Mercati asiatici ben intonati sulla scia del rialzo di Wall Street (Dow Jones +1,88%, S&P +1,97% e Nasdaq +2,05%) dopo il lancio a sorpresa mercoledì 28 settembre del piano da 65 miliardi di sterline da parte della Bank of England per rilanciare l'economia.
La Banca d'Inghilterra ha annunciato un intervento di emergenza con la ripresa di acquisti di titoli pubblici per stabilizzare i mercati a fronte di quelli che definisce "riprezzamenti rilevanti" sugli asset finanziari britannici e globali. Con un comunicato, afferma che queste turbolenze sono particolarmente marcate sui titoli di Stato britannici a lungo termine. L'istituzione spiega quindi di aver deciso di avviare da mercoledì 28 settembre acquisti temporanei di titoli pubblici a lungo termine per "ripristinare condizioni di mercato ordinate".
A ridosso della chiusura le azioni di Hong Kong salgono dell'1,2% (indice Hang Seng), in Giappone il Nikkei guadagna attorno all'1% e lo Shanghai Composite della Cina fa +0,30%. La People's Bank of China ha messo in guardia dallo scommettere sullo yuan in entrambe le direzioni, dopo il rapido calo nei confronti del dollaro Usa questa settimana. "Non scommettere su un apprezzamento o deprezzamento unilaterale del tasso di cambio del renminbi", ha affermato la banca centrale in una dichiarazione cinese sul suo sito web.
Intanto il petrolio Wti cede lo 0,6% a 81,65 dollari e il Brent fa -0,64% a 88,75 dollari. Nell'obbligazionario il rendimento del T-Bond Usa a dieci anni è al 3,792%, in aumento di 0,085 punti. (riproduzione riservata)