skin track
Vai al VideoCenter

Mercati europei sulla parità al termine della seduta

Mercati Azionari Leggi dopo

Borse oggi in diretta | Piazza Affari chiude sulla parità. Sul podio Stellantis,Tim e Mps. Vendite su Saipem

02 febbraio 2024, 07:10 Ultimo aggiornamento: 18:00

L’euro torna a scendere sul dollaro a 1,07. Wall Street prosegue in rialzo anche dopo i dati sul mercato del lavoro più forte del previst0. In netto calo il petrolio | IL VIDEO | Tim, Vivendi prepara la guerra: valuta l’incarico a un proxy advisor per una lista alternativa in assemblea

  • Ore 15:30 Piazza Affari sulla parità, brillano Tim e Stellantis. Wall Street apre incerta
  • Ore 14:30 Ftse Mib positivo. Euro in picchiata: il mercato del lavoro in Usa gode di ottima salute
  • Ore 11:00 Ftse Mib fanalino di coda in Ue, frenato da Eni e Saipem. L’euro recupera quota 1,089 dollari
  • Ore 09:05 Il Ftse Mib sale con Tenaris e DiaSorin. Focus sui dati sul mercato del lavoro in Usa
  • Ore 07:40 Europa attesa in netto rialzo. Meta e Amazon neutralizzano, per ora, la crisi di New York Community

Le borse europee chiudono un’altra giornata sulla soglia della parità (+0,09% il Ftse Mib, +0,05% il Cac 40, +0,3% il Dax). I listini si preparano alla prossima settimana quando la stagione delle trimestrali entrerà nel vivo nel Vecchio continente.

Dall’altra parte dell’oceano Wall Street prosegue in rialzo (+0,07% il Dow Jones, +0,88% l’S&P, +1,4% il Nasdaq). Il dollaro è tornato sui massimi da un mese contro l’euro a 1,07 dopo i dati macro Usa. In seguito ai dati sul lavoro, negli Usa sono stati resti noti gli ordini alle imprese americane che sono aumentati dello 0,2% a livello mensile a dicembre, come da attese, dopo l’incremento del 2,6% di novembre. Quelli ex trasporti sono cresciuti invece dello 0,4% dopo il +0,2% del mese precedente. 

Ore 15:30 Piazza Affari sulla parità, brillano Tim e Stellantis. Wall Street apre incerta

Le borse europee restano sopra la parità, anche dopo i dati sul lavoro Usa, che potrebbero allontanare il primo taglio dei tassi da parte della Federal Reserve. Milano (+0,2%) è frenata dalla debolezza del settore bancario, mentre tornano d’attualità le preoccupazioni sugli istituti di credito regionali americani, dopo che i conti trimestrali di New York Community Bancorp hanno rinnovato i campanelli d'allarme relativi all'esposizione al settore immobiliare.

Wall Street apre incerta dopo i dati sul mercato del lavoro a gennaio. Dopo i primi scambi, il Dow Jones cede lo 0,21% a 38.440 punti, l'S&P 500 sale dello 0,04% a 4.908 e il Nasdaq dello 0,07% a 15.372. Tra i titoli protagonisti delle trimestrali, nel settore tech Meta balza del 17,25% e Amazon avanza del 7%, mentre Apple cede il 2,5%. Tra i petroliferi, Chevron cresce dell'1,84% ed ExxonMobil dello 0,54%.

Ore 14:30 Ftse Mib positivo. Euro in picchiata: il mercato del lavoro in Usa gode di ottima salute

Il mercato del lavoro negli Stati Uniti gode di ottima salute. Gli occupati non agricoli hanno messo a segno a gennaio un incremento di 353.000 unità, in netto aumento rispetto al dato, rivisto, di +333.000 del mese precedente e ben oltre le attese degli economisti a +180.000. In linea con le attese il tasso disoccupazione al 3,7% sempre a gennaio. Sale di parecchio anche il salaria orario medio: +0,6% mese su mese da +0,4% (attesa +0,3%). Il taglio dei tassi di interesse da parte della Fed a marzo si allontana. Il rendimento del Treasury Usa risale al 3,98%, i futures di Wall Street restano contrastati (-0,13% quello sul Dow Jones e +0,31% quello sull’S&P500). Le borse europee si confermano in rialzo anche Milano (+0,43% a 30.821 punti alle 14:35), sostenuta sempre da Stellantis, Tenaris, Iveco e Tim, in rialzo tutte e tre di oltre due punti percentuali. Guadagnano, inoltre, oltre un punto percentuale Nexi, Campari, Brunello Cucinelli e Mps. L’euro vira nettamente al ribasso, perde lo 0,53% a 1,0813 dollari.

Ore 13:15 Il Dax testa i massimi storici a 17.013. Brent a un passo da 79 dollari

Le borse europee restano ben impostate, mentre i future di Wall Street si rafforzano (+0,11% quello sul Dow Jones e +0,64% quello sull’S&P500 alle 13:15) in scia ai conti oltre le attese di Meta e Amazon. Francoforte ora guadagna lo 0,82% e si porta a ridosso dei massimi storici a quota 17.013 punti, toccati lo scorso 30 gennaio. Londra sale dello 0,41%, Parigi dello 0,83% e Milano dello 0,53% a 30.851 punti grazie a Erg, Iveco, Tim e Tenaris in rialzo di oltre due punti percentuali. Spread Btp/Bund stabile a 155 punti base. Tra le materie prime, oltre all’oro, prosegue la corsa dei prezzi del petrolio: il Wti si apprezza dello 0,16% a 73,95 dollari al barile e il Brent dello 0,22% a 78,80 dollari al barile dopo che l'Opec+ ha lasciato invariata la politica di produzione confermando i tagli annunciati per il primo trimestre del 2024. «La mossa dovrebbe mantenere ristretta l'offerta nei primi mesi dell'anno, mentre l'aumento della produzione non Opec dovrebbe normalizzarsi e la crescita della produzione statunitense rallentare nel 2024 a 300.000 barili al giorno rispetto a 800.000 barili al giorno dello scorso anno», prevedono gli analisti di Anz Research.

Ore 11:00 Ftse Mib fanalino di coda in Ue, frenato da Eni e Saipem. L’euro recupera quota 1,089 dollari

Accelerano al rialzo i mercati azionari europei. Il Dax sale dello 0,70%, il Cac40 dello 0,51%, il Ftse100 dello 0,42% e il Ftse Mib dello 0,32% a 30.788 punti, restando indietro rispetto agli altri indici europei per colpa di Bper Banca (-0,84%), Unicredit (-0,58%), Eni (-1,05%) e Saipem (-1,35%). Lo spread Btp/Bund testa quota 156 punti base e nel mercato dei cambi l’euro si apprezza dello 0,22% a 1,089 dollari in attesa dei non farm payrolls dagli Stati Uniti. «C’è incertezza specie dopo i dati Adp, usciti decisamente inferiori delle attese e gli jolts che, invece, sono risultati migliori. Il tasso di disoccupazione generale è atteso in salita al 3,8% dal 3,7% precedente mentre i guadagni settimanali sono previsti a +4,1% su base annua come il dato precedente», afferma Saverio Berlinzani, analista senior di ActivTrades, precisando che il dato odierno diventa sempre più importante, specie in relazione alle parole del presidente della Fed, Jerome Powell, il quale ha ricordato come sia pronto a tagliare i tassi se il mercato del lavoro dovesse peggiorare.

Ore 09:05 Il Ftse Mib sale con Tenaris e DiaSorin. Focus sui dati sul mercato del lavoro in Usa

Borse europee positive in avvio di seduta con i risultati oltre le attese delle big tech statunitense che hanno riacceso l'interesse degli investitori per gli asset più rischiosi. Francoforte avanza dello 0,75%, Parigi dello 0,39%, Londra dello 0,52% e Milano dello 0,35% a quota 30.796 punti. Da monitorare gli sviluppi della situazione delle banche regionali negli Stati Uniti. Sotto la lente, in particolare, New York Community Bancorp che ha riportato sofferenze nel suo portafoglio di immobili commerciali, rinnovando i timori sullo stato di salute del settore.

