La Bce sarebbe pronta a ritardare l'esito di un'indagine su larga scala sui prestiti ad alto rischio, ammettendo tacitamente di ritenere fondate le lamentele di diverse banche. Secondo quanto riportato da Bloomberg, l’istituto centrale probabilmente rinuncerà a comunicare i risultati finali della revisione dei finanziamenti a leva agli istituti di credito almeno fino a settembre, dopo aver inizialmente pianificato di farlo intorno a luglio.
A rallentare i tempi è stata una pioggia di critiche da parte delle banche coinvolte nel test sul modo in cui l’indagine è stata condotta. La Bce probabilmente ridurrà anche la richiesta rivolta alle banche di effettuare ulteriori accantonamenti per perdite su crediti, rispetto a quanto emerso a inizio anno.
Tra i punti critici il fatto che l’indagine è stata condotta in gran parte da consulenti esterni e che alcuni prestiti sono stati etichettati come prossimi all'insolvenza o in stato di insolvenza anche se le società in questione continuano a garantire il servizio del debito. (riproduzione riservata)