Il titolo Azimut Holding corre a Piazza Affari da tutta la mattinata e alle ore 15 circa di mercoledì 9 luglio guadagna il 4,4% a quasi 29 euro ad azione per 4,15 miliardi di capitalizzazione, segnando un nuovo massimo storico. E si pone in vetta al Ftse Mib. Perché piovono tanti acquisti sul gruppo del risparmio gestito presieduto da Pietro Giuliani?
Un report uscito mercoledi di Deutsche Bank alza il rating da hold a buy e il target price sul titolo da 28,5 a 35 euro per azione.
Secondo gli analisti, le probabilità di completamento con successo entro fine anno della cessione del 50% della rete domestica a un investitore di private equity sembrano essere aumentate e, entro il terzo trimestre, Azimut dovrebbe presentare un nuovo piano focalizzato su una maggiore remunerazione degli azionisti.
A questo riguardo, gli esperti sottolineano che oltre il 30% della capitalizzazione di mercato è rappresentato da liquidità, mentre i nuovi obiettivi strategici e la politica dei dividendi verranno presentati a novembre. Il titolo intanto tratta a un rapporto prezzo/utili adjusted stimato per il 2025-26 di 6,5 e 5,8 volte, ovvero con uno sconto significativo rispetto ai concorrenti europei che invece viaggiano a 13-12 volte e alla media storica di 8 volte. (riproduzione riservata)