Il ministero della Difesa del Regno Unito ha assegnato a Leonardo l’atteso contratto del valore di un miliardo di sterline per il programma Nmh (New Medium Helicopter). Il gruppo guidato dall’ad Roberto Cingolani costruirà e consegnerà dallo stabilimento inglese di Yeovil 23 elicotteri AW149. Una boccato d’ossigeno per il sito produttivo, con la salvaguardia dei livelli di occupazione.
«Accogliamo con favore la decisione del governo del Regno Unito di assegnare a Leonardo il contratto Nmh per la fornitura di elicotteri avanzati alle Forze Armate del Paese, insieme alla conferma di continui investimenti in tecnologie per il volo autonomo», è il commento di Cingolani.
In parallelo, infatti, sono previsti ulteriori investimenti in Proteus, primo elicottero autonomo del Regno Unito, sviluppato con la Royal Navy e con volo inaugurale effettuato a inizio anno. Proteus e Nmh, sottolineano da Leonardo, sono importanti investimenti nell’industriale nazionale e un pilastro strategico nel campo della Difesa. «La nostra base industriale nel Regno Unito ha un ruolo centrale nella nostra strategia internazionale e per la nostra competitività, oggi e nel futuro», ha proseguito Cingolani. «Questo nuovo programma si tradurrà in benefici significativi per il Paese, preservando e espandendo capacità di difesa e sicurezza, competenze industriali, tecnologiche e professionali di alto livello, opportunità sul mercato export».
Per Gian Piero Cutillo, managing director di Leonardo Helicopters, «si apre un nuovo capitolo per lo stabilimento di Yeovil e per il suo storico contributo verso le Forze Armate del Regno Unito. Grazie a design moderno, tecnologia avanzata e elevate prestazioni, garantirà capacità senza pari, consentendo all’operatore di entrare in una nuova era per efficacia di missione, interoperabilità, supporto tecnico e potenziale di crescita per far fronte alle sfide dei moderni scenari». (riproduzione riserv ata)