Wall Street chiude in rialzo: Dow Jones +0,3%, nuovi record per S&P500 (+1%) e Nasdaq (+1,5%). Vola Nvidia (+4,5%). Il presidente della Fed Jerome Powell ha cambiato tono sui tassi rispetto al giorno precedente, dicendo alla commissione banche del Senato che la banca centrale è «non lontana» dal poter tagliare i tassi di interesse, tassi che sono molto al di sopra dei livelli che potrebbero essere previsti durante i periodi di lieve inflazione e crescita moderata. Il giorno prima era stato invece molto più pessimista, avendo sostenuto che i tassi verranno tagliati nel 2024, ma ancora ci vorrà del tempo perché servono maggiori certezze sul percorso di rientro al 2% dell’inflazione.
Domani 8 marzo arriveranno dei dati decisivi sull’occupazione (non farm payroll), che aiuteranno a capire se i tagli partiranno in estate o prima. Intanto il mercato del lavoro americano è rimasto stabile. Le nuove domande settimanali di sussidi di disoccupazione sono invariate, ferme a 217 mila unità. Il dato è comunque superiore alle 215 mila richieste stimate dagli analisti. Altro dato macro, a gennaio il deficit commerciale è salito a 67,4 miliardi, al top da 9 mesi. Le previsioni erano pari a 63,5 miliardi, la stessa cifra emersa a dicembre. In particolare le esportazioni sono aumentate a 257,2 miliardi (+0,1%), mentre le importazioni sono cresciute a 324,6 miliardi (+1,1%). Ecco cinque titoli da monitorare giovedì 7 marzo.
Alle 15:30 il titolo Novo Nordisk balza dell’8%. Lo studio di Fase 1 per il nuovo farmaco sperimentale contro l’obesità del gigante farmaceutico danese si è concluso con dei dati positivi. La notizia ha colpito la rivale americana Eli Lilly (-1,5%).
Alle 15:30 le azioni New York Community Bancorp recuperano l’11%. La banca locale Usa ha iniziato a soffrire per via dell’eccessiva esposizione al settore immobiliare commerciale americano. Poi sono emerse alcune vulnerabilità nei controlli interni. Per recuperare la fiducia NY Community Bancorp ha ottenuto un’infusione di liquidità da 1 miliardo da parte di alcune società di investimento, tra cui Liberty Strategic Capital dell’ex segretario al Tesoro Steven Mnuchin.
Alle 15:30 il titolo Stevanato cede l’8%. Eppure la società italiana specializzata in cartucce per insulina e vaccini ha archiviato il 2023 con una crescita a doppia cifra del fatturato. Stevanato ha visto i ricavi salire a 1,1 miliardi di euro (+10%), ma l’ebitda e l’utile netto sono scesi anche a causa dell’avvio di due nuovi impianti a Latina e a Fishers (Usa). Al 31 dicembre il backlog degli ordini era di circa 945 milioni, con 342 milioni arrivati solo negli ultimi tre mesi del 2023.
Alle 15:30 le azioni Microsoft salgono dello 0,4%. Shane Jones, ingegnere di AI della big tech, sostiene che Copilot Design, il chatbot che crea immagini, produca spesso contenuti di natura sessuale, violenti e che potrebbero violare il copyright. Jones ha detto a Cnbc di aver informato Microsoft ma con scarsi risultati, così si è rivolto alla presidente della Federal Trade Commission, Lina Khan.
Alle 15:30 il titolo Apple è piatto. La Mela ha bloccato il nuovo marketplace per iPhone e iPad di Epic Games in Europa. Dal 2020 le due società sono in causa perché l’azienda di videogiochi, che ha creato Fortnite, ha contestato ad Apple di applicare delle commissioni fino al 30% sui pagamenti effettuati su iOS, violando le regole antitrust. (riproduzione riservata)