Le nuove regole saranno fondamentali per il rilancio di Piazza Affari».
Il bonus ipo, in avvio inserito nel dl Anticipi, è finito poi nel disegno di legge relativo alla manovra 2024. Uno slittamento avvenuto fin dall’inizio per incapacità di trovare la necessaria copertura. A gennaio, però, la misura è di nuovo slittata nel decreto Milleproroghe, una vicenda monitorata da vicino da Centemero, che segue da anni le vicende di Borsa Spa.
In base al bonus ipo, le imprese possono richiedere un credito d’imposta pari al 50% dei costi di consulenza sostenuti, fino a un massimo di 500mila euro. La norma non è nuova, perché è stata introdotta col governo Gentiloni nel 2018 e poi rifinanziata da tutti gli esecutivi che si sono succeduti. Ha permesso, anche grazie all’assist dei Pir – i Piani individuali di risparmio con bonus fiscale in capo ai soggetti che investono per esempio su Euronext Growth Milan - di far crescere in borsa le pmi, un segmento fra i più vivaci a livello europeo. (riproduzione riservata)