Dopo un mese sono ripresi nella notte i raid incrociati tra Usa e Iran. Washington ha preso di mira i lanciarazzi iraniani sull’isola di Larak, nello Stretto di Hormuz, e Teheran ha affermato di aver riposto con attacchi contro basi aeree statunitensi negli Emirati Arabi Uniti - che hanno respinto la notizia come «falsa» - e in Giordania.
Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha confermato l’attacco americano spiegando di aver intrapreso «azioni limitate e precise» contro «forze posamine che rappresentavano una minaccia imminente nello Stretto di Hormuz».
Il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent ha affermato che il prossimo passo nell’inasprimento delle sanzioni contro Teheran potrebbe essere un’esclusione totale dal sistema finanziario basato sul dollaro se questa gestisce fondi iraniani.
«Ne vedrete molte di più ogni settimana (di sanzioni, ndr.)», ha detto Bessent prima di un incontro del G20 tra i leader finanziari nella città di Asheville, nella Carolina del Nord, a cui parteciperà anche il ministro del Mef Giancarlo Giorgetti. «Cominceremo dalle banche, e diremo loro che non è accettabile detenere denaro iraniano e aiutare il regime».
Il petrolio Brent ha ripreso la sua corsa attestandosi alle 9:30 a 89,9 dollari al barile, in rialzo del 4,3%. Meno marcato il progresso del Wti, a 84,8 dollari (+1,76%). Il gas al Ttf di Amsterdam scambia a 68,7 euro al megawattora (+2,64%).
La televisione di stato iraniana ha affermato che una superpetroliera ha preso fuoco ed è stata fermata dopo essere stata colpita da due mine navali nello stretto di Hormuz meridionale. Secondo le Guardie Rivoluzionarie, l’imbarcazione stava tentando di attraversare il corso d’acqua illegalmente.
Nella notte italiana il presidente statunitense Donald Trump ha esteso le sue minacce militari contro l’Iran all’isola di Kharg, il principale terminale di esportazione petrolifera del paese da cui proviene il 90% delle esportazioni di petrolio iraniano, affermando che «sarà fatta saltare in aria». La provocazione è stata fatta attraverso un video realizzato con l’AI in cui si vede Kharg andare a fuoco. (riproduzione riservata)