skin track
La carica dei guru inaffidabili
Speciali Trading Leggi dopo

Inquinano i social offrendo «tecniche infallibili» per «guadagni mirabolanti»

La carica dei guru inaffidabili

MF - Numero 094 pag. 22 del 16/05/2023

Milano Finanza Intelligence Unit

Si sono moltiplicati con l'avvento delle cripto e stanno diventando una piaga per il trading online Molte le strategie per individuarli, ma la vera cartina di tornasole è il documento sul capital gain

Non sbagliano un'operazione. Postano screenshot sui social dove comprano sempre sui minimi e vendono sempre sui massimi. Fanno guadagni enormi senza fatica e in pochi secondi. Hanno un metodo che promette di far guadagnare un sacco di soldi anche chi non ha nessuna esperienza di mercati finanziari ma alla fine, l'unico che guadagna, è solo quello che vende il metodo. Sono i Fuffaguru, la nuova piaga del trading online. A dire il vero, i venditori di sogni ci sono sempre stati, tanto nel trading online quanto in tutti gli altri settori, tuttavia da alcuni anni a questa parte si sono moltiplicati mietendo sempre più vittime. La causa di questo incremento smisurato è da imputare principalmente all'avvento delle criptovalute che, soprattutto negli anni passati, erano diventate nell' comune la nuova Eldorado per diventare ricchi. Cavalcando l'interesse per questo tipo di strumento, i Fuffaguru hanno approfittato di un bacino di nuovi utenti a cui proporre (dietro lauto compenso) le proprie strategie di trading. Il problema è che attraverso i social questi venditori di fumo hanno trovato un canale di comunicazione a buon mercato e pervasivo. Le tecniche commerciali stanno diventando sempre più false e aggressive tanto che la Consob sta monitorando con grande attenzione il fenomeno e non è detto che prima o poi non si decida ad aprire un tavolo per cercare di limitare i pericoli. La questione è che questi personaggi rovinano l'ambiente finanziario (che già di per sé non gode di un'ottima reputazione), allontanando le persone dalla finanza.

Come riconoscerli? Prima cosa il buon senso. Se qualcuno conosce un metodo che può far guadagnare non andrà mai a raccontarlo a nessuno e custodirà il segreto gelosamente. Per far capire bene il livello, un vero trader non solo non svela la sua strategia ma non dice neanche il titolo (spesso sottile) su cui sta operando al suo migliore amico per paura di trovarsi sui book dei competitor che potrebbero intralciare la propria modalità operativo. E se lo dice è solo perché spera che qualcuno entri sul titolo così lui può scaricare senza far scendere l'azione.

Un altro campanello d'allarme che dovrebbe mettere sul chi va là chiunque è l'uso della parola «facile». Quando si guarda un video sui social o su youtube dove qualche sedicente esperto segnala la facilità dei propri metodi d'investimento, quello è il momento di continuare a cercare altrove. Per chi volesse avvicinarsi al trading ci sono organizzazioni come la Siat (Società Italiana analisi tecnica) che fa corsi a pagamento seri e riconosciuti. In borsa non c'è nulla di semplice anzi, è tutto tremendamente difficile ed è per questo che tra trader vige il detto «in borsa non esistono pasti gratis». Per cercare di guadagnare a volte infatti si deve cedere sul rischio.

C'è poi un altro aspetto da considerare: l'arroganza. Il vero trader ha spesso un ego forte ma non è mai arrogante perché conosce sulla propria pelle quello che il mercato può fare: ossia toglierti tutto. Quando hai imparato questa lezione sui mercati (e se operi veramente prima o poi la impari), difficilmente ti puoi presentare in modo arrogante sbandierando quanti soldi hai fatto o che macchina ha comprato. L'umiltà il mercato non te la suggerisce, te la impone.

Un altro metodo per individuare i disonesti è quello di analizzare i post che vengono pubblicati. Si potrà infatti facilmente notare che tutti questi post si riveleranno ad operazioni già fatte e mai si manifesteranno ad operazioni dichiarate in anticipo. Si può inoltre cercare di mettere alle corde i malintenzionati richieste i dettagli operativi e le informazioni sul livello di rischio di un'operazione postata o su dove mettere lo stop loss. I Fuffaguru non ammettono discussioni sul loro metodo e chi fa domande nella maggior parte dei casi verrà silenziato o bannato direttamente dai vari canali. A tal proposito, se si trovano sempre e solo commenti entusiasti di altre persone nelle chat di gruppo è anche questa un'indicazione sul fatto che siete nelle mani sbagliate. Gli specialisti delle neuroscienze consigliano inoltre di fare molta attenzione anche al linguaggio del corpo nei video di promozione di questi personaggi: agitare le mani o toccarsi frequentemente la testa e il tipico segnale di una persona che sta mentendo. Ci sono poi le finte interviste dove un sedicente giornalista che fa delle domande allo specialista all'improvviso diventa quasi un partner commerciale (perchè probabilmente lo è veramente). Attenzione poi a chi mostra i conti che usa per fare trading. La facilità con cui una persona che si intende di photoshop può alterare qualsiasi cosa è disarmante, figuriamoci una semplice schermata di un conto trading. Per non parlare di quelli che mostrano i conti demo cercando di spacciarli come reali e chiedere eventualmente una sessione di trading live potrebbe creare loro qualche problema. Diffidare immediatamente di chi sbandiera guadagni realizzati con disinvoltura del tipo: «ah si, ieri ho fatto 600 euro perchè non avevo troppa voglia di stare sul mercato». Un trader vero per guadagnare una cifra simile ci potrebbe anche mettere poche ore (perchè magari gli entra in un movimento), ma comunque suda sette camicie. C'è poi la tecnica dell'effetto gregge che consiste nel fare leva su un numero elevato di utenti che segue il proprio canale social, proponendo l'assunto tanti utenti uguale bontà delle proprie strategie. Ecco, per sfatare questo mito basti sapere che su internet 10 mila utenti di un canale Telegram si acquistano per 70 euro. Attenzione poi alle interviste sui siti o sui giornali di settore: anche in questo caso basta pagare per diventare un esperto dei mercati finanziari.

Ci sono poi tanti altri metodi per individuare i cantastorie da una persona seria ma in ultima istanza per stanarli definitivamente basta un documento: il capital gain. Si tratta del documento che viene consegnato dal broker al cliente/trader che certifica i guadagni che poi devono essere dichiarati al fisco. Senza quello, le chiacchere stanno a zero ei Fuffaguru cominciano a balbettare scuse. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza