Le borse europee chiudono la seduta in rialzo (+1,25% Francoforte, +1,02% Amsterdam, +0,52% Parigi, +0,36% Londra e +0,95% Milano a 22.702 punti) sostenute da Wall Street. Secondo Bloomberg, il dato sull'inflazione inferiore alle attese potrebbe dare alla Fed un po' di respiro in vista del prossimo incontro di settembre, mentre il raffreddamento dei prezzi del gas può offrire una tregua anche ai consumatori. Intanto, nel Vecchio continente lo spread ha terminato le transazioni al ribasso di 210 punti base.
A luglio l'inflazione degli Stati Uniti è cresciuta dell'8,5% su base annuale, ben lontana dall'aumento del 9,1% di giugno e sotto le attese degli economisti pari all'8,7%. A livello congiunturale, invece, il dato è rimasto invariato rispetto al rialzo dell'1,3% del mese precedente grazie al calo dei prezzi del carburante. Tuttavia, gli economisti di Pimco, Tiffany Wilding e Allison Boxer, continuano "ad assegnare una probabilità relativamente alta a un rialzo dei tassi di 75 punti base a settembre" da parte della Federal Reserve. "Le aspettative di inflazione a breve termine si sono moderate insieme ai prezzi dei generi alimentari e dell'energia. Tuttavia, nonostante il dato odierno, riteniamo che i funzionari della Fed saranno ancora preoccupati per la tendenza di fondo dell'inflazione, che sembra essersi nuovamente spostata verso l'alto", hanno continuato gli esperti.
Più ottimista Paul Ashworth di Capital Economics, secondo il quale "c'è una buona probabilità che i prezzi al consumo Usa scenderanno anche questo mese", portando così la Fed verso un rialzo di soli 50 punti. Ashworth ha evidenziato anche la riduzione mensile del 7,7% dei prezzi della benzina, aggiungendo che "con i futures del greggio che continuano a scendere, i prezzi al dettaglio del carburante sono sulla buona strada per calare di un ulteriore 11% ad agosto".
Anche le criptomonete salgono insieme al Nasdaq (+2,7%). Secondo l'analista Edward Moya di Oanda "il mercato delle cripto è ancora piuttosto scettico sul rimbalzo del Bitcoin iniziato a metà giugno, ma i momentum trader potrebbero cogliere questa opportunità se la valuta digitale dovesse superare il livello di 25 mila dollari". Al momento la moneta viaggia in rialzo del 4% sopra i 24 mila dollari. (riproduzione riservata)