Focus sui dati sul mercato del lavoro in Usa

Mentre dopo il meeting della Fed conclusosi, in linea con le aspettative, con tassi invariati ma con una certa cautela nel dichiarare vinta la lotta contro l'inflazione, l'attenzione si concentra oggi, 2 febbraio, sui dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti. Il consenso si aspetta che gli occupati non agricoli mettano a segno a gennaio un incremento di 180.000 unità, in rallentamento rispetto a +216.000 del mese precedente. Se il dato risultasse inferiore alle attese, potrebbe rafforzare le aspettative del mercato per un taglio dei tassi a marzo, prezzato attualmente al 40%. Considerati dei buoni anticipatori della statistica governativa, i dati Adp sul settore privato hanno messo in evidenza una flessione a gennaio rispetto al mese precedente a 107.000 nuovi posti. In campo europeo, la produzione industriale a dicembre della Francia ha segnato un +1,1% mese su mese, in (precedente: +0,5% mese su mese). Dopo questo dato, l’euro accelera al rialzo sul dollaro a 1,088 (+0,15%) e lo spread Btp/Bund sale leggermente a 156,2 punti base.

A Milano scattano DiaSorin, Tenaris e Stellantis, seguite da Ferrari, Tim e Mps (Citi fiuta il ritorno al dividendo). Crolla Geox

Sul listino milanese si distinguono subito DiaSorin (+1,62% a 86,4  euro), Tenaris (+1,69% a 15,02 euro) e Stellantis (+1,49% a 21,08 euro) dopo le dichiarazioni del ministro Urso: governo pronto a entrare nel capitale e le immatricolazioni di auto del gruppo in Italia, cresciute del 13,1% a gennaio, a fronte di una crescita del 10,6% del mercato (la quota di mercato di Stellantis è salita al 34,64% dal 26,8% di dicembre). Tim passa di mano a quota 0,2806 euro (+0,86%). Mentre Kkr si sfila dall’offerta del Mef per Sparkle, Vivendi non è intenzionata a lasciare il campo di battaglia senza lasciare qualcosa di intentato. Secondo quanto risulta a Mf-Milano Finanza, i francesi sarebbero alla ricerca di un proxy advisor a cui affidare l’incarico per l’assemblea in calendario il 23 aprile in cui verrà rinnovato il board del colosso tlc. La scelta del proxy advisor non sarebbe ancora stata fatta ufficialmente, ma il favorito, secondo quanto risulta a Mf-Milano Finanza, sarebbe Georgeson. Interpellata sull’argomento, Vivendi non ha commentato.

Rialzo frazionale per Generali (+0,15% a 20,51 euro). Sempre secondo Mf-Milano Finanza a quasi due anni di distanza dalla sua burrascosa uscita nel bel mezzo della battaglia per la governance del Leone, l’ex capo del business nell’Europa Centrale e Orientale, Luciano Cirinà, e la compagnia triestina tornano a parlarsi. Il motivo? Vedere se c’è la possibilità di risolvere una querelle legale che rischia altrimenti di trascinarsi ancora per anni.

Invece, Citi ha aperto un catalyst watch positivo di 30 giorni su Mps (+0,54% a 3,17 euro) poiché crede che la banca possa tornare a distribuire dividendi prima del previsto nel 2023, sulla base di una maggiore generazione di capitale e dei potenziali benefici derivanti dal possibile rilascio delle riserve per i rischi legali e le spese a seguito dell'esito positivo delle recenti cause legali. «La banca senese ha migliorato la sua redditività grazie alle azioni di ristrutturazione. Sebbene la sua redditività possa essere influenzata da tassi di interesse più bassi nel 2024, il ritorno al dividendo e il continuo accumulo di capitale sono un potenziale punto di forza per il mercato mentre l’istituto continua il suo processo di normalizzazione», dice Citi. Naturalmente «l'attenzione del mercato rimane focalizzata sul futuro di Mps: fusione con un’altra banca e vendita delle quota in mano allo Stato».

Non smette di salire Ferrari (+0,62% a 355,7 euro) che ha annunciato giovedì 1° febbraio che il sette volte campione del mondo di Formula Uno Lewis Hamilton entrerà a far parte del suo team a partire dalla stagione 2025, con un contratto pluriennale.

Leggi anche: 

Infine, Geox che si aspetta che il 2024 sarà in linea con l'esercizio 2023, che a sua volta ha registrato ricavi sostanzialmente stabili (720 milioni, +0,3% a cambi costanti rispetto all'anno precedente), crolla del 6,32% a 0,712 euro. Il gruppo calzaturiero ha annunciato che presenterà nel corso dell'esercizio il nuovo piano 2024-2027.

Ore 07:40 Europa attesa in netto rialzo. Meta e Amazon neutralizzano, per ora, la crisi di New York Community

Borse europee attese in netto rialzo in avvio di seduta. Il future sull’Eurostoxx50 sale dello 0,84%. Positivi anche i future di Wall Street (+0,04% quello sul Dow Jones e +0,58% quello sull’S&P500) dopo i conti di Meta e di Amazon. La prima (+15% nell'afterhours) ha registrato la migliore crescita del fatturato trimestrale in oltre due anni a 40,11 miliardi di dollari (+25%) e ha annunciato la distribuzione del suo primo dividendo e un aumento di 50 miliardi di dollari dell'autorizzazione al riacquisto di azioni proprie. La seconda (+7% nell'afterhours) ha registrato ricavi per 170 miliardi di dollari nel quarto trimestre del 2023, +14% su base annua, sopra le attese degli analisti come l’utile netto a 10,6 miliardi.

Meta e Amazon neutralizzano, per ora, la crisi di New York Community

Così Meta e Amazon lasciano dietro le quinte la crisi delle banche regionali statunitensi con New York Community Bancorp che ha riportato sofferenze nel suo portafoglio di immobili commerciali, rinnovando i timori sullo stato di salute del settore. Il titolo delle banca ha perso un altro -11,13% dopo che mercoledì era crollato del 37,6% in un solo giorno. L'acquisto di Signature Bank, insieme all'acquisizione di Flagstar Bank nel 2022, ha spinto le attività dell’istituto oltre la soglia regolamentare di 100 miliardi di dollari, soggetta a requisiti di capitale e liquidità più severi. Inoltre, l’esposizione di New York Community al settore immobiliare, soprattutto quello commerciale (la perdita nel quarto trimestre del 2023 della banca è stata determinata da un accantonamento di 552 milioni per perdite su crediti, parte del quale è stato allocato al suo portafoglio immobiliare commerciale), è maggiore rispetto alle altre banche. Tanto che Moody's ha messo sotto osservazione il rating della banca per un declassamento che potrebbe spingerla in territorio spazzatura (junk).

L’euro sale in attesa di dati macro importanti dagli Usa


L’euro spunta un +0,07% a 1,087 dollari in attesa di alcuni dati macro e alle  9:30 del discorso di Centeno (Bce), seguirà alle 13:15 quello di Huw Pill (BoE). Prima alle 08:45 verrà pubblicato il dato sulla produzione industriale a dicembre della Francia (precedente: +0,5% mese su mese). Invece, alle 14:30 sono previsti i non farm payroll a gennaio negli Stati Uniti (precedente: 216.000 unità; consenso: 162.000), il tasso di disoccupazione a dicembre (precedente: 3,7%; consenso: 3,7%) e la retribuzione media oraria a dicembre (precedente: +0,4% mese su mese; consenso: +0,3% mese su mese). Alle 16 sarà la volta degli ordini delle imprese a dicembre (precedente: +2,6% mese su mese), degli ordini di beni durevoli a dicembre finali (preliminare: invariati mese su mese) e della fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan a gennaio finale (preliminare: 78,8 punti; consenso: 78,8 punti).

