skin track
Sul grano ritorna l'eco di guerra
Speciali Trading Leggi dopo

Prezzo in salita di oltre il 5% dopo che la Russia ha congelato l'accordo di luglio

Sul grano ritorna l'eco di guerra

MF - Numero 215 pag. 21 del 01/11/2022

Milano Finanza Intelligence Unit

Da oggi possibile un movimento rialzista fino a 9,4 dollari, dove passa la media mobile a 200 giorni

E tensioni geopolitiche tornano prepotentemente a prendersi la scena sui mercati: ieri sul Cme il prezzo del grano è balzato di oltre il 6%, chiudendo a ridosso degli 8,80 dollari al bushel (27,216 kg di grano). Per i trader in commodity tuttavia si tratta solo di un antipasto perché si punta a raggiungere almeno i massimi relativi d'inizio ottobre a 9,40 dollari. A scatenare l'impennata dei prezzi è stata la decisione della Russia di sospendere la partecipazione all'accordo sul grano del luglio scorso e che assicurava il passaggio sicuro delle navi che lo trasportavano dall'Ucraina attraverso il Mar Nero. A scatenare la rappresaglia di Mosca sarebbero stati gli attacchi con droni da parte delle forze armate ucraine alla sua flotta in Crimea. Secondo Kiev invece, la Russia avrebbe inscenato attacchi fittizi per creare un pretesto per un'uscita anticipata.

Al netto del rimpallo di accuse l'accordo, siglato nel luglio 2022, ha consentito la spedizione di oltre 9 milioni di tonnellate di cereali e semi oleosi dai porti ucraini e ha svolto un ruolo fondamentale nell'abbassamento e stabilizzazione dei prezzi del grano (e di altre materie prime) dopo le impennate di marzo e maggio che avevano portato il grano quotato sul Cme a 13,635 dollari, livelli visti solo durante la crisi del 2008. L'accordo sul grano sarebbe dovuto scadere il 19 novembre, ma erano già in corso sforzi per estenderlo, poiché crescevano i timori su Mosca.

La situazione potrebbe dare una scossa all'ampia lateralità, tra 8 e 9 dollari, che ha contraddistinto le quotazioni del grano da inizio luglio. Secondo gli operatori potrebbe essere interessante un'operatività long sul grano già da oggi nonostante l'ampio gap up lasciato aperto all'inizio degli scambi di domenica notte. Il segnale long è rafforzato anche dal fatto che il minimo segnato ieri pomeriggio a 8,5 dollari ha incrociato le medie mobili a 20 e a 50 periodi che hanno funzionato da supporto dinamico facendo rimbalzare i prezzi. Tecnicamente il primo obiettivo di una rislaita dei prezzi è in area 9 dollari ma il vero livello a cui stanno puntando i trader è a 9,4 dollari, avvalorato da un incrocio di pattern grafici molto importanti. Per prima cosa, intorno a quei prezzi gravita la media mobile a 200 periodi, da sempre considerata dai grandi investitori istituzionali come un faro nella nebbia. In area 9,4 dollari inoltre si trova la resistenza statica formata da tre massimi relativi importanti registrati nelle sedute del 12 luglio, 30 settembre e 10 ottobre. Una tale configurazione tecnica potrebbe non essere semplice da abbattere ed è da qui che nasce l'idea di spezzare un'operazione rialzista in più fasi. Si tratta di cavalcare un primo rialzo per poi (arrivati al target) uscire o almeno ridurre l'esposizione (75%) per poi rientrare a pieno carico una volta superata l'area dei 9,4/9,5 dollari. L'obiettivo successivo è individuato nella soglia psicologica a 10 dollari al bushel.

E' possibile operare sul grano attraverso il future quotato sul Cme ma, come tutti i derivati, ha un costo sostenuto in termini di commissioni e marginalità: si tratta di bloccare in media 3.500 euro per contratto e inoltre ogni tick di scambio (1/4 di punto) equivale a 12,5 dollari. In giornate molto volatili o nel caso (come ieri) di eventi particolari, 50 dollari di guadagno (o perdita) a punto potrebbero non essere per tutte le tasche. Esistono anche i Cfd che permettono il frazionamento dei contratti e zero commissioni perché già calcolate nello spread denaro-lettera (a volte comunque molto ampio). Per gli investitori retail sono forse più indicati gli Etc ma con cautela. Sul mercato si possono ad esempio reperire quelli di WisdomTree che replicano l'andamento del Bloomberg Wheat Subindex. Lanciati nel 2006, sono denominati in dollari e hanno un costo annuo di gestione dello 0,49%. Di questa casa esistono anche etc sul grano a leva ma, nel lungo, va considerato l'effetto dell'interesse composto. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza