L’S&P500 chiude per la prima volta nella storia sopra i 5.000 punti con un rialzo dello 0,6% a 5.026 punti, Nasdaq +1,2%, Dow Jones -0,1%. Incoraggianti i dati sull’inflazione. Secondo i dati rivisti del governo americano, a dicembre i prezzi sono aumentati a un ritmo ancora più lento di quanto indicato in precedenza: la crescita su base mensile è stata dello 0,2%, meno dello 0,3% originariamente previsto.
Il rallentamento dell’inflazione potrebbe facilitare il compito della Fed, che deve decidere quando iniziare a tagliare i tassi e di quanto (i fed fund sono al 5,25-5,5%). In questo contesto di incertezza il cambio euro-dollaro è rimasto fermo a 1,078 (+0,06%). Il rendimento del Treasury decennale è sceso al 4,17%. Ecco cinque titoli da monitorare venerdì 9 febbraio.
Alle 15:30 il titolo Microsoft guadagna lo 0,5%. A dicembre OpenAI, la startup che ha creato ChatGpt grazie anche ai 13 miliardi investiti dalla big tech fondata da Bill Gates, ha raggiunto i 2 miliardi di ricavi. OpenAI ritiene di poter più che raddoppiare questa cifra entro il 2025 grazie ai clienti che adotteranno l’AI generativa sul posto di lavoro.
Alle 15:30 le azioni PepsiCo cedono il 3,3%. Nel quarto trimestre il gigante delle bevande ha superato le stime sugli utili (1,78 dollari per azione vs 1,72 dollari per azione), ma i ricavi di 27,85 miliardi hanno mancato il consenso (28,4 miliardi). Se da un lato i prezzi più alti hanno sostenuto il fatturato, dall’altro hanno determinato un calo dei volumi.
Alle 15:30 il titolo Pinterest perde l’11,4%. Nel quarto trimestre la piattaforma ha deluso le stime sui ricavi, ma ha battuto le attese gli utili. Pinterest inoltre ha annunciato una nuova partnership con Google.
Alle 15:30 le azioni Cloudflare balzano del 20%. Nel quarto trimestre la società che fornisce servizi cloud ha superato le aspettative degli analisti. Cloudflare ha riportato un utile rettificato di 15 centesimi per azione su un fatturato di 362 milioni. Gli analisti avevano previsto un profitto di 12 centesimi per azione e ricavi di 353 milioni.
Alle 15:30 il titolo Expedia cede il 17,6%. Anche la società di viaggi online ha battuto le attese nel quarto trimestre. Expedia ha raggiunto un utile di 1,72 dollari per azione su un fatturato di 2,89 miliardi. Gli analisti avevano indicato 1,68 dollari su 2,88 miliardi. Tuttavia le azioni pagano le difficoltà emerse nella categoria dei viaggi aerei. (riproduzione riservata)