Oro e petrolio in rialzo

Tra le materie prime, i prezzi del petrolio salgono: Brent +0,51% a 79,10 dollari al barile e Wti +0,41% a 74,16 dollari al barile dopo la decisione dell'Opec+ di mantenere invariata la produzione nonostante i benchmark si avviino a chiudere la settimana in calo, mentre funzionari statunitensi hanno confermato a Cbs News che il governo Usa ha dato il via libera ai piani per una serie di attacchi della durata di diversi giorni contro obiettivi, tra cui personale e strutture iraniane, in Iraq e Siria. Gli attacchi rappresentano una risposta agli attacchi di droni e razzi contro le forze statunitensi nella regione, tra cui l’attacco di droni di domenica che ha ucciso tre militari americani nella base Torre 22 in Giordania, vicino al confine siriano. Invece, la discesa dei rendimenti delle obbligazioni (il Treasury Usa 10 anni rende il 3,8% e il Btp 10 anni il 3,7%) fa salire l’oro (+0,07% a 2.072 dollari l’oncia).

A Milano attenzione a Tim, Generali, Stellantis, Ferrari, Mps e Geox

Sul listino milanese attenzione a Tim perché, mentre Kkr si sfila dall’offerta del Mef per Sparkle, Vivendi non è intenzionata a lasciare il campo di battaglia senza lasciare qualcosa di intentato. Secondo quanto risulta a Mf-Milano Finanza, i francesi sarebbero alla ricerca di un proxy advisor a cui affidare l’incarico per l’assemblea in calendario il 23 aprile in cui verrà rinnovato il board del colosso tlc. La scelta del proxy advisor non sarebbe ancora stata fatta ufficialmente, ma il favorito, secondo quanto risulta a Mf-Milano Finanza, sarebbe Georgeson. Interpellata sull’argomento, Vivendi non ha commentato.

Occhio anche a Generali. Sempre secondo Mf-Milano Finanza a quasi due anni di distanza dalla sua burrascosa uscita nel bel mezzo della battaglia per la governance del Leone, l’ex capo del business nell’Europa Centrale e Orientale, Luciano Cirinà, e la compagnia triestina tornano a parlarsi. Il motivo? Vedere se c’è la possibilità di risolvere una querelle legale che rischia altrimenti di trascinarsi ancora per anni.

Invece, Citi ha aperto un catalyst watch positivo di 30 giorni su Mps poiché crede che la banca possa tornare a distribuire dividendi prima del previsto nel 2023, sulla base di una maggiore generazione di capitale e dei potenziali benefici derivanti dal possibile rilascio delle riserve per i rischi legali e le spese a seguito dell'esito positivo delle recenti cause legali. «La banca senese ha migliorato la sua redditività grazie alle azioni di ristrutturazione. Sebbene la sua redditività possa essere influenzata da tassi di interesse più bassi nel 2024, il ritorno al dividendo e il continuo accumulo di capitale sono un potenziale punto di forza per il mercato mentre l’istituto continua il suo processo di normalizzazione», dice Citi. Naturalmente «l'attenzione del mercato rimane focalizzata sul futuro di Mps: fusione con un’altra banca e vendita delle quota in mano allo Stato».

Sotto la lente ancora Stellantis dopo le dichiarazioni del ministro Urso: governo pronto a entrare nel capitale e le immatricolazioni di auto del gruppo in Italia, cresciute del 13,1% a gennaio, a fronte di una crescita del 10,6% del mercato (la quota di mercato di Stellantis è salita al 34,64% dal 26,8% di dicembre) e Ferrari che ha annunciato giovedì 1° febbraio che il sette volte campione del mondo di Formula Uno Lewis Hamilton entrerà a far parte del suo team a partire dalla stagione 2025, con un contratto pluriennale.

Leggi anche: 

Infine, attenzione a Geox che si aspetta che il 2024 sarà in linea con l'esercizio 2023, che a sua volta ha registrato ricavi sostanzialmente stabili (720 milioni, +0,3% a cambi costanti rispetto all'anno precedente). Il gruppo calzaturiero ha annunciato che presenterà nel corso dell'esercizio il nuovo piano 2024-2027. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO ILLIMITATO + MF GPT LIGHT
Accesso al sito, alle newsletter e il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + MF GPT PRO
Accesso al sito, alle newsletter e il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT

188,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT PRO
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)