skin track
Asia, Cina giù: Pmi manifatturiero in contrazione. Dollaro/yen oltre 160, Bessent si aspetta che la BoJ faccia la cosa giusta
Mercati Azionari Leggi dopo

Asia, Cina giù: Pmi manifatturiero in contrazione. Dollaro/yen oltre 160, Bessent si aspetta che la BoJ faccia la cosa giusta

31 agosto 2026, 07:35 Ultimo aggiornamento: 07:44

Borse asiatiche in calo dopo le dichiarazioni da falco del presidente della Fed Warsh, che hanno riacceso le attese di un rialzo dei tassi, e il nuovo scontro tra Stati Uniti e Iran che spinge il petrolio

Borse asiatiche in netto ribasso dopo le dichiarazioni da falco del presidente della Fed, Kevin Warsh, che hanno riacceso le aspettative di un rialzo dei tassi di interesse, e il nuovo scontro tra Stati Uniti e Iran, che spinge i prezzi del petrolio. Anche i futures sugli indici azionari statunitensi scendono: -0,23% quello sul Dow Jones e -0,25% quello sul Nasdaq. I trader hanno portato al 60% la probabilità di un rialzo dei tassi Fed a settembre rispetto al 35% prima dell’intervento di Warsh.

Petrolio +5%: attese nuove sanzioni Usa per aumentare la pressione sull’Iran

A esercitare ulteriore pressione sui mercati asiatici sono i prezzi più elevati del petrolio. Il future Brent è tornato sopra i 90 dollari al barile a 90,49 dollari al barile (+5%) dopo che le forze statunitensi hanno colpito alcuni lanciatori iraniani sull'isola di Larak, mentre l'Iran avrebbe lanciato attacchi di ritorsione contro le forze statunitensi in Giordania. Al contempo il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti dovrebbe annunciare ogni settimana nuove sanzioni secondarie volte ad aumentare la pressione economica sull’Iran, concentrandosi inizialmente sulle banche, ha detto domenica a Reuters il segretario al Tesoro statunitense, Scott Bessent.

Dopo aver imposto venerdì sanzioni alle filiali negli Emirati Arabi Uniti della Banque Misr egiziana a causa di presunti legami finanziari con l’Iran, Bessent ha detto che il prossimo passo potrebbe essere quello di escludere completamente un istituto dal sistema finanziario basato sul dollaro. «Ne vedrete molte altre ogni settimana», ha precisato Bessent in vista di una riunione dei ministri delle finanze del Gruppo dei 20. «Stiamo iniziando dalle banche e stiamo dicendo loro che non è accettabile detenere denaro iraniano e aiutare il regime».

Kospi e Nikkei sotto pressione

In Corea del Sud l’indice Kospi è arretrato dello 0,31%, trascinato al ribasso dai colossi dei semiconduttori Samsung Electronics (-1,26%) e SK Hynix (-1,63%). In Giappone l’indice Nikkei ha perso lo 0,35%, mentre il più ampio Topix ha retto (+0,2%). La produzione industriale a luglio in Giappone è aumentata dello 0,1% rispetto al mese precedente, superando le attese degli economisti che indicavano un calo dello 0,7%. Anche le vendite al dettaglio sono cresciute del 2,4% su base mensile, indicando una certa resilienza della domanda interna.

Dollaro/yen oltre 160: possibile intervento delle autorità

Gli investitori hanno inoltre monitorato il cambio dollaro/yen che per un attimo è salito oltre quota 160 a 160,265. Un trend che mette in evidenza la vulnerabilità della valuta giapponese a ulteriori ribassi e il crescente rischio che le autorità tornino a intervenire sul mercato per frenarne la discesa. Il primo livello che potrebbe far scattare un intervento per gli strategist è quota 161, seguito dall'area a 162-163. Gli analisti ritengono, tuttavia, poco probabile che un intervento possa fare molto più che guadagnare tempo, considerando che la valuta giapponese ha già restituito oltre metà dei guadagni messi a segno durante il precedente intervento, di portata record, a luglio quando gli Stati Uniti si sono uniti al Giappone nella loro prima operazione coordinata di acquisto di yen dal 1998.

