Dal 29 aprile è ufficialmente ripartito il Campionato di Borsa ItCup che, come sempre, mira a scoprire e valorizzare nuovi talenti. La storica sfida tra trader italiani è ormai arrivata alla XXI edizione, ma quest’anno con alcune novità importanti. In primis, l’operatività sarà consentita solo attraverso l’uso di covered warrant e certificati. La novità ha fatto storcere il naso ai puristi, ma l’intento è quello di allargare la platea dei partecipanti perché, come spiega il patron Ascanio Strinati, «dopo vent’anni il rischio dell’autoreferenzialità, ossia di limitare la gara a un ristretto cerchio di iniziati, era davvero alto. Occorre aprirsi e avere il coraggio di iniziare un percorso che getti un ponte anche oltre i confini del trading online che oggi, forse a torto, sembrano sempre più angusti. Siamo quindi solo alla prima fase e altri passi seguiranno».
La seconda novità consiste invece nell’aver raddoppiato le edizioni per il 2019. Il primo campionato, quello partito il 29 aprile, terminerà il 31 maggio, mentre un secondo (il XXII) si terrà in autunno, «permettendo così a chi si perde il primo treno di salire sul successivo», ha spiegato Strinati. La premiazione del primo round si terrà il 12 giugno prossimo, come da tradizione nella cornice dell’Investment&Trading Forum di Rimini che, come sempre, sarà l’occasione per premiare i vincitori e per parlare di trading, di mercati e per fare il punto sullo stato del trading online italiano», ha aggiunto Strinati.
Nonostante le molte novità, due punti restano però fissi: operatività con denaro reale e trasparenza. Questo perchè al trading in versione demo, pur necessario e sempre utile (e non solo per i neofiti), manca sempre la realtà emotiva portata dalle perdite e dalle vincite reali. L’organizzazione del campionato però ha voluto dare una mano ai trader neofiti mettendo a loro disposizione dei coach, trader esperti che comunicheranno periodicamente la propria view sul mercato e a cui i partecipanti potranno fare riferimento. Per quento riguarda invece la trasparenza, come in ogni edizione verranno pubblicati sul sito dell’ItCup le operazioni effettuate dai partecipanti, operazioni che verranno inoltre commentate dai protagonisti e dagli osservatori per condividere tecniche e metodologie. Nel corso degli anni, il Campionato di Borsa ItCup non si è mai limitato a essere una semplice competizione tra trader italiani ma ha sempre voluto distinguersi per la componente educational.
Come nelle passate edizioni, sarà presente Eugenio Sartorelli, membro del comitato scientifico della Siat (Società Italiana Analisi Tecnica) che, oltre a controllare la regolarità dell’operatività, commenterà lo stile operativo dei vari concorrenti con una particolare attenzione alla gestione del rischio. «Il trading è soprattutto gestione del rapporto rischio/rendimento», ha sottolineato Sartorelli, «per cui con l’ItCup abbiamo voluto mettere l’accento sulla parte educativa perché per Siat è fondamentale che chiunque si avvicini ai mercati finanziari si concentri in prima battuta su questo aspetto». Comprendere l’operatività dei campioni vecchi e nuovi, in tutte le loro sfumature, non è così immediato come potrebbe sembrare, specie in caso di operatività di medio termine. «Per questo l’esperienza di Siat e il supporto tecnico di Traderlink risultano molto importanti», ha concluso Strinati.
Infine, i dati pratici: la competizione è aperta a professionisti e dilettanti che vogliono mettere alla prova la propria abilità di trader. I concorrenti devono attivare un conto presso uno dei broker convenzionati con un deposito iniziale di almeno 2.000 euro e compilare il modulo sul sito www.itcup.it. I concorrenti potranno inoltre approfittare del trading a zero commissioni con i partner convenzionati Binck Bank e Directa sim. Per vincere è necessario avere effettuato almeno 10 transazioni nel corso del campionato. Dopodiché basta (si fa per dire), battere il mercato e gli altri trader. (riproduzione riservata)