Quando c'è un aumento di capitale in vista o in corso su di una società, ci sono sempre i soliti speculatori che si presentano. Che si tratti di un puro short o di un arbitraggio, gli hedge fund specializzati negli aumenti di capitale (adc) appaiono e scompaiono dalle rilevazioni Consob giusto il tempo necessario per approfittare di situazioni critiche o disallineamenti di prezzi tra vari mercati. Ed è stato il caso anche per Banca Monte dei Paschi. Millennium Capital Partners Llp, Lmr Partners Llp, Guevoura Fund Limited e Gsa Capital Partners sono gli hedge fund che a margine dell'aumento di capitale di Mps hanno aperto posizioni speculative ribassiste sul titolo, salvo chiudere tutto ad aumento di capitale finito.
Secondo i dati di Ortex, piattaforma specializzata nelle informazioni finanziarie degli investitori istituzionali, ad aprire le danze il 17 ottobre ci ha pensato Guevoura, che ha deciso di puntare subito forte con una posizione netta corta calcolata sul flottante del 14,4% per poi andarla ad incrementare progressivamente fino a raggiungere il 20 ottobre un'esposizione ribassista pari al 23,74% del flottante che si è poi andata a ridurre al 16,97% il giorno seguente e chiuderla interamente il 24 ottobre. Il 21 ottobre è poi arrivato Lmr Partners con una posizione iniziale piuttosto modesta, nell'ordine del 4,49% del flottante, che però è andata incrementandosi praticamente giorno dopo giorno fino a raggiungere il picco il 1 novembre con ben il 46,38% del flottante messo a short. Da segnalare la velocità con cui poi Lmr ha chiuso tutto visto che al 4 novembre non risultava più nulla di attivo. Parte in sordina anche Millenium Capital che il 24 ottobre apre una pnc pari al 2,69% e che progressivamente aumenta fino a raggiungere il picco di 24,78% del flottante il 3 novembre, salvo chiudere tutto il giorno seguente.
Toccata e fuga per Gsa Capital Partners che apre una posizione ribassista il 3 novembre per il 3,84% del flottante e la chiude immediatamente il giorno dopo. Ci sono infine da segnalare le posizioni ribassiste ancora attive di Qube Research&Technologies e Renaissance Technologies che tuttavia adottano strategie diverse rispetto agli altri visto che hanno aperto i loro short (con importi risibili rispetto alle esposizioni precedenti) rispettivamente il 27 ottobre e il 2 novembre. Per quelli che hanno chiuso si possono stimare largo circa i guadagni che sono stati fatti e nello specifico Lmr Partners dovrebbe aver portato a casa un profit di 1,87 milioni di euro, Millennium Capital partners con 1,33 milioni, Guevoura 0,8 milioni di euro mentre Gsa 0,23 milioni di euro. «Oltre all'ingente short selling è necessario porre attenzione al Cost to borrow», spiega Stefano Sabetta, data analist e specialista delle pnc. Questo rappresenta il prezzo al quale il Primary Broker, tipicamente una banca di grosse dimensioni detentrice di un elevato numero di azioni del titolo, le concede in prestito all'hedge fund. Nel caso di Mps il costo è arrivato a picchi di oltre il 190% nei giorni del raggruppamento ma ancor prima, ad inizio 2022, era ad oltre il 300% e si mantiene ancora elevato in questi giorni assestandosi attorno al 107%. Un tasso molto elevato che obbliga i fondi a chiudere rapidamente le proprie operazioni di short selling in quanto eventuali guadagni sarebbero erosi da questi costi così elevati che in qualche modo consentono al primary broker di recuperare le perdite in conto capitale. (riproduzione riservata)