Ghd è l’acronimo di Good Hair Day, società inglese beauty-tech con sede a Cambridge, famosa per i suoi strumenti dedicati allo styling dei capelli, come piastre e phon realizzati grazie alla ricerca scientifica e ai brevetti di un nutrito gruppo di ingegneri che hanno implementato nel loro lavoro l’intelligenza artificiale. Tanto che il marchio, in portafoglio a Wella Company, nel tempo è stato ceduto da Coty (gruppo Usa della bellezza) al colosso statunitense Kkr, fra i maggiori gruppi di private equity al mondo, ora al 70% circa delle quote di Wella.
Una piccola partecipazione è in mano a IGF Wealth Management, mentre il 25,8% è ancora di proprietà di Coty, che prevede di cedere la restante quota entro fine anno. Nell’ultimo bilancio di Coty, la partecipazione è valutata 1 miliardo di dollari. Milano Finanza ha chiesto a Jeroen Temmerman, ceo di Ghd, quali sono le prospettive del settore e del mercato in Italia.
D. Quanto prevedete di investire in Europa nei prossimi 3 anni?
R. Ghd è un marchio beauty-tech britannico con una forte presenza a livello mondiale, parte di Wella Campany, leader e pioniere globale in forte espansione nell’attraente segmento hair, nails & beauty-tech dell’industria beauty, che vanta un valore di 100 miliardi di dollari. Ghd è il brand numero 1 di piastre per capelli nel Regno Unito e uno dei leader di mercato nella categoria delle piastre per capelli in molti dei principali mercati europei come Regno Unito, Germania, Francia, Italia e Spagna.
Nei prossimi 3 anni, prevediamo di raddoppiare gli investimenti globali, questa crescita significativa continuerà ad accelerare la crescita a livello internazionale e nel contesto europeo.
L’innovazione costante in Ricerca & Sviluppo ha giocato un ruolo chiave nella crescita e nel successo che Ghd ha raggiunto negli ultimi anni. In quanto marchio beauty-tech, l’investimento in Ricerca & Sviluppo rappresenta una priorità strategica, guidata da oltre 100 ingegneri.
Negli ultimi 4 anni, i nostri investimenti in Ricerca & Sviluppo sono quasi raddoppiati e continueranno ad aumentare, con l’obiettivo di accrescere la gamma dei nostri prodotti e consolidare l’impegno nello sviluppo di soluzioni beauty-tech all’avanguardia.
D. Andamento dei ricavi a livello globale e in Europa. Quali sono le aspettative per il 2025?
R. L’innovazione tecnologica continua a essere un fattore chiave della performance commerciale di Ghd e ha contribuito ad alimentare la nostra crescita. Con un focus strategico sull’espansione internazionale e sull’innovazione, siamo in una buona posizione per mantenere lo slancio e accelerare la crescita nel prossimo anno.
D. Come va il mercato italiano negli ultimi mesi?
R. L’Italia si conferma uno dei mercati più dinamici e performanti per Ghd in Europa, con una crescita costante e una solida quota di mercato. I recenti risultati sono stati molto positivi e guardiamo con fiducia all’anno fiscale 2025. I consumatori italiani dimostrano una forte passione per la bellezza e una preferenza per i prodotti premium. Quando scelgono i tool Ghd, si orientano con decisione verso le nostre soluzioni più avanzate, ricercando le migliori tecnologie per ottenere risultati di styling eccellenti.
Ghd Italia si distingue per le collaborazioni consolidate con i saloni, le partnership strategiche in occasione delle fashion week e un’efficace strategia digitale e di influencer marketing, che continua a rafforzare il coinvolgimento dei consumatori.
D. Il nuovo modello che presentate include tecnologie legate all’AI? È stato brevettato?
R. L’industria beauty-tech sta vivendo una profonda trasformazione guidata dalla crescente integrazione dell’intelligenza artificiale. In Ghd stiamo integrando strategicamente l’AI con l’obiettivo di migliorare sia l’efficienza del business, sia il coinvolgimento dei consumatori. Per rispondere alla confusione dei consumatori nella scelta dell’arricciacapelli giusto, Ghd, insieme al team di professionisti, ha sviluppato una soluzione innovativa basata sull’AI. Il CurlFinder Quiz, disponibile sul sito ufficiale Ghd, utilizza l’intelligenza artificiale per simulare risultati reali su diverse tipologie di capelli, offrendo consigli personalizzati legati alla nuova linea di arricciacapelli Ghd Chronos Curve e un’esperienza d’acquisto migliore e più consapevole per i consumatori. (riproduzione riservata)