Sotto il profilo tecnico il rame si trova all'interno di un movimento discendente di lungo periodo che nel giro di 5 anni ha portato le quotazioni da quasi 5 dollari la libbra a circa 2, il 60% in meno.
Il grafico a barre mensili, adatte a un'analisi con orizzonte molto lungo perché consentono di determinare gli andamenti e di eliminare il rumore dei falsi segnali, evidenzia una struttura con massimi e minimi decrescenti, cioè non fornisce alcun segnale di inversione. E la struttura diventa ancora più precaria se si considera che i corsi stanno disegnando una figura a bandiera, in teoria una conformazione grafica di continuazione ribassista.
L'inclinazione tecnica non cambia se si passa a un grafico di medio periodo. I prezzi sul grafico settimanale hanno disegnato una figura di inversione ribassista nota come doppio massimo. Il successivo ostacolo alla discesa delle quotazioni è a 2,20 dollari. L'abbandono di questo livello potrebbe proiettare i corsi fino a quota 1,80 dove passano i minimi di periodo: la sua rottura potrebbe aprire a nuovi ribassi. Solo il superamento della resistenza statica a 2,30 dollari potrebbe invertire il quadro tecnico negativo. I volumi confermano il trend ribassista con scambi in aumento sulla caduta dei prezzi e in frenata sulle salite.
Sotto il profilo rischio/rendimento, utile un ingresso ai livelli attuali vicini a 2,30 dollari, ma con target ambiziosi, pari almeno ai minimi di periodo a quota 2,14. Le medie mobili confermano il trend discendente. Quanto al Cot, guardando solo alle posizioni degli hedge fund, le più influenti sul trend, si nota una chiusura dalle posizioni short. Gli stop vanno applicati quindi rigidamente, perché se il trend riparte potrebbero esserci nuovi spunti rialzisti.
ll rame vale 12,50 dollari per tick, ciascuno dei quali vale 0,05. Per operare occorrono circa 2.700 euro per il contratto standard e 1.800 euro per il mini il cui tick di 0,2 vale 25 dollari.
I broker di norma propongono future scambiati sul Comex, ma esistono anche contratti quotati sull'Lme, cfd ed etc. I primi hanno specifiche analoghe a quelle dei future, ma leve maggiori. Sui cfd di solito i broker non chiedono commissioni per operare ma a fronte di spread più alti.
Anche per gli etc non sono richiesti margini. Per contro la performance non è lineare rispetto al trend del sottostante perché considera l'interesse composto: incrementa quindi la performance positiva se l'andamento delle quotazioni è in linea con le aspettative e la penalizza in caso contrario. Attenzione poi al costo implicito dei roll over quando ci sono le scadenze, che per il rame sono mensili: in genere sono quotati i 23 mesi successivi.
La recente salita del rame rientrerà solo se saranno rimosse le ragioni che l'hanno sostenuta, come le aspettative di nuove misure espansive in Cina, dati macro in miglioramento negli Usa e tagli a produzione e investimenti da parte di importanti società minerarie. Il rame ha anche beneficiato del calo delle scorte al Lme e dell'accumulo da parte della Cina, dove invece sono al top.
I dati mostrano un aumento del surplus globale di rame raffinato a 147 mila ton nel 2015 dai 116 mila del 2014. Per Codelco, primo produttore mondiale, il surplus di offerta permarrà fino al 2017, per trasformarsi in deficit a partire dal 2018. È tuttavia diffidente sulla sostenibilità del rialzo delle quotazioni, poiché i fondamentali restano deboli.
Il surplus di produzione comune anche al 2016 potrebbe mantenere i prezzi del rame su livelli bassi per tutto l'anno. Per gli analisti di Mps «il rischio di calo dei prezzi è costituito soprattutto da fattori che penalizzino la domanda, come un peggioramento della congiuntura o dell'economia in Cina. Se così fosse, le quotazioni del rame sarebbero destinate a nuovi minimi. Per ora comunque il consenso degli analisti prevede un aumento del prezzo del rame, in particolare nella seconda metà dell'anno. (riproduzione riservata)