A un anno dall'inizio della migrazione degli scambi di borsa dalla vecchia piattaforma Millennium IT (del London Stock Exchange) a Optiq di Euronext, con il passaggio ieri al nuovo sistema del mercato dei derivati Idem si sta per completare, anche a livello tecnico, l'acquisizione di Borsa Italiana da parte del gruppo francese. Manca solo la parte del clearing derivati sulle materie prime, ma avverrà nel terzo trimestre 2024. La formula mira soprattutto a raggiungere la massima efficienza di un sistema paneuropeo integrato: «dalla data di migrazione, Borsa Italiana ha visto un incremento della qualità del mercato azionario», ha spiegato Massimo Giorgini, senior sales equity manager di Euronext: «abbiamo raddoppiato il numero di azioni disponibili al miglior bid-offer e il tempo in cui il mercato esprime la migliore bid-offer sulle azioni dell'indice Ftse Mib, a livello europeo». L'obiettivo è attrarre più liquidità possibile a scapito degli altri circuiti che trattano i titoli europei (Cboe, Aquis, Torquoise). A tal riguardo, con il passaggio verso Optiq, dall'8 aprile tutti gli operatori di borsa potranno scegliere una nuova proposta di negoziazione: gli ordini mid-point (v. MF Tol del 5/3/2024, Nuovi ordini di Borsa Italiana) che permettono l'introduzione delle dark pool per i listini azionari di Borsa Italiana. Tra i grandi operatori istituzionali internazionali questi circuiti alternativi di scambio sono ormai di uso comune e permettono di effettuare ordini di grandi dimensioni senza dover mostrare le proprie intenzioni di acquisto/vendita come su un book regolamentare.
Tralasciando i legittimi dubbi sulla trasparenza legati alle borse Otc (non regolamentate), Borsa Italiana in praticai consentirà a investitori istituzionali e privati di decidere se entrare a mercato con una proposta d'investimento sul book di negoziazione regolare (Lit) o se negoziare in una «stanza oscura» un ordine al prezzo medio tra il primo prezzo in denaro e il primo in lettera (da qui, ordine mid-point), senza che nessuno possa vedere le proposte di negoziazione degli altri. Il sistema sarà regolato dalla Central Order Book di Euronext che gestirà gli incroci tra le proposte di negoziazione. Ci sono poi delle tecnicalità, come la funzionalità Sweep: in caso di parziale o mancata esecuzione in Dark, l'ordine potrà essere trasmesso al tradizionale book di negoziazione Lit a mercato, o con un limite di prezzo. All'interno del Dark order book l'esecuzione non avviene più in base alla priorità prezzo-tempo (perché per definizione tutti gli ordini hanno lo stesso prezzo, il mid-point), ma avviene in base alla priorità quantità-tempo. Le commissioni per chi opera in Dark saranno pari allo 0.30% del controvalore negoziato, mentre gli ordini parzialmente eseguiti in Dark e trasferiti (sweep) sul book Lit saranno valorizzati secondo le condizioni di pricing del Lit.
Con l'introduzione indiretta delle Dark Pool, Euronext strizza l'occhio a tutti gli istituzionali che operano sui circuiti Otc, un mercato di tutto rispetto: il 9% degli scambi azionari in Europa e il 5% di quelli su azioni italiane. «A differenza di quanto avviene per le negoziazioni Dark che avvengono sui mercati alterativi basati principalmente in UK, il lancio del Dark Mid-Point Match su Euronext completa la rilocalizzazione dei server di tutti i mercati del gruppo Euronext presso il datacenter di Bergamo», conclude Giorgini. «E averli tutti nello stesso posto e nello stesso framework favorisce l'assenza di latenza tra invio dell'ordine e ricezione dell'eseguito, garantendo agli intermediari condizioni ottimali in termini di best execution». (riproduzione riservata)