Croci opera su titoli Usa scelti in base all'analisi fondamentale. Si parte dalla selezione del settore: in questo periodo per esempio Croci è attratto dal settore biotech. Dopodiché si passa all'analisi di bilancio, con focus sulla relazione sulla gestione, documento redatto dall'azienda una volta l'anno. Si passa poi a un indicatore più usuale come il price earning, per terminare col reinvestimento degli utili, tutte informazioni contenute nella relazione allegata al bilancio. Sempre a proposito di fondamentali il trader ama investire in società che reinvestono buona parte degli utili all'interno dell'azienda.
Il trader ha raggiunto il risultato indicato con una volatilità dell'11,47%, mentre il drowdown (massima perdita possibile) è stato del 6,78%. Il rapporto fra rischio e rendimento è dello 0,78, mentre il rapporto fra performance e drowdown, cioè tra rendimento e volatilità è stato dell'1,34.
La seconda novità dell'It Forum è costituita da Andrea Melo, proveniente da un hedge fund londinese e prima ancora dal trading di proprietà. Il trader opera soprattutto su Bund e indici, anche con i cfd. «Con i micro lotti si riescono a creare strategie molto particolari», ha spiegato Melo, che in genere sceglie un'operatività intraday con posizioni quindi veloci. «Guardo molto il Footprint», ha spiegato. Si tratta di una forma di visualizzazione dei volumi, possibile solo con la console Ninja Trader. Il Footprint conserva i vantaggi del Volume Profile, quindi visualizza gli scambi per livelli di prezzo, ma con qualcosa in più in quanto riesce a evidenziare i lotti colpiti dai compratori e quelli mossi dai venditori che evidentemente non sono riportati sul book. Esplicita, quindi, chi ha più fretta e necessità di chiudere una posizione. «Questo cambia moltissimo le cose», ha spiegato Melo, «perché il mercato lo muove chi ha voglia di chiudere un trade in modo veloce». Nel dettaglio il Footprint sdoppia i volumi per livello di prezzo, quindi da un lato ci sono i lotti comprati e dall'altra quelli venduti. Per ogni barra rappresentativa di uno specifico time frame si evidenzia una differenza, positiva o negativa. Questo dato risulta nella parte bassa del grafico, quella orizzontale, lì dove è indicato il tempo. Il Footprint visualizza le differenze con dei colori, verde quando i compratori superano i venditori, rosso in caso contrario.
Sul parterre di Rimini sarà anche Alessandro Aldrovandi, trader con lunga esperienza sul mercato dei derivati e in particolare sugli indici Dax e Fib. Il trader opera con il Supertrend e con le medie mobili per mettere in evidenza non solo il trend dominante, ma anche con valenza di supporti e resistenze significative. Aldrovandi, proveniente dalla sala trading di Epta e poi diventato trader professional, ha sempre ben figurato sul palco dimostrando molto coraggio anche su posizioni complicate da gestire davanti al pubblico. Sempre in tema di riconferme ci sarà Marcello Bugnoli, trader che opera solo con trading system molto sofisticati. Collabora alla gestione di alcuni hedge fund inglesi: i suoi sistemi si adattano alle diverse condizioni di volatilità espresse dal mercato.
Il desk è completato da Paolo Serafini, scalper di lungo corso sul mercato italiano. L'operatore è specialista delle aste di apertura e chiusura e ama i titoli a media capitalizzazione. Guarda poco l'analisi tecnica, e ama analizzare i titoli dal book. Il trader fa molti eseguiti, quasi tutti intraday. (riproduzione riservata)