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Asia, la maggior parte delle borse chiuse per il Capodanno cinese. L’indice Asx australiano -0,4% per colpa di Csl
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Asia, la maggior parte delle borse chiuse per il Capodanno cinese. L’indice Asx australiano -0,4% per colpa di Csl

12 febbraio 2024, 06:58 Ultimo aggiornamento: 07:46

I volumi degli scambi in Asia, anche nel mercato valutario, sono stati ridotti a causa delle festività per il Capodanno cinese. il colosso biofarmaceutico Csl è caduto perché che il suo farmaco, Csl112, nella fase III di sperimentazione non è riuscito a ridurre il rischio di eventi cardiovascolari. Giù anche l'indice indiano Nifty 50 in vista dei dati chiave sull'inflazione previsti questa settimana. Yen debole con BoJ sempre accomodante, realizzi sul petrolio

Borse asiatiche poco mosse con la maggior parte dei mercati della regione chiusi per il Capodanno cinese, mentre le perdite del colosso farmaceutico Csl hanno trascinato al ribasso l'indice Asx 200 australiano. I listini cinesi, quello di Hong Kong, di Singapore e della Corea del Sud sono rimasti chiusi per il Capodanno. Anche la borsa del Giappone è chiusa per il Giorno della memoria.

L’indice Asx australiano -0,4% per colpa di Csl 

L’indice Asx 200 australiano è sceso dello 0,40% dopo che il colosso biofarmaceutico Csl ha perso il 4,84% perché che il suo farmaco, Csl112, nella fase III di sperimentazione non è riuscito a ridurre il rischio di eventi cardiovascolari. Lo studio non ha raggiunto il suo endpoint primario di efficacia, ha dichiarato l'azienda, aggiungendo che non ci sono problemi di sicurezza o tollerabilità del farmaco.

«Si tratta di un fallimento raro per Csl e di una prova importante», ha commentato  Henry Jennings, analista senior di Marcustoday Financial Newsletter, aggiungendo che la debolezza del prezzo dell'azione dovrebbe essere di breve durata, ma potrebbe vedere un ulteriore ribasso. Csl ha iniziato a testare il Csl112 più di 10 anni fa con uno studio, Aegis-II, che ha visto la partecipazione di oltre 18.200 pazienti che hanno avuto un infarto di 49 Paesi. Si è trattato anche del più grande studio clinico di Fase III avviato dall'azienda. L'obiettivo era quello di valutare l'efficacia e la sicurezza del farmaco nella riduzione degli eventi cardiovascolari ricorrenti nel periodo ad alto rischio di 90 giorni che segue un infarto. Le perdite di Csl, che è il terzo titolo più grande dell'Asx per capitalizzazione di mercato, hanno controbilanciato i forti guadagni di Anz Group Holdings (+1,30%) e di JB Hi-Fi (+7,13%) dopo che le due società hanno registrato ottimi utili.

Giù anche l'indice indiano Nifty 50

In calo dello 0,46% l'indice indiano Nifty 50 in vista dei dati chiave sull'inflazione previsti questa settimana. La lettura arriverà pochi giorni dopo che la Reserve Bank of India ha avvertito che manterrà un atteggiamento aggressivo nei prossimi mesi a causa dei rischi di un’inflazione maggiore del previsto. Martedì sono in agenda i dati chiave sull’inflazione dell’indice dei prezzi al consumo negli Stati Uniti. I futures sull’S&P 500 e sul Dow Jones sono in leggero calo, rispettivamente, dello 0,04% e dello 0,06%. Gli economisti si aspettano che l’inflazione Cpi statunitense sia leggermente diminuita a gennaio, ma è probabile che rimanga ben al di sopra dell’obiettivo annuale del 2% della Federal Reserve, per cui difficilmente inizierà a tagliare i tassi di interesse a marzo.

I prezzi del petrolio stornano

Quanto ai prezzi del petrolio scendono (Wti -0,34% a 76,58 dollari al barile e Brent -0,33% a 81,92 dollari al barile) dopo i guadagni stellari della settimana precedente (+5%-6% circa), con l'attenzione sempre rivolta agli ultimi sviluppi nella guerra Israele-Hamas. I volumi degli scambi sono, comunque, ridotti a causa delle festività in gran parte dell’Asia per il Capodanno cinese. La guerra tra Israele e Hamas e gli attacchi degli Houthi nel Mar Rosso hanno sostenuto i prezzi del greggio negli ultimi mesi.

Focus sui rapporti Opec e Aie

L’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (Opec) pubblicherà il suo rapporto mensile martedì, mentre l’Agenzia internazionale per l’energia pubblicherà il suo giovedì. Gli esperti del settore non sono convinti che i due manterranno le loro previsioni sulla domanda di petrolio per il 2024 e il 2025, dato che è probabile che la domanda subisca una certa pressione dai tassi di interesse statunitensi che rimarranno più alti per un periodo più lungo nel 2024.

L'esercito israeliano ha dichiarato oggi, 12 febbraio, di aver condotto una serie di attacchi nel sud di Gaza che ora si è conclusa, giorni dopo che il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha respinto una proposta di un cessate il fuoco da parte di Hamas. Mentre le interruzioni delle forniture nel Mar Rosso restano al centro delle preoccupazioni degli investitori. L'agenzia United Kingdom Maritime Trade Operations ha dichiarato di aver ricevuto una segnalazione di una nave attaccata da due missili a sud di Al Mukha, nello Yemen. Gli Houthi nello Yemen, che controllano le regioni più densamente popolate del paese, hanno ripetutamente inviato droni e sparato missili contro le navi commerciali da metà novembre, una risposta alle azioni militari di Israele a Gaza. Azioni che hanno indotto diverse compagnie a interrompere i viaggi nel Mar Rosso e a optare per una rotta più lunga e più costosa intorno all'Africa.

Mentre le preoccupazioni per l'approvvigionamento in Medio Oriente sono rimangono relativamente alte, le notizie provenienti dagli Stati Uniti hanno alleviato alcune preoccupazioni. Le aziende energetiche statunitensi hanno, infatti, aumentato gli impianti di perforazione per il petrolio e il gas naturale ai massimi da metà dicembre. Tanto che la produzione nazionale è tornata la scorsa settimana al record di 13,3 milioni di barili al giorno.

Yen debole con BoJ sempre accomodante

Scambi limitati anche nel mercato valutario. Lo yuan cinese è sceso dello 0,1% nel commercio offshore, come il dollaro australiano. Anche il won sudcoreano ha perso lo 0,1%. Il dollaro si limita a un +0,08% nei confronti dello yen. Oltre ai dati sull’inflazione, questa settimana sono previsti gli interventi di diversi funzionari della Fed, tra cui Neel Kashkari, Mary Daly e Ralph Bostic. Si prevede che minimizzeranno ulteriormente le scommesse su tagli anticipati dei tassi di interesse. Così lo yen giapponese si aggira intorno ai minimi degli ultimi 2 mesi e mezzo, complice una BoJ accomodante: il vicegovernatore della Banca del Giappone, Shinichi Uchida, ha affermato che qualsiasi ridimensionamento dell’atteggiamento ultra-accomodante della banca centrale sarà graduale. (riproduzione riservata)



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