L'ultimo indebolimento della valuta è stato alimentato dal rafforzamento del dollaro sulla scia delle aspettative di tassi di interesse statunitensi più elevati. Questo rafforza la convinzione che gran parte dei movimenti dello yen sia al di fuori del controllo del Giappone. Nell'ultimo mese Tokyo ha speso una cifra record di 96,4 miliardi di dollari (15.400 miliardi di yen) per sostenere lo yen, dopo che la valuta è crollata ai minimi degli ultimi quarant'anni.

Bessent si aspetta che la BoJ faccia la cosa giusta

Il ministro delle Finanze, Satsuki Katayama, e il segretario al Tesoro statunitense, Scott Bessent, hanno entrambi segnalato la disponibilità a intervenire nuovamente, se necessario. Bessent ha inoltre dichiarato di aspettarsi che il governatore della Bank of Japan, Kazuo Ueda, «faccia la cosa giusta» in materia di politica monetaria, secondo quanto riportato da Reuters, definendo al contempo i recenti movimenti dello yen «piuttosto contenuti». I prezzi impliciti nel mercato degli swap indicano una probabilità del 90% che la BoJ aumenti i tassi nella riunione del 18 settembre. 

Comunque, «non sarò io a dire loro cosa fare», ha precisato Bessent il 30 agosto, sulla possibilità che la banca centrale giapponese debba prendere in considerazione rialzi consecutivi dei tassi di interesse per contrastare la debolezza dello yen. «Dirò invece che penso che probabilmente siamo arrivati alla fine dell'Abenomics, che era un programma volto a rilanciare l'inflazione», ha aggiunto. Bessent dovrebbe incontrare Ueda a margine della riunione di due giorni dei ministri delle Finanze e dei responsabili delle banche centrali del G20, che prende il via oggi, 31 agosto, ad Asheville, nella Carolina del Nord. Dopo le dichiarazioni del segretario al Tesoro Usa, lo yen ha recuperato leggermente terreno e scambia a 159,767.

L’indice Pmi manifatturiero cinese resta in contrazione

In Cina l'indice Shanghai Composite si è limitato a un progresso dello 0,10%, invece il CSI 300 è sceso dello 0,43% e l’Hang Seng di Hong Kong dello 0,46%. Gli investitori hanno valutato una serie di dati macroeconomici. L'attività manifatturiera cinese si è infatti contratta per il secondo mese consecutivo ad agosto.

L’indice Pmi manifatturiero ufficiale cinese è salito a 49,8 ad agosto, rispetto a 49,2 a luglio, superando le attese, ma rimanendo al di sotto della soglia di 50 punti che separa la crescita dalla contrazione. Bene l’indice dei nuovi ordini, salito a 50,6 da 48,6, tornando così in territorio espansivo. Anche i nuovi ordini all'esportazione sono tornati sopra la soglia di espansione, passando da 49,6 a 50,1.

Invece, l'indice Pmi non manifatturiero ufficiale si è attestato a 49, ad agosto, invariato rispetto a luglio e al di sotto delle previsioni di 49,5, indicando una seconda contrazione mensile consecutiva. Di riflesso l’indice Pmi composito cinese è salito a 49,5 da 49,3.

Gli analisti di Capital Economics hanno previsto un miglioramento dello slancio dell'economia cinese nella seconda parte dell'anno, con l'accelerazione della spesa già prevista nei bilanci delle amministrazioni locali. Pechino ha intensificato il sostegno all'economia attraverso nuove misure di politica economica, tra cui un finanziamento da 800 miliardi di yuan destinato a progetti locali. Tuttavia, si prevede che l'attuazione di tali misure richiederà tempo. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza