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Ecco i fondamentali a cui bisogna fare attenzione

di Giuseppe Di Vittorio
MF - Numero 209 pag. 31 del 25/10/2016

Milano Finanza Intelligence Unit

Visto che i bond subordinati hanno diverse caratteristiche in comune con i titoli azionari, occorre tenere contro al momento della sottoscrizione dei fondamentali reddituali e patrimoniali degli emittenti. Quali sono quelli delle banche collocatrici dei tre titoli di cui si parla nell’articolo in pagina? Ciò che va di moda sono soprattutto i coefficienti di solidità patrimoniale, partendo dal Tier 1 il valore corrente riportato dal Credito Valtellinese è pari al 13,04%. Il coefficiente di capitalizzazione totale è il 14,52%. Un po’ differenziati i giudizi delle società che esprimono il merito di credito sull’azienda, cioè le agenzie di rating. Per Moody’s l’outlook al momento è stabile, il rating di lungo termine è Ba1, per l’agenzia Dbrs è negativo con rating BBBL, mentre per Standard & Poor’s l’outlook è stabile con rating BB. Moody’s esprime anche dei rating sul debito subordinato attribuendo un valore B2. Nel 2016 l’utile per azione dovrebbe attestarsi a 0,16 euro, quello del 2015 è risultato di 17 centesimi di euro.


Passando a un’altra banca, la Popolare di Sondrio, conterranea del Valtellinese, il coefficiente patrimoniale (Cet1) è il 10,75%, tuttavia la banca non ha rating su tutte le emissioni obbligazionarie. Infine, l’utile per azione atteso per il 2016 è pari a 0,17 euro contro i 0,29 dell’anno precedente.
Resta da spendere qualche parola su Unicredit che è però l’emittente più conosciuto fra i tre presi in considerazione. Sulla performance nel prossimo futuro dei titoli subordinati di Piazza Gae Alenti resta qualche dubbio legato agli sviluppi dell’aumento di capitale in corso. Incertezze però che vengono ridimensionate da Tullio Grilli di Banca Akros. «L’aumento di capitale può essere visto come un’opportunità», ha indicato un operatore sui mercati finanziari. Unicredit ha oggi un rating BB da parte di S&P, un Tripla B da Fitch e un Ba1 da Moody’s. Unicredit ha riportato ricavi nel 2015 per 22,4 miliardi di euro, le attese per il 2016 sono di 22,2 miliardi. Nel 2015 l’utile per azione fu di 0,32 euro, e per il 2016 è atteso un utile di 34 centesimi. Il suo coefficiente patrimoniale è pari al 10,51%. (riproduzione riservata).



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