Il turismo internazionale riprende, e le azioni del settore valgono una scommessa. Il movimento a V della primavera 2020 che ha interessato ogni tipo di sottostante azionario ha impattato in modo ancora più grave sulle società del settore trasporti e tempo libero, allontanando il percorso degli indici settoriali di riferimento dal trend comune del mercato. Storicamente, ad esempio, gli indici Msci World e Stoxx Global 3000 Travel & Leisure (entrambi espressi in dollari) sono sempre stati molto vicini come andamento, ma dalla crisi del Covid19 qualcosa si è rotto nel legame. Fino a febbraio 2020, nei precedenti 10 anni l’indice di riferimento mondiale aveva restituito in media quasi il 10% annuo, rispetto al 10,8% del benchmark di settore indicato; ma da inizio 2020 ad oggi il vantaggio del primo evidente, con un +38% circa rispetto al +10% dell’indice settoriale Stoxx. In particolare, a fare la differenza è il tracollo di febbraio-marzo 2020, risultato giustamente più violento per le azioni legate ai trasporti e al tempo libero che non per il benchmark che racchiude tutti i settori. Il successivo recupero, sebbene importante grazie al beta superiore a 1, non è riuscito però a coprire il gap di performance realizzato dall’indice di settore durante la crisi del Covid-19.
Ma questo ritardo può aprire della opportunità, per le aziende sopravvissute agli eventi degli ultimi 20 mesi. Per chi cerca la massima diversificazione in Italia sono disponibili l’Etf Lyxor Stoxx Europe 600 Travel & Leisure, che mira alle sole aziende del settore nel vecchio continente, e il prodotto HANetf Airlines Hotels Cruise Lines che ingloba aziende a livello mondiale che traggono profitto da voli aerei, crociere e attività alberghiere. Ma non è sempre conveniente fare di tutta l’erba un fascio, in quanto le singole storie possono esprimere rischi e opportunità specifici anche molto differenti tra loro. Si segnalano alcune società che si occupano di catene di ristorazione e di hotels, ma anche di giochi d’azzardo e casinò, possibilmente evitando situazioni eccessivamente care. Tra le maggiori capitalizzazioni svettano le statunitensi McDonald’s e Yum! Brands, mentre in Europa l’inglese Entain sembra la meglio posizionata. McDonald’s (settore della ristorazione, P/e atteso di 26,7, dividendo del 2,3% annuo, beta di 0,90) resta un valido tema difensivo, un buon modo per approcciare questo settore senza una elevata dose di rischio. Un’eventuale debolezza verso l’area di supporto 230-235 dollari offrirebbe opportunità per rientrare a prezzi più convenienti, puntando a un nuovo test verso i recenti massimi storici e anche oltre 250 dollari per chi non ha fretta. A sua volta Yum! Brands (settore della ristorazione, P/e atteso di 27,9, dividendo del 1,6% annuo, beta di 1,40) è un buon candidato ma a volatilità maggiore; interessante il pullback sui livelli del 2019, 120 dollari circa, da cui i prezzi potrebbero ripartire con obiettivo a ridosso di 135 dollari. Il beta importante fa trasparire una più elevata connotazione speculativa rispetto al colosso prima considerato.
Darden Restaurants (settore ristorazione, P/e atteso di 19,4, dividendo del 3% annuo, beta di 1,84) è ancora più aggressivo, essendo riuscito negli ultimi anni ad amplificare le dinamiche dell’indice di riferimento. Lo storno di breve termine in atto dovrebbe trovare uno scoglio significativo a ridosso di 135 dollari circa, ma è possibile che la tendenza correttiva si arresti prima e permetta a prezzi di tentare un successivo recupero verso i recenti massimi storici, poco sotto 165 dollari. Ma per chi cerca emozioni sono le azioni riconducibili al gioco d’azzardo che evidenziano la sensitività più alta al sentiment di mercato. L’inglese Entain (settore casinò e giochi d’azzardo, P/e atteso di 38, beta di 1,6) evidenzia una dinamica altamente speculativa adatta non a tutti gli investitori, ma il recente pullback, a seguito dallo strappo rialzista di metà settembre, può nascondere una opportunità: di ritorno verso i massimi storici, a ridosso di 2500 pence. Infine, per gli amanti della volatilità alla ricerca di performance stellari, si indicano le americane Caesar’s Ent. (settore casinò e giochi d’azzardo, beta di 2,90) e MGM Resorts (settore alberghi e casinò, beta di 2). (riproduzione riservata)