C’è un settore, quello dell’igiene orale, che per anni, tra gli scaffali delle farmacie, è rimasto immutato. Poi, nel 2016, due outsider, Alice Di Donfrancesco e Federico Tarditi, decidono di rompere gli schemi e di provare a cambiare il modo in cui si pensa alla cura quotidiana del sorriso.
Lo fanno fondando Geldis, azienda attiva nel settore dell’oral care e che oggi pensa alla quotazione a Piazza Affari. Di Donfrancesco e Tarditi partono da un’esigenza rimasta fino ad allora inosservata: un prodotto per la pulizia di apparecchi invisibili, come bite e protesi. Inizia così a prendere forma la strategia dell’azienda: non proporre una soluzione al medico, come di solito accade in questo settore, ma costruirla con lui. «Il dialogo diretto con gli studi odontoiatrici è stato il nostro vantaggio», raccontano Di Donfrancesco e Tarditi. «Avere un contatto immediato con le necessità dei pazienti ci consente di sottoporre i prodotti a test mirati più velocemente e con più precisione».
L’innovativo metodo Geldis premia e il fatturato dal 2021 al 2023 triplica. Nello stesso anno l’azienda lancia una campagna di crowdfunding alla quale aderiscono più di 90 tra studi odontoiatrici, dentisti, igienisti dentali, che decidono investire nell’azienda. Nel 2024 il fatturato raggiunge 2 milioni e 300 mila euro.
Di Donfrancesco e Tarditi formulano, insieme agli esperti, prodotti distintivi, tra cui spicca «Doctorfilo», che gli specialisti definiscono il «filo interdentale perfetto». Nel 2025, Geldis inaugura lo stabilimento produttivo a Pregnana Milanese. È un punto di svolta che consente all’azienda di sviluppare fino a 15 milioni di pezzi l’anno, migliorando marginalità e tempi di immissione nel mercato, senza dimenticare il rispetto dei principi di sostenibilità. «Tutti i nostri prodotti sono vegani. Dalle formule al packaging, il nostro lavoro è guidato dalla sostenibilità», spiegano i due fondatori.
Tra le priorità di Geldis ci sono ora lo sbarco nei mercati esteri e gli investimenti in intelligenza artificiale. «Investiremo nell’AI soprattutto per quanto riguarda il canale b2b. Oggi siamo presenti nella rete farmaceutica a livello nazionale e puntiamo a superare i confini, anche grazie all’uso di strumenti digitali», affermano.
Il prossimo passo è un nuovo aumento di capitale, entro il 2026, per arrivare alla quotazione. «In un percorso di crescita, ci sono dei passi da seguire. Noi intendiamo percorrerli tutti». Per Geldis è il momento di mettere la mascherina invisibile in borsa. (riproduzione riservata)