Cairo Communication convoca l’assemblea sull’opa. Mentre a Piazza Affari il titolo del gruppo editoriale che controlla Rcs si è portato poco sotto i 2,9 euro guadagnando oltre il 7,7%, la società presieduta da Urbano Cairo ha fissato al prossimo 25 marzo l'assemblea per deliberare l'operazione di acquisto di azioni proprie.
Nella tarda serata di giovedì 20 febbraio il gruppo ha lanciato un’opa parziale sul 18% del capitale rivolta ai soci di minoranza, quindi esclusa la quota di controllo che fa capo a Cairo stesso (il 7,22% in via diretta e circa il 45% attraverso la holding UT Communication).
La società pagherà 2,9 euro per azione contro i 2,66 della chiusura di giovedì 20, con un premio del 9%. L'esborso massimo sarà di 70,165 milioni. Equita fa notare che in questo modo Urbano Cairo «salirebbe dal 52 al 63% del capitale e dal 67 al 76% dei diritti di voto e il flottante scenderebbe dal 48 al 37%» e con questi numeri sarà in grado di controllare l’assemblea straordinaria.
A fronte di questo esborso la società anticipa l’intenzione del cda di non distribuire dividendi. L'offerta non prevede l'annullamento delle azioni proprie, ma la decisione potrà avvenire il seguito. BonelliErede ha assistito come advisor legale Cairo Communication.
Unicredit, inoltre, è stata il lead advisor finanziario ed Equita l'advisor finanziario e l'intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni all’offerta. (riproduzione riservata)