skin track
Il buongiorno si vede dal mattino
Speciali Trading Leggi dopo

La fase iniziale, con l’asta di pre-apertura, può fornire molti spunti operativi

Il buongiorno si vede dal mattino

MFT - Numero 007 pag. 16 del 12/01/2021

Milano Finanza Intelligence Unit

Molte le tecniche per sfruttarli, a cominciare da quella legata ai movimenti anomali, poi riassorbiti nei primi minuti di scambi regolamentari. I trucchi dei professionisti

Nel percorso per diventare un trader professionale c’è una tappa che prima o poi bisogna per forza affrontare: il pre-mercato. Le possibilità operative che derivano dalle anomalie di mercato in fase di pre-apertura offrono infatti agli operatori la possibilità di diversificare il rischio rispetto al trading intraday. «Non è un caso se alle otto di mattina sono già in sala operativa a controllare e mettere ordini sulla piattaforma», conferma infatti Paolo Serafini, trader professionista e formatore. «Ma attenzione, per partecipare all’asta di apertura occorre avere alle spalle una certa esperienza». È anche per questa ragione che dall’11 gennaio ClassCnbc, in linea con l’obiettivo di contribuire con attività di educazione finanziaria, ha deciso di lanciare Caffè Affari Pre-Market, nuova rubrica super operativa (alle ore 8,30), che ogni giorno offrirà una panoramica dei movimenti dei titoli azionari proprio nella fase di pre-apertura.

Muoversi nella fase d’asta non è semplicemente comprare e vendere, ma pensare a un posizionamento. In altre parole si tratta di immettere, modificare o cancellare le proposte di negoziazione allo scopo di piazzarsi nel posto giusto per le prime fasi di contrattazione regolamentare, quelle più volatili. Tecnicamente l’asta di pre-apertura va dalle 8,45 alle 9,04, più un intervallo variabile di massimo 30 secondi, determinato casualmente dal sistema. I trader professionisti però cominciano ad analizzare i book già dalle 8 di mattina perché da quel momento i broker consentono l’immissione di ordini per la giornata di trading. Questo significa anche che tutti gli ordini già presenti sul book a quell’ora sono tutti «a revoca», ossia ordini che restano sempre validi a meno che chi li ha impartiti non li annulli. È un elemento molto importante da conoscere perché di solito gli ordini più consistenti arrivano dagli istituzionali e sapere su cosa puntano le cosiddette mani forti può salvare il proprio portafoglio ed evitare incidenti disastrosi. Le variabili che bisogna considerare sono tante e spesso in contrasto tra loro, «ed è per questo che alla conoscenza delle regole va affiancata una certa sensibilità nei confronti di mercato e titoli, caratteristica che solo l’esperienza può dare», ha sottolineato Serafini.
Ma quali sono i passi giusti per preparare al meglio la fase di pre-apertura e di conseguenza la giornata di trading? Innanzitutto, le informazioni. «Per prima cosa bisogna essere informati. È necessario controllare giornali, news o agenzie stampa», ha spiegato il trader, «perché in caso di asta anomala su un titolo è bene sapere se deriva da una notizia particolare oppure no». Anche se non lo dichiareranno mai, molti professionisti per essere aggiornati velocemente, invece che andare sui due Sdir (Sistemi di diffusione delle informazioni regolamentate, istituiti con il Dlgs. n. 58/1998, www.emarketstorage.it o www.1info.it), consultano il sito di Borsa Italiana, nella sezione notizie/price-sensitive, dove vengono direttamente aggregati tutti i comunicati delle società quotate. Con una semplice gestione della ricerca si possono trovare tutti i comunicati societari usciti dopo la chiusura di borsa del giorno prima (cioè dopo le 17,35) ossia quelli che non sono stati ancora scontati dal mercato. Una volta che si ha un’idea chiara dei titoli che potrebbero muoversi a causa di notizie particolarmente positive o negative, si parte con la ricerca delle anomalie di mercato. «Chiaramente in primis mi concentro sui titoli che conosco, quelli su cui opero sistematicamente», ha detto Serafini, «perché mi è più facile capire se un segnale è valido o meno, come per esempio quello di ieri su Iervolino Entertainment». Nella fase di pre-apertura si è effettivamente verificata un’asta anomala al rialzo sul titolo della società di produzione cinematografica. In particolare, il titolo Iervolino ha aperto con un rialzo del +9%. «Chi osservava il book tuttavia», racconta Serafini, «poteva notare che comparivano in vendita dei blocchi abbastanza corposi poco più in alto rispetto al livello di apertura. Considerato un imbalance negativo ho così deciso di provare uno short, conscio del fatto che nell’immediato non ci sarebbe stata forza sufficiente per rompere i livelli in vendita e far salire dunque il prezzo dell’azione».

Per fare questo tipo di operatività non bisogna infatti prescindere dall’analisi dell’imbalance. Tecnicamente questo indicatore segnala quante azioni restano ineseguite al prezzo di apertura, per cui aiutano a decidere se entrare a mercato o meno. Se l’imbalance è positivo significa che sono rimasti dei compratori che non sono riusciti a concludere l’ordine di acquisto. Viceversa, se l’imbalance è negativo significa che ci sono dei venditori che non sono riusciti a vendere tutta la loro quota. In un caso pratico, se un imbalance è positivo e di notevoli dimensioni rispetto alla media dei volumi del titolo in esame, è lecito aspettarsi che una volta battuto il prezzo questo diventi un supporto o nell’ipotesi contraria una resistenza. Quanto a Iervolino, il titolo aveva aperto a un livello molto alto e con un imbalance negativo, e inoltre c’erano stati degli ulteriori ordini importanti, per cui l’operatore ha deciso di andare al ribasso. Premesso che in borsa nulla è scontato, occasioni simili non danno la certezza matematica di guadagni ma riducono sensibilmente il rischio di un’operazione. A titolo informativo, nei primi quattro minuti della seduta di ieri, il titolo Iervolino ha ridotto i guadagni dai 4,26 euro dell’apertura a 4 euro, livello dove il trader ha deciso di liquidare la posizione.

Ma questo è solo uno dei tipi di operatività possibili durante la fase di pre-apertura, non certamente l’unica. Esiste per esempio anche la modalità legata al posizionamento degli ordini qualche tick sopra rispetto ai livelli di sospensione per scostamento massimo (+/-5%), o quella basata sul superamento dei limiti massimi ammessi per la variazione dei prezzo (+/-10%). Da valutare senz’altro in diverse circostanze. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza