skin track
Caos Ue e clima avverso lanciano il prezzo del caffè verso i massimi
Speciali Trading Leggi dopo

Caos Ue e clima avverso lanciano il prezzo del caffè verso i massimi

19 novembre 2024, 02:00

Milano Finanza Intelligence Unit

Prezzi in volata per l’incertezza sulla normativa europea riguardo la  deforestazione e il meteo avverso. Sia la qualità Robusta (quotata a Londra) che l’Arabica (quotata a New York) sono ad un 15% circa dai loro massimi storici

L’unico asset che è stato in grado di tenere testa alle perfomance del Bitcoin nell’ultimo mese è stato il caffè. Nonostante la cripto-distrazione di massa, ai commodities trader non è sfuggita la vertiginosa salita dei prezzi della materia prima dell’ultimo mese, con la qualità Robusta (scambiata sul Liffe di Londra) in rialzo del +15% a 4.723 dollari la tonnellata mentre, la varietà Arabica (quotata sull’Ice di New York), dall’inizio di novembre, ha portato a casa un +20% circa a 280 centesimi di dollaro per libbra. E potrebbe non essere finita qui.

Le cause del rialzo dei prezzi del caffè

I fattori critici che hanno portato a questo movimento, legati alle normative ambientali dell'Unione Europea e alle condizioni climatiche sfavorevoli nei principali paesi produttori, non sembrano potersi attenuare nel breve periodo, aprendo ampi spazi per un ritorno dei prezzi sui massimi storici. Per quanto riguarda la qualità Robusta, si tratterebbe di un altro +15% per salire fino ai top precedenti registrati lo scorso 16 settembre 2024. Ai prezzi dell’Arabica manca invece un +14% per andare a ritestare il massimo storico del maggio 1997 a 318 centesimi di dollaro alla libbra. Non è certo una distanza siderale visto quanto sta succedendo sui fondamentali.

La normativa UE sulla deforestazione, nota come Eudr (European Union Deforestation Regulation), richiede che le aziende che importano prodotti agricoli come caffè, cacao, soia e carne, garantiscano che i loro prodotti non siano stati ottenuti da terre deforestate o degradate dopo il 2020. L’obiettivo è ridurre l’impatto ambientale e la distruzione delle foreste, considerate tra i principali fattori del cambiamento climatico e della perdita di biodiversità.

Tuttavia, l'implementazione di questa legge pone numerose sfide per le aziende, specialmente per i piccoli agricoltori nei paesi produttori, che spesso non hanno i mezzi o le risorse tecnologiche per rispettare questi standard rigorosi. Il settore del caffè è particolarmente vulnerabile a questa normativa, dato che molti piccoli produttori operano in regioni soggette a deforestazione, come il Brasile e l'Indonesia, tra i maggiori esportatori mondiali di caffè. Se le aziende non saranno in grado di mappare e tracciare efficacemente le loro catene di approvvigionamento, potrebbero vedersi bloccato l'accesso al mercato europeo, uno dei principali consumatori di caffè al mondo. L'entrata in vigore di questa legge era prevista per il 30 dicembre 2024, ma a causa delle pressioni da parte dei grandi operatori commerciali e delle difficoltà logistiche legate alla conformità, la Commissione Europea ha proposto di ritardarne l’attuazione di un anno. Nonostante questo ritardo, molte aziende sostengono che una semplice posticipazione non sarà sufficiente a risolvere i problemi di fondo, soprattutto per i piccoli produttori.

I fattori climatici

Oltre alle normative, le condizioni climatiche stanno giocando un ruolo cruciale nel determinare l’andamento dei prezzi del caffè. In Brasile, il maggiore produttore di arabica al mondo, la siccità persistente sta causando danni significativi alle colture. La mancanza di pioggia ha colpito il periodo cruciale della fioritura degli alberi di caffè, riducendo le prospettive di raccolto per la stagione 2025/26. Secondo il monitoraggio del Cemaden, l'agenzia brasiliana per la gestione dei disastri naturali, il paese sta vivendo le condizioni più secche dal 1981, con gravi ripercussioni per le coltivazioni di caffè. In Vietnam, il principale produttore di caffè robusta, le condizioni meteo avverse hanno ulteriormente ridotto le aspettative di produzione. La siccità, insieme alle forti piogge che rischiano di allagare i campi di caffè, stanno ritardando la raccolta e riducendo la qualità del prodotto. Questi sono i driver che sul breve periodo potrebbero far lievitare ancora i prezzi. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza