Banco Bpm fa il pieno di ordini da parte degli investitori istituzionali, soprattutto esteri. Oggi 11 marzo 2024 l’istituto guidato dall’amministratore delegato Giuseppe Castagna ha collocato un bond subordinato, con taglio da 500 milioni di euro, sul mercato primario che ha ricevuto ordini per oltre 2,5 miliardi di euro: cinque volte l’ammontare collocato.
L’emissione, di tipo subordinato Tier 2, ha scadenza 10 anni e tre mesi (giugno 2034), ed è rimborsabile anticipatamente a partire dal quinto anno. L’obbligazione, ha comunicato la banca con una nota, è stata emessa a un prezzo di 99,617 e paga una cedola annua fissa del 5% fino al 18 giugno 2029: se il Banco non eserciterà il rimborso anticipato, verrebbe rideterminata in basse al tasso swap in euro a cinque anni al momento della data di ricalcolo, più uno spread di 245 punti base.
All’emissione hanno partecipato soprattutto asset manager (58%), con una presenza prevalente di investitori esteri (16% dall’Italia). Tra le geografie, gli istituzionali britannici e irlandesi hanno rappresentato il 30% delle adesioni al titoli, seguiti dai francesi con il 19%
Banca Akros (parte correlata dell’emittente), BofA Securities, Citi, Crédit Agricole Cib, Hsbc, Santander, Société Générale hanno agito in qualità di joint bookrunner. (riproduzione riservata)