Fare dell’educazione finanziaria un driver concreto di crescita economica e inclusione sociale, con un occhio di riguardo al tessuto produttivo del Paese. Con questo obiettivo Aief (Associazione Italiana Educatori Finanziari) e l’Associazione di Cultura Economica e Politica Guido Carli hanno siglato un protocollo d’intesa che avvia una collaborazione strategica su tutto il territorio nazionale.
L’accordo unisce le competenze sul campo degli educatori Aief all’attività culturale e istituzionale dell'Associazione Guido Carli. Al centro della partnership ci sono convegni, seminari e corsi di formazione rivolti a cittadini, professionisti e studenti, ma soprattutto alle imprese.
Uno dei pilastri programmatici dell’intesa è infatti il supporto al sistema delle micro, piccole e medie imprese italiane. In un contesto macroeconomico complesso, l'obiettivo è favorire una maggiore conoscenza degli strumenti finanziari disponibili e promuovere percorsi di accompagnamento utili a rafforzare la capacità di investimento e la competitività del Made in Italy. I temi chiave spazieranno dalla pianificazione finanziaria alla previdenza, fino all’accesso al credito, alla finanza agevolata e alle opportunità offerte dai programmi europei.
«L’educazione finanziaria non è più un tema specialistico, ma una competenza essenziale per cittadini, famiglie e imprese», ha sottolineato Nunzio Lella, presidente di Aief. «Con questo accordo vogliamo contribuire a costruire una cultura economica più diffusa, capace di generare consapevolezza nelle scelte finanziarie e maggiore resilienza nei confronti delle sfide contemporanee».
L’iniziativa si muoverà nel solco delle istituzioni. Le attività previste dal Protocollo saranno infatti sviluppate in coerenza con le linee guida del Comitato Edufin del ministero dell’Economia e delle Finanze. Per blindare l'efficacia scientifica dei programmi, è inoltre prevista la costituzione di un Comitato Tecnico Scientifico composto da esperti designati dalle due organizzazioni.
«La diffusione della cultura economica rappresenta una condizione essenziale per rafforzare la partecipazione dei cittadini alla vita economica e sociale del Paese», ha dichiarato Federico Carli, presidente dell'Associazione Guido Carli. «Attraverso questa collaborazione intendiamo consentire a giovani, famiglie e imprese di affrontare con maggiore consapevolezza le trasformazioni in atto. L'accordo con Aief si inserisce pienamente nella nostra missione di favorire il dialogo tra istituzioni, mondo accademico e società civile per sostenere uno sviluppo equilibrato e inclusivo». (riproduzione riservata)