Campari dovrebbe registrare un netto miglioramento sequenziale dei conti nel secondo trimestre del 2025, poiché si sono attenuati gli effetti sfavorevoli della Pasqua anticipata e dei problemi logistici negli Stati Uniti che hanno impattato il primo trimestre di quest’anno, mentre i consumi di alcolici negli Stati Uniti mostrano segnali di ripresa. Inoltre, nonostante il maltempo in Italia ad aprile e le continue difficoltà operative in Germania, il bel tempo dovrebbe aver favorito un buon inizio della stagione degli aperitivi. Di conseguenza, Citi si aspetta che i commenti del management della società sulla situazione al termine del secondo trimestre siano rassicuranti.
Campari pubblicherà i risultati del secondo trimestre e del primo semestre il prossimo 31 luglio. Citi si attende una crescita organica delle vendite nel secondo trimestre pari a +1,7% a 852 milioni (consenso +1,5% a 866 milioni), in accelerazione rispetto al primo trimestre (-4%). A livello divisionale, ha previsto un forte rimbalzo nell’area Emea (+1,8% a 449 milioni) grazie al calendario pasquale favorevole e a condizioni meteorologiche migliori rispetto al 2024, sebbene le vendite in Germania continuino a essere sotto pressione.
In America (+0,9% a 348 milioni) Citi si aspetta che i problemi di approvvigionamento affrontati nei primi tre mesi dell’anno siano stati in gran parte risolti, con un miglioramento sequenziale della domanda sottostante negli Stati Uniti. L’area Apac dovrebbe sovraperformare con un +6% a 55 milioni, esclusa la Cina dove le difficoltà macroeconomiche persistono. Tuttavia, l’aumento delle spese per pubblicità e promozioni (Advertising & Promotion) porta Citi a prevedere una crescita organica dell’ebit adjusted nel secondo trimestre pari a -11,6% a 175 milioni di euro, al di sotto della stima del consenso a 109 milioni (-6,7%), e con un margine ebit in netta contrazione al 20,5% (22% la stima del consenso) dal 24,3% dello stesso periodo del 2024.
Guardando avanti, in assenza di cambiamenti sui dazi Usa del 20% sulle importazioni Ue, «non prevediamo modifiche alle linee guida per l’intero esercizio 2025 e riteniamo che il gruppo sia ben posizionato per raggiungere almeno una crescita organica delle vendite a bassa singola cifra a fine anno, in linea con il consenso a +1,6%», stima Citi.
Inoltre, se le condizioni meteorologiche continueranno a essere favorevoli (non troppo caldo) e alla luce del confronto più agevole con la seconda metà del 2024, che aveva subito un destocking, la possibilità di una revisione al rialzo delle stime di utile per azione per il 2025 sta aumentando. Attualmente pe la fine dell’esercizio Citi si attende ricavi a 3,060 miliardi, pressoché in linea con i 3,070 miliardi del 2024, un ebit adjusted anch’esso stabile a 606 milioni e un utile netto adjusted in calo a 342,8 milioni (376 milioni nel precedente esercizio). In attesa dei conti, Citi ha confermato il rating buy e il target price a 7 euro sul titolo Campari che in borsa ha segnato in chiusura un +0,30% a 6,06 euro. (riproduzione riservata)