Ci sono tre motivi per cui la gestione attiva può avere ancora senso nell'ambito di un portafoglio ampio e diversificato. Ecco quali sono.
Quando parliamo di investimenti tendiamo a considerare la liquidità come ciò che resta dopo aver deciso dove mettere i soldi. In realtà può essere l'esatto contrario.
Avere un posizionamento attivo contro il mercato non è necessario, ma è davvero possibile seguire una linea completamente passiva?
Ovviamente non c'è una risposta univoca, ma ci sono alcune regole generali per capire se ci si sta muovendo nella maniera corretta e soprattutto coerente con i propri obiettivi. Vediamo come.
Perché dovremmo scomporre le performance dei nostri investimenti azionari? Ecco come guardare oltre la superficie
Che cos'è in portafoglio questo nuovo Etf di Intermonte Banca Generali e a quale tipo di investitore potrebbe far comodo? Per capirlo dobbiamo capire cosa c'è davvero nell'indice di riferimento.
Sta succedendo qualcosa di molto sottile ma fondamentale per i nostri portafogli: non è tanto un po' di volatilità sul settore tecnologico a farci male, quanto piuttosto la concentrazione che questo settore ha assunto nei nostri investimenti passivi. Ecco a cosa fare attenzione.
La nuova idea di gioco in attacco è un vero e proprio cambio di paradigma: prima di cercare il rendimento, bisogna mettere il più possibile coperture ai principali rischi
Quando si scontrano narrativa e bias di finanza comportamentale, è il momento di esercitare la razionalità nel portafoglio. Ecco come non lasciarsi abbagliare dalla narrativa