skin track
PayPal, salta l’acquisizione da 53 miliardi: marcia indietro di Advent e Stripe. Cosa significa per Nexi
Mercati Azionari Leggi dopo

PayPal, salta l’acquisizione da 53 miliardi: marcia indietro di Advent e Stripe. Cosa significa per Nexi

28 agosto 2026, 10:15 Ultimo aggiornamento: 11:38

Il consorzio formato da Advent e Stripe, secondo Bloomberg, avrebbe rinunciato all’acquisizione del pioniere del fintech

Sfuma il maxi-deal su PayPal. Il consorzio formato dalla società di private equity Advent International e dal colosso dei pagamenti Stripe ha rinunciato alla corsa per l’acquisizione della fintech statunitense, mettendo fine, almeno per ora, a un’operazione che, con una valutazione di oltre 53 miliardi di dollari, sarebbe stata una delle più grandi acquisizioni con leva finanziaria (leveraged buyout) di sempre. Un passo indietro che riporta l’attenzione sulle prospettive di PayPal e, più in generale, sul possibile impatto sul settore dei pagamenti digitali.

Salta l’acquisizione da 53 miliardi di PayPal

«Il consorzio non sta più perseguendo l’acquisizione di PayPal», hanno riferito alcune fonti a Bloomberg. In precedenza il gruppo aveva presentato un’offerta di 60,50 dollari per azione, che valorizzava PayPal oltre 53 miliardi di dollari, sebbene la fintech puntasse a una valutazione più elevata: 70 dollari per azione. Sulla base della valutazione indicata, l’offerta implicava un multiplo di circa 8x l’ev/ebitda 2026.

I due pretendenti potrebbero sempre decidere di tornare in campo in un secondo momento, qualora la situazione dovesse cambiare. Per ora il loro passo indietro fa cadere nelle contrattazioni pre-markets a Wall Street il titolo PayPal del 15,19%. 

Bloomberg aveva rivelato per la prima volta a febbraio che Stripe stava valutando l’acquisizione di una parte o dell’intera PayPal, dopo che il crollo del titolo aveva eroso una parte significativa del valore della società. L’interesse per l’acquisizione, insieme a risultati del secondo trimestre superiori alle stime degli analisti, ha contribuito alla successiva ripresa del titolo: +40% nel trimestre in corso, portando la capitalizzazione di mercato dell’azienda a 52,6 miliardi di dollari.

Nuova guida e nuovi obiettivi

Fondata alla fine degli anni ’90, PayPal è stata tra le prime società a muoversi nel settore dei pagamenti digitali. Da allora, tuttavia, ha incontrato difficoltà nel modernizzare la propria tecnologia di pagamento, mentre concorrenti come Apple e Alphabet hanno conquistato quote di mercato. La fintech californiana (ha sede a sede a San Jose) ha rimosso dall’incarico l’ex amministratore delegato, Alex Chriss, all’inizio di quest’anno, sostituendolo con Enrique Lores, che ha assunto il ruolo a marzo, assicurando obiettivi finanziari specifici per PayPal con l’assegnazione a ciascuna linea di business di uno specifico obiettivo a livello di ricavi, così da offrire agli investitori una maggior visibilità sul potenziale di ciascuna attività.

Cosa significa per il settore fintech e Nexi

«Un’acquisizione di successo di PayPal avrebbe potuto rappresentare un segnale positivo per tutto il settore fintech, anche per l’italiana Nexi, in un contesto di maggior vivacità sul fronte m&a con un potenziale beneficio anche per il multiplo medio del comparto», commenta Banca Akros che sul titolo Nexi ha ribadito il rating neutral e il target price a 3 euro.

Si ricorda che Cdp Equity ha una quota in Nexi pari al 27,638% di cui 19,638% in azioni e 8% in derivati. A maggio il cda della partecipata della Cassa depositi e prestiti aveva approvato l’aumento della propria quota nella società guidata da Bernardo Mingrone fino a un massimo del 29,9%, anche in seguito alla progressiva uscita dall’azionariato di alcuni fondi di private equity storicamente presenti nel gruppo (Bain e Advent hanno azzerato la loro partecipazione a maggio), senza far scattare l'obbligo di opa.

Il titolo in borsa

A Piazza Affari il 28 agosto l’azione Nexi sale dello 0,61% a euro. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza