Giovedì 18 il board dovrebbe fare un passo indietro, pur restando in carica fino all’assemblea. Nagel potrebbe mantenere le deleghe o trasferirle a un altro apicale. Intanto si alza il velo sui soci che ad agosto hanno bocciato l’ops per Banca Generali
Per giovedì attese le dimissioni del board di Piazzetta Cuccia e la convocazione dell’assemblea. Se l’assise si terrà il 28 ottobre, la rosa andrà presentata entro il 3. La holding FinPriv cede l’1,76%. Siena consegna i nuovi titoli e 467 milioni in contanti
Ruolo della politica, coerenza del progetto industriale e dialogo con i regolatori saranno le tre prove in vista per il Montepaschi dopo la conquista di Mediobanca
Montepaschi raggiunge l’obiettivo storico di conquistare Piazzetta Cuccia e si porta a casa per sei anni risparmi fiscali per 2,9 miliardi di euro. E i 920 milioni di dividendi che Generali staccherà entro il 2027. Il ceo senese dovrà ora lavorare sulle sinergie. Ecco quali potranno essere le sue prossime mosse per ridisegnare la merchant e creare il nuovo gruppo MedioMonte
I vertici iniziano a liquidare i propri pacchetti azionari prima della riapertura dell’opas che può arrivare all’80%. Attesa per la scelta del ceo Nagel sul suo 0,4% circa della banca
Il ritorno è stato intorno al 20%. Incassati 70 milioni di dividendi, che possono salire a 750 milioni nel 2026. L’obiettivo ora è il 30% del capitale
Adesso a Rocca Salimbeni spetta sciogliere le riserve se integrare la banca nel caso superasse la soglia del 66,67% con la riapertura dei termini
Tra le prime scelte di Siena quella tra mantenere autonoma o integrare. La strategia inciderà anche sul profilo del capo azienda che prenderà il posto di Nagel. Oltre il 75% delisting più vicino
I Paesi Bassi riducono la partecipazione portandola dal 30,3% a circa il 20%. Secondo il ministro delle Finanze Felco Heinen, il piano di cessione è coerente con la politica governativa di progressiva uscita dal capitale della banca