Come accennato, uno dei suoi punti di forza è l'informativa: molti i mercati disponibili, inclusi quelli russo, future o cash, canadese e svizzero, oltre ovviamente a tutti i mercati dei principali Paesi. In ambito future le particolarità sono la Borsa derivati dell'Australia (con i principali contratti), e di Olanda, Hong Kong, Russia, Singapore (dove oltre all'indice domestico, sono quotati anche quelli indiano e cinese), la piazza di Tokyo e quella di Minneapolis. Presente anche il London Metal Exchange e le piazze derivati di Usa, Europa e Gran Bretagna. Sempre in ambito derivati ma stavolta passando alle opzioni, oltre alle piazze tradizionali fanno parte del listino di Exane la borsa russa e il Nymex, dove si possono trattare tutte le materie prime. Assente invece la piazza olandese una delle più liquide a livello internazionale. I cambi infine sono ben rappresentati con 56 coppie valutarie. Una particolarità è la quotazione di oltre 170 fondi, inclusi moltissimi hedge fund o prodotti gestiti da case poco note.
Ma le assenze più ingombranti si fanno sentire proprio sul mercato italiano. Piazza Affari è presente solo con l'Idem: mancano le opzioni, il Sedex, il Mot e perfino l'Mta. Ma da Exante assicurano che lo sbarco in Italia comporterà anche l'offerta di titoli tricolore. Qualche incompletezza si nota infine anche riguardo la parte delle obbligazioni: assenti i titoli otc e pochi i bond europei e americani.
Ma la parte informativa non riguarda ovviamente solo i mercati. Va rilevato che nella watchlist gli spazi di personalizzazione (per esempio la voce) sono limitati. Manca poi l'ultimo prezzo battuto: i programmatori hanno preferito fornire il prezzo in denaro e quello in lettera e lo spread.
Sul piano informativo è presente il book verticale e non quello orizzontale. Con l'Atp è poi possibile visualizzare l'intera profondità di mercato anche sulle valute.
Cliccando con il tasto destro su uno strumento finanziario compaiono anche le specifiche del contratto.
Nella parte grafica la serie storica dei prezzi è rappresentata da tutti i time frame che vanno da 1 minuto al giorno, ma manca il grafico a 4 ore, molto utilizzato dagli operatori sul forex, sostituito dal 6 ore. È presente inoltre il tick by tick con le quotazioni denaro e lettera.
Anche qui, personalizzazione un po' limitata: nella scelta dei colori mancano per esempio particolari rappresentazioni dei prezzi come Kagi o Heakinashi, mentre sono presenti quelli a barre, linee e candele. Non si possono poi comprimere le assi delle ascisse o delle ordinate. Per il resto è invece possibile zoomare con semplicità. Per gli amanti degli indicatori ce ne sono una quindicina. Sempre proseguendo nell'analisi di questa parte della console, utile il righello per calcolare la distanza tra un punto e l'altro del grafico in termini assoluti e come distanza percentuale.
La console è molto veloce o nell'invio ordini quindi per un uso soprattutto professionale. Basta un click per andare a mercato. Tra i servizi disponibili sono presenti anche i basket order, cioè invii a mercato di più strumenti contemporaneamente. In tema di eseguiti si possono inviare gli ordini a mercato da due dispositivi, il market order e il click market. Non si tratta di book ma nel primo caso di un tipico ticker di mercato, una sorta di maschera tradizionale per l'invio di ordini. Nel secondo caso la maschera ordini è molto simile a quella distribuita dai broker sul forex, con un primo livello e la possibilità di colpire il denaro o la lettera direttamente cliccando sul prezzo.
Non è possibile invece inviare ordini direttamente dal book o dal grafico, e questo è sicuramente un limite per gli scalper e i trader intraday.
Quanto alle caratteristiche generali, si può lavorare in Drug&Drop (trascinando strumenti dalla watchlist al grafico per esempio) ma non è possibile invece muovere le finestre all'interno del desktop, ma soltanto intercambiarle. (riproduzione riservata)