Manager e consiglieri di Mediobanca cominciano a deporre le armi. Il «day after», il giorno dopo la conclusione dell'opas che ha portato Mps a detenere il 62,3% di Mediobanca, alcuni tra i principali manager e consiglieri della merchant bank hanno venduto le loro azioni di Piazzetta Cuccia.
Il futuro della creatura di Enrico Cuccia è ormai segnato: a Rocca Salimbeni spetterà solo sciogliere le riserve se integrare la banca nel caso in cui, con la riapertura dei termini, superasse la soglia del 66,67% che aveva inizialmente fissato come condizione d'efficacia dell'offerta (e a cui aveva rinunciato quando ha alzato il prezzo offrendo una parte cash).
Alla data di ieri, 9 settembre, si registrano vendite di titoli Mediobanca da parte di 8 tra manager e consiglieri del gruppo. Alessandro Angelo Giovanni Campanini, consigliere di Mediobanca Innovation Services ha venduto 1.850 azioni a un prezzo medio unitario di 20,32 euro. Stefano Vincenzi, consigliere Mediobanca Premier, ha ceduto 4.600 azioni a un prezzo medio ponderato di 20,13 euro euro. Francesco Carloni di Cmb e Cmb Red ha venduto 14.000 azioni a un prezzo medio ponderato di 20,40 euro. Massimo Bertolini, consigliere di Compass Banca, ha venduto 119.234 azioni a un prezzo medio ponderato di 20,10 euro.
Marco Pozzi, consigliere di Mediobanca Innovation Services, ha ceduto 5.201 azioni a un prezzo medio ponderato di 20,12 euro. Giorgio Paleari, alto dirigente a riporto del cda, ha venduto settembre 2.848 azioni a un prezzo medio ponderato di 19,975 euro.
Fabrizio Hugony, sindaco effettivo di SelmaBipiemme Leasing, Spafid, MBCredit Solutions, Mediobanca Innovation Services e membro del Comitato per il controllo sulla gestione di Mbfacta, ha venduto 70.000 azioni a un prezzo medio ponderato di 20,20 euro. Alexandra Virginia Young, responsabile Risorse Umane e comunicazione interna di Mediobanca, ha venduto 56.965 azioni a un prezzo medio di 20,11 euro. (riproduzione riservata)