Wall Street chiude in rosso, non riuscendo a recuperare le perdite di inizio seduta. Il Dow Jones ha ceduto lo 0,17%, l'S&P 500 lo 0,56% e il Nasdaq che lo 0,92%. Nel caso del listino tecnologico ha pesato il forte ribasso (-4,5%) di Nvidia, in attesa dei conti del produttore di chip, che ha raggiunto quotazioni stellari. Gli investitori hanno quindi espresso preoccupazione per la sua valutazione. Fra gli altri big tech le azioni di Amazon sono scese dell'1,7%, mentre quelle di Microsoft e Meta hanno lasciato sul terreno entrambe lo 0,9%.
Nel frattempo Goldman Sachs ha alzato il target di fine 2024 dell’S&P 500 a 5.200 in previsione di utili più forti del previsto, soprattutto nelle megacap. «Aumentiamo il nostro target per l’indice S&P 500 di fine anno a 5200 (da 5100), che rappresenta un rialzo del 4% rispetto al livello attuale» ha scritto in un report David Kostin, capo della strategia azionaria Usa dell’investment bank.
Wall Street prosegue la seduta in rosso. Alle 20:00 il Dow Jones cede lo 0,2%, l’S&P 500 lo 0,75% e il Nasdaq l’1,3%. Dopo aver sfondato i massimi (5 mila punti per S&P 500) le borse Usa continuano a riprendere fiato (la settimana del 12-16 febbraio è stata la prima in perdita dopo oltre un mese). Ubs però resta ottimista sul 2024 di Wall Street e prevede che l’indice S&P 500 supererà quota 5.400 punti, più dei 5.200 indicati da Goldman Sachs.
L’inflazione americana però fatica a compiere l’ultimo miglio verso il target di crescita del 2% e anche la crescita del pil Usa potrebbe essere più contenuta. Il rallentamento è suggerito anche dal superindice, che fornisce una previsione sull’evoluzione dell’economia americana. A gennaio l’indicatore è sceso dello 0,4% a livello mensile, più del consenso (-0,2%).
Tra i titoli di Wall Street si distingue Walmart, che dopo i conti (leggi sotto) sale del 3,7%. Anche Coca Cola (+2,2%), Intel (+1%), Mc Donald’s (+0,6%), J&J (+0,7%) e 3M (+0,6%) scambiano sopra la parità. La seduta invece non sorride a Caterpillar (-2,3%), Ibm (-2%), Saleforce (-1,1%), Walt Disney (-1,5%), Visa (-1,3%) e Microsoft (-0,8%).
Dopo la chiusura per il President’s Day, Wall Street apre la seduta in rosso. Alle 15:30 il Dow Jones è piatto, mentre l’S&P 500 cede lo 0,4% e il Nasdaq lo 0,7%. Le borse Usa vengono dalla prima settimana in perdita da oltre un mese e guardano nervose alle minute della Fed, che saranno pubblicate mercoledì 21 febbraio. I mercati cercano nei verbali della banca centrale americana degli indizi su quando inizierà il taglio dei tassi, previsto in estate dopo la crescita superiore alle attese dell’inflazione Usa. Anche l’entità della normalizzazione monetaria nel 2024 è dubbia: per adesso i fed fund sono al 5,25-5,5%, ai massimi da 22 anni.
In questo contesto il cambio euro-dollaro sale a quota 1,0828 (+0,47%), influenzato dall’avvicinarsi della pubblicazione del dato sull’inflazione europea di gennaio, atteso per giovedì 22 febbraio. Il rendimento del Treasury decennale scende invece al 4,27% (-0,25%), mentre il petrolio è debole: il prezzo del Brent e del Wti diminuisce dello 0,2%. Ecco cinque titoli da monitorare martedì 20 febbraio.
Alle 15:30 il titolo Capital One perde il 2,2% La banca retail statunitense sostenuta da Warren Buffett ha acquisito Discover Financial, emittente di carte di credito. L’accordo, in azioni, vale 35,3 miliardi e creerà un colosso globale dei pagamenti se riceverà l’ok delle autorità antitrust. In particolare gli azionisti di Discover riceveranno 1,01 azioni Capital One per ogni loro azione, con un premio del 26,6% sulla chiusura precedente l’offerta.
Alle 15:30 le azioni Nvidia perdono oltre il 7%. Con i suoi 1,8 trilioni il gigante dei chip per l’intelligenza artificiale ha superato il valore di mercato di Amazon e ora tallona Alphabet per il terzo posto della classifica delle magnifiche sette di Wall Street. Il sorpasso potrebbe avvenire dopo i conti, che Nvidia diffonderà mercoledì 21 febbraio.
Alle 15:30 il titolo S&P Global scende dello 0,2%. Visible Alpha potrebbe presto passare all’agenzia di rating per 500 milioni di dollari. La piattaforma di data analytics di supporto agli investitori è controllata da un consorzio di banche d’investimento che include Goldman Sachs, Hsbc e Bank of America. Nel 2023 Visible Alpha ha generato quasi 100 milioni di ricavi.
Alle 15:30 le azioni Walmart guadagnano il 3,2%. Nel quarto trimestre il gigante della vendita al dettaglio ha riportato un utile rettificato di 1,8 dollari per azione, superiore alle attese. Anche i ricavi di 173,39 miliardi hanno superato le aspettative pari a 170,71 miliardi. Inoltre Walmart acquisirà per 2,3 miliardi il produttore di smart tv Vizio per accelerare la crescita della sua attività pubblicitaria. Il sistema operativo SmartCast di Vizio consente agli utenti di trasmettere in streaming contenuti gratuiti con contenuti pubblicitari.
Alle 15:30 il titolo Home Depot flette del 2,5%. Nel quarto trimestre fiscale il rivenditore al dettaglio ha battuto le stime sugli utili (2,82 dollari vs 2,77 dollari) e sul fatturato (34,79 miliardi vs 34,64 miliardi), ma entrambi i valori sono diminuiti su base annua. Home Depot ha anche fornito delle previsioni inferiori alle attese sulla crescita delle vendite del 2024: +1% rispetto al +1,6% indicato dagli analisti. (riproduzione riservata)