skin track
Weekly Market Focus Leggi dopo

Il momentum delle utilities

07 settembre 2024, 02:00

Milano Finanza Intelligence Unit

Il comparto sta allungando rispetto al mercato, senza eccessiva volatilità. Diversi titoli, anche italiani, mantengono un pattern rialzista che chiama nuovi massimi storici

Il momentum in netto recupero è oggi uno dei fattori di maggior appeal per le utilities europee. Oltre ad una maggiore capacità di tenuta durante il recente sell-off di mercato, alimentato principalmente dalle componenti tecnologiche del mercato americano, le azioni delle utilities stanno allungando con forza, con una rimonta in termini di forza relativa rispetto all’indice generale iniziato in primavera. In termini fondamentali, il calo dei rendimenti di mercato fa bene a qualsiasi asset azionario, a maggior ragione se si tratta di società molto indebitate. Ma sono numerosi gli elementi di interesse verso questa forma di investimento, che può a tutti gli effetti essere considerata parzialmente difensiva.

Se negli ultimi 3 mesi il mercato è piatto, il settore delle utilities europee è in rialzo del 6% circa, ed allungando a 6 mesi le performance si attestano rispettivamente a +6% e +15% circa. Una differenza di rendimento importante, che lascia intendere come un sottostante a basso beta possa comunque muoversi bene in contesti di mercato nervosi. E, infatti, la correlazione tra l’indice Msci Europe Utilities e il benchmark di mercato è prossimo a 0,75 negli ultimi 4 anni, affiancata dal beta su valori analoghi. Che confermano la buona capacità di decorrelarsi rispetto al trend comune, elemento che viene utile nei contesti di mercato più volatili o negativi. D’altronde, nel delicato 2020 il comparto ha restituito una performance prossima al 12% rispetto al -3% circa del mercato, mentre nell’esuberante 2023 la crescita si è limitato ad un +13%, rispetto al +16% dell’indice generale.

Allungando fino a 10 anni l’orizzonte retrospettivo, il comparto ha fatto guadagnare in media il 7,5% medio annuo, buona parte del quale espresso sotto forma di dividendi. Infatti, la performance media in termini di risalita dei prezzi si limita a poco più del 2,5% annuo, e la restante parte (circa 5% medio annuo) sono appunto i dividendi. E proprio la distribuzione degli utili è una delle principali motivazioni per cui le utilities sono tanto apprezzate, anche dall’investitore italiano. Considerato, soprattutto in frangenti dove il mercato obbligazionario era avido come rendimenti, una valida alternativa all’investimento in bond.

La fotografia che si scatta oggigiorno è di un settore tuttora molto generoso, grazie allo yield annuo del 5%, rispetto a poco più del 3% per il mercato. Ed in termini di P/e atteso l’indice Msci Europe Utilities (che ingloba non solo le azioni in euro) è visto a 12,7, rispetto a 13,6 del mercato.

Utile come sempre valutare anche il posizionamento del comparto in merito ai fattori di stile, attraverso il Factor box proposto da Msci: negli ultimi anni le utilities europee risultano sovraesposte ai fattori Yield (azioni ad alto dividendo) e Low Volatility (azioni a basso rischio), mentre si ha una sottoesposizione al fattore Quality (titoli dai bilanci solidi).

Per chi cerca un sottostante investibile diversificato l’’offerta è molto ricca sia come gestioni attive sia tramite Etf, ma per gli amanti del rischio specifico le opportunità sono numerose. Il colosso spagnolo Iberdrola (P/e atteso pari a 15,7, dividend yield del 4,2%, beta di 0,7) mantiene un momentum molto tonico, anche perché i prezzi stanno aprendo nuovi massimi storici proprio nelle ultime settimane. Mentre in Germania il titolo E.On (P/e atteso pari a 11,8, dividend yield del 4%, beta di 0,55) appare più cauto come progressione, ma il recupero dal pessimo andamento degli anni precedenti prosegue.

ENEL

Il momentum delle utilities

La francese Veolia (P/e atteso pari a 14,5, dividend yield del 4,2%, beta di 1,15) è più volatile, ma potrebbe a sua volta tentare un allungo verso l’area 31,5-32 euro, oltre cui il segnale al rialzo si rafforzerebbe ulteriormente. Interessanti anche i titoli inglesi National Grid (P/e atteso pari a14,4 , dividend yield del 5,6%, beta di 0,90) e soprattutto Sse (P/e atteso pari a 11,9, dividend yield del 3%, beta di 0,81), che può contribuire a diversificare in modo efficace anche per via della bassa volatilità e della quotazione in sterline. Probabile la realizzazione di nuovi massimi storici per Sse.

Infine, il mercato italiano può vantare un buon numero di azioni ben posizionate per sfruttare la forza odierna di questo settore, anche grazie alle caratteristiche di decorrelazione che molti titoli vantano.

TERNA

Il momentum delle utilitiesIl momentum delle utilities

La recente forza di Enel (P/e atteso pari a 10,5, dividend yield del 6,2%, beta di 0,87) ha riportato i prezzi a contatto di 7 euro, e il recente breakout rialzista di importanti resistenze può aprire la strada verso 7,4 euro circa nel medio periodo. Italgas (P/e atteso pari a 8,8, dividend yield del 6,8%, beta di 0,60) è il titolo difensivo e decorrelato per eccellenza, e anche qui il momentum sta risalendo pur rimanendo un titolo a sconto. Ben posizionate tecnicamente anche A2a e Terna, con possibilità di allungo per il secondo titolo verso i massimi storici di inizio 2022. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza