
Nel corso delle ultime settimane ci sono stati dei movimenti interessanti sul mercato delle valute (Forex). Il dollaro americano, in particolare, si è indebolito nei confronti delle principali valute ma è rimasto al di sopra di importanti supporti grafici. Il Dollar Index, dopo essere salito fino ad un picco di breve termine a quota 106,50 punti, ha infatti subito una rapida correzione ed è sceso verso il sostegno posto in area 104-103,90. Soltanto una discesa sotto questa zona potrebbe fornire un segnale di debolezza e innescare un’ulteriore flessione che avrà un primo target a quota 103,50-103,45 e un secondo obiettivo in area 102,80-102,75 punti. Prima di poter tentare un nuovo allungo sarà invece necessaria una nuova fase riaccumulativa. Positivo il superamento di quota 106,50 in quanto può innescare un veloce balzo in avanti verso 106,90 prima e in area 107,30-107,35 in un secondo momento. Il breakout di questa zona fornirà poi segnale rialzista di tipo direzionale. Nelle analisi che seguono sono stati individuati supporti e resistenze dei principali incroci valutari, livelli da utilizzare per poter costruire valide strategie operative per il trading di breve termine.
Euro/dollaro. Il cambio, dopo essere sceso verso la metà del mese di aprile fino a 1,06, ha compiuto un veloce recupero ed è risalito oltre quota 1,09. La struttura tecnica di breve periodo è quindi migliorata: prima di poter tentare un nuovo allungo (che avrà un primo target a 1,0945-1,0950) è comunque probabile una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto in area 1,08-1,0785. Pericolosa una discesa sotto quest’ultimo livello in quanto potrebbe innescare una rapida flessione che avrà un primo target a 1,0725-1,0720. Soltanto la rottura di questa zona potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza.
Euro/yen. Le quotazioni si trovano all’interno di una solida tendenza rialzista di breve termine, confermata dalla sequenza di minimi e di massimi crescenti disegnati nelle ultime settimane. Una nuova dimostrazione di forza arriverà con il breakout di quota 171 e avrà un primo target in area 171,50-171,60 (massimi raggiunti a fine aprile). Il superamento di questa zona aprirà poi ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: un’eventuale correzione troverà infatti un valido sostegno a ridosso di quota 165.
Euro/sterlina. Il cambio si è scontrato con quota 0,8620 e ha subito una brusca correzione, con le quotazioni che sono scese fin sotto 0,8485. La situazione tecnica di breve periodo è quindi peggiorata, con diversi indicatori che registrano un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista: possibile pertanto un ulteriore cedimento che avrà un primo target in area 0,8460-0,8450. Positivo solo il ritorno sopra 0,8625 anche se sarà soltanto il breakout di 0,8650 a provocare un’inversione rialzista di tendenza.
Sterlina/dollaro. Il Cable ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è risalito fino a 1,2820. La struttura tecnica appare costruttiva, con i principali indicatori direzionali che si trovano in posizione long. Dopo una breve pausa di assestamento è possibile pertanto un ulteriore allungo: il breakout di 1,2820 aprirà ulteriori spazi di crescita, con un primo target a 1,2860 e un secondo obiettivo a 1,2890-1,2895. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto 1,2640 potrebbe fornire un segnale negativo.
Dollaro/yen. Le quotazioni sono state respinte dalla solida barriera grafica posta in area 157,80-158 e hanno subito una rapida flessione. La struttura tecnica di breve periodo appare contrastata: soltanto il breakout (confermato in chiusura di seduta di quota 158) potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita (con una prima proiezione teorica a 158,80-158,90 e un secondo obiettivo a ridosso di quota 160). Un’eventuale correzione troverà comunque un primo sostegno a ridosso di quota 153 e un secondo supporto in area 151,70-151,50. (riproduzione riservata)