I dazi del presidente Usa Donald Trump iniziano a far sentire il loro effetto sulle vendite di Mercedes. Nel secondo trimestre del 2025 la casa tedesca ha registrato un calo del 9% nelle vendite complessive di auto e van, scese a 547.100 unità. Il rallentamento è in gran parte attribuibile all’introduzione delle tariffe del 25% imposte dall’amministrazione Trump sulle auto e sui componenti importati negli Stati Uniti a partire da aprile.
La casa di Stoccarda ha spiegato che le consegne ai concessionari sono state «attentamente calibrate» per far fronte al nuovo scenario tariffario globale, che ha inciso in particolare sulle performance negli Stati Uniti e in Cina. Le vendite al dettaglio nel mercato statunitense sono scese del 12% a 74.600 unità, mentre in Cina – primo mercato per volumi – il calo è stato ancora più marcato, con una contrazione del 19% a 140.400 veicoli. In controtendenza invece il mercato tedesco, dove Mercedes ha registrato un incremento del 7% nelle immatricolazioni, supportato da una solida domanda interna.
Nonostante le difficoltà globali, la domanda di veicoli Top-End - la fascia alta del marchio, che include modelli Mercedes-AMG, Maybach e Classe G, è rimasta robusta, soprattutto negli Stati Uniti, dove le consegne ai clienti finali sono aumentate del 26%. In totale la divisione Mercedes-Benz Cars ha venduto 453.700 auto nel trimestre, con i modelli Top-End che hanno rappresentato il 14,3% delle vendite. Le vendite retail della gamma di lusso sono cresciute del 5% a 69.000 unità, trainate da AMG (+19%) e dalla G-Class (+56%).
«Nonostante l'impatto dei dazi sulle vendite globali, la domanda negli Stati Uniti e in Germania per i nostri prodotti, in particolare quelli Top-End, rimane elevata», ha dichiarato Mathias Geisen, responsabile Marketing & Vendite di Mercedes-Benz Group.
Le vendite di veicoli elettrici a batteria (Bev) hanno subito un calo del 24% nel trimestre, mentre i modelli ibridi plug-in (Phev) hanno mostrato un andamento decisamente più dinamico, con un incremento globale del 34%. In Europa, la quota di veicoli elettrificati (xEV) ha raggiunto il 40% delle vendite. Nel segmento dei van, Mercedes-Benz ha venduto 93.400 unità nel trimestre, con una crescita del 32% nelle versioni elettriche rispetto allo stesso periodo del 2024. In Europa, la quota di eVans ha toccato il 10%.
Il secondo trimestre ha segnato anche l’inizio della nuova offensiva di prodotto della casa tedesca. La nuova Cla, appena lanciata in Europa, ha ricevuto un’accoglienza positiva da parte del mercato, con ordini in crescita. Seguiranno ulteriori lanci entro la fine dell’anno, tra cui il debutto del nuovo Glc elettrico previsto per settembre, che andrà a rafforzare l’offerta elettrica nel segmento medio.
Nonostante le difficoltà congiunturali, Mercedes-Benz mantiene un approccio prudente ma fiducioso per la seconda metà dell’anno. La casa automobilistica punta a consolidare la propria leadership nei segmenti premium e di lusso, sostenuta da investimenti strategici in mercati chiave come gli Stati Uniti – dove ha recentemente rinnovato il Brand Center di Manhattan – e dall’espansione della propria gamma elettrica.
La performance del modello Glc, che si conferma la vettura più venduta globalmente con un +9% nel trimestre, insieme all’ottimo esordio della Cle (+30% nel trimestre e +66% nel primo semestre), dimostrano che la domanda per i modelli core resta alta, a dispetto del contesto macroeconomico e tariffario. (riproduzione riservata)