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Allianz, Axa e Generali si trovano all’interno di una solida tendenza rialzista di medio termine. Aegon è in difficoltà, mentre Hannover Re ha compiuto un veloce balzo in avanti

Focus sugli assicurativi

07 marzo 2025, 02:00 Ultimo aggiornamento: 22:07

Milano Finanza Intelligence Unit

Focus sugli assicurativi

Il settore assicurativo europeo si trova all'interno di una solida tendenza rialzista di medio periodo. L'indice Eurostoxx Insurance, dopo aver superato a metà gennaio la resistenza grafica posta a quota 438 punti, ha infatti compiuto un forte balzo in avanti ed è salito oltre i 487 punti. Il quadro tecnico appare costruttivo (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione long) e solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 492-492,50 e un secondo obiettivo a ridosso dei 500 euro) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: un’eventuale correzione troverà infatti un primo supporto in area 471-469,50 e un secondo sostegno a ridosso dei 457 punti. Nelle analisi che seguono è stata analizzata la struttura tecnica di alcuni tra i principali titoli assicurativi europei: per ciascuna azione sono stati individuati i più importanti livelli grafici, livelli da utilizzare per poter costruire delle valide strategie operative per il trading di breve termine.

Aegon. Il titolo è stato respinto dalla solida barriera grafica posta a quota 6,50-6,52 euro, e ha subito una brusca flessione. Il quadro tecnico di breve periodo si è pertanto indebolito: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un'adeguata fase riaccumulativa. Importante quindi la tenuta del sostegno situato in area 5,80-5,75. Una discesa sotto questa zona potrebbe innescare un’ulteriore correzione, con un primo target a ridosso di 5,60 e un secondo obiettivo a quota 5,50 euro.

Allianz. I prezzi, dopo una breve pausa di consolidamento al di sopra del sostegno grafico posto in area 318-317 euro, hanno compiuto un nuovo balzo in avanti e, confermando il trend rialzista di medio termine nel quale si trovano inseriti, sono saliti fino ad un picco di 345,90 euro. Prima di poter tentare un ulteriore allungo è comunque probabile una fase laterale di consolidamento, necessaria per scaricare il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 328 euro potrebbe fornire un primo segnale di debolezza.

Axa. Il titolo, dopo aver testato il sostegno grafico posto in area 36,70-36,65 euro, ha compiuto un veloce spunto rialzista ed è salito oltre i 38,70 euro. La situazione tecnica appare costruttiva: dopo una breve pausa di consolidamento al di sopra dei 37,50 euro è possibile pertanto un ulteriore allungo, con un primo target a quota 38,20-38,30 e un secondo obiettivo a ridosso dei 38,90 euro. Soltanto una chiusura giornaliera inferiore ai 36,60 euro potrebbe fornire un nuovo negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.

Generali. I prezzi si trovano all’interno di una solida tendenza rialzista di medio termine. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il breakout (accompagnato da un deciso aumento dei volumi) della resistenza posta in area 32,50-32,65 euro potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza e aprire ulteriori spazi di crescita, con proiezioni teoriche a quota 33,35-33,40 prima e verso la soglia psicologica dei 34 euro in un secondo momento. Un primo segnale di debolezza arriverà soltanto con una chiusura giornaliera inferiore ai 31 euro.

Hannover Re. Il titolo, dopo essere sceso fino ad un minimo di 243,10 euro, ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito con una certa decisione in area 269,50-269,60 euro. L’analisi quantitativa evidenzia un interessante rafforzamento della pressione rialzista, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si sono girati in posizione long. La tenuta del sostegno grafico posto a quota 257-256 euro può favorire una fase riaccumulativa e creare le premesse per un ulteriore allungo.

Swiss Re. Il movimento rialzista delle ultime settimane ha spinto i prezzi fino ad un picco di 148,50 franchi svizzeri, livello dal quale è poi iniziata una rapida correzione. Il trend primario rimane positivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento al di sopra dei 141-140,50 euro. Soltanto una chiusura giornaliera inferiore ai 138 euro potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